00:05Ascoltare Grigori Sokolov è un'esperienza irrinunciabile per chiunque ama il pianoforte.
00:10Il celeberrimo interprete russo, infatti considerato un mito da molti appassionati,
00:14e poterlo seguire ogni anno all'interno del Festival Pianistico Internazionale,
00:19qui è legato ad antica amicizia, può essere considerato un privilegio.
00:23Tutto esaurito, infatti, il teatro grande per questo evento,
00:26che ha attirato a Brescia anche pubblico da altre città .
00:29Personalità quanto più lontana possibile dallo star system e dall'esposizione mediatica,
00:34Grigori Sokolov si è presentato sul palco nel suo consueto stile asciutto,
00:39un breve inchino e poi via, in un'immersione totale nella musica,
00:43una tu per tu che non lascia spazio ad alcun tipo di spettacolarità .
00:47Nella prima parte due lavori di Beethoven, eseguiti senza alcuna cesura da dedicare agli applausi.
00:53Il concerto numero 4, esuberante lavoro giovanile, che mostra già i segni del genio,
00:58e le sei bagatelle opera 126, frutto finale invece della maturità del compositore di Bonn.
01:04Nella seconda parte, spazio poi a Schuberti, alla splendida suonata in si bemolle maggiore.
01:10Pagine che Sokolov ha indagato nel dettaglio,
01:12approfondendo la partitura per trovare ogni volta nuova luce e il rinnovato senso,
01:17dove il suono è costruito dalle mille sfumature del suo tocco,
01:20a tratti impalpabile e rarefatto in altri travolgente.
01:28Longhissimi gli applausi e come sempre un piccolo ulteriore concerto con i bis,
01:33ben sei tra Brahms, Chopin e Bach.
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