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  • 4 hours ago
“Il lavoro ventennale svolto dagli ematologi di LabNet è sotto gli occhi di tutti. Resta tuttavia da definire lo stato del riconoscimento istituzionale e le prospettive di finanziamento necessarie per garantire la continuità di tale attività su tutto il territorio nazionale. Il processo è complesso e dipende da dinamiche decisionali di natura politica che esulano dalle competenze tecniche e organizzative del settore. Nonostante vi sia una sensibilità politica trasversale verso queste tematiche, manca ancora l’ultimo miglio realizzativo: la velocità delle procedure amministrative risulta, infatti, più lenta rispetto alle necessità operative”. Così Paolo Corradini, professore di Ematologia all'Università Statale di Milano e direttore scientifico Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano, partecipando all’incontro organizzato al ministero della Salute ‘20 anni di LabNet attività, risultati e prospettive di sviluppo’.

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Transcript
00:02Il valore di Labret è la cosa più semplice da descrivere perché sotto gli occhi di tutti il lavoro di
00:0820 anni degli ematologi.
00:09A che punto siamo nel riconoscimento delle istituzioni o a che punto siamo nel poter avere dei finanziamenti
00:17che consentano di poter portare avanti questa attività per tutti i pazienti sul territorio nazionale?
00:22Questo è molto più complesso perché c'è una fase decisionale politica che non dipende da noi.
00:28Noi abbiamo fatto una parte tecnica, una parte organizzativa per gli studi biologici, della diagnosi
00:35ma poi una parte realizzativa che parte con l'impulso dal Ministero della Salute dove siamo
00:43e arriva alle regioni che gestiscono i sistemi sanitari regionali e questa parte qui purtroppo non è una parte che
00:50possiamo fare noi.
00:51C'è una sensibilità politica verso questi temi trasversale però manca sempre un po' quell'ultimo miglio realizzativo negli anni.
00:59C'è la sensibilità ma poi c'è sempre una tempistica un po' così, un po' forse più lenta di
01:05quanto noi desidereremmo.
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