00:22Sale e luce, due elementi nei confronti dei quali noi possiamo confrontarci per rispondere
00:29alla domanda chi è il vero cristiano e qual è il suo compito nel mondo, nella storia, nella società. Non
00:37è quello di creare, che ne so, ospedali, scuole, case e via dicendo, non sono queste opere visibili.
00:48Gesù ci chiede prima di tutto di essere due cose, sale e luce. Ci chiede di non scendere a patti
00:56con
00:56la mentalità del mondo e quindi diventare vittime della logica del marketing, del consenso, del potere,
01:02del successo. Ci chiede di essere sale, cioè di dare gusto alla vita e alle vite. Ci chiede di essere
01:10luce e attenzione perché la luce non illumina mai se stessa, illumina gli altri. Che bello se il
01:18cristiano fosse così definito. Sale, anche a costo di scomparire, però entrare dentro nei gangli
01:25della vita, entrare dentro nei meandri della società, anche in modo nascosto e dare gusto,
01:32dare un di più, affascinare, far sì che la vita possa essere gustosa, affascinata e affascinante. E
01:40ancora una volta essere luce, cioè far sì che la propria presenza porti chiarezza, porti serenità,
01:48perché nel buio noi abbiamo paura, nel buio non sappiamo dove andare. Il cristiano non è
01:54semplicemente quello che dice ho la verità, la luce non parla, illumina. E penso che su questi due
02:02elementi possiamo veramente costruire tanto della nostra verifica personale, quanto nel mondo del
02:10lavoro, io sono una presenza che dà gusto, che dà spessore, quanto nel mio circolo di amicizia sono
02:17una persona che dà luce, che offre luce, che offre serenità. Sale e luce e allora vedendo le nostre
02:24opere gli altri daranno gloria a Dio e non gloria a noi stessi. Che sia questo il compito che oggi
02:30ci
02:30prendiamo per il nostro mondo, per la nostra vita, essere sale, essere luce.
02:55Grazie a tutti.
Commenti