00:07Inaugurazione appassionata e vitale per la 63esima edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo,
00:13intitolato quest'anno Oriente e Occidente da Chopin a Darvopert,
00:17e che per la sua prima serata ha scelto di immergere il pubblico del grande nelle più tipiche atmosfere armenie
00:22e russe.
00:23Sul palcoscenico l'Orchestra Nazionale Armenia in ampia formazione, diretta da Eduard Topchan,
00:28con la partecipazione solistica di Eva Gevorgian, giovane stella mondiale che gli appassionati bresciani già ben conoscono.
00:36Una presenza quella della Gevorgian che colpisce per fascino personale con i lunghissimi capelli biondi
00:42che si muovono ipnotici sullo strascico dell'abito scuro,
00:46ma soprattutto per bravura con un'esecuzione del celebre concerto numero uno di Tchaikovsky
00:51che ha dimostrato padronanza tecnica e virtuosismo sicuramente, ma soprattutto maturità interpretativa.
01:05In questo pezzo sento tanto della cultura russa,
01:07racchiude un ampio paesaggio emotivo e melodie brillanti
01:10che sono felice di condividere con il pubblico italiano.
01:15Calorosi gli applausi per lei, come per tutti gli artisti sul palco,
01:19per una serata inaugurale che ha permesso di ascoltare a Brescia anche due capolavori
01:22che si ritiene mai eseguiti prima nella nostra città .
01:26In apertura la suite del balletto Spartaco di Kaciaturian
01:30e nella seconda parte la decima sinfonia di Shostakovich.
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