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Com'è fatta in dettaglio la prima Ferrari elettrica della storia. Dalla potenza elevatissima alla tecnologia sofisticata per gestire tutta questa energia. Per Maranello questo non è solo uno spartiacque ideologico, ma prima di tutto tecnologico, poiché insieme a quest’auto è nato l’e-building che permetterà a Ferrari di avere il totale controllo in materia di elettrificazione.
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SportTrascrizione
00:00Se non fosse per questo cavallino con fondo giallo sarebbe impossibile dire al primo
00:06sguardo che questa è una vera Ferrari. Quella che vedete è la Ferrari luce, la
00:10vettura più importante che la casa di Maranello abbia presentato negli ultimi
00:14anni ed è anche sicuramente la più scioccante per due motivi. Il primo è che
00:20né davanti né dietro c'è un motore termico, qui ci sono solo motori
00:25elettrici. Questa è la prima vettura elettrica di Ferrari. Il secondo motivo,
00:31beh, potete vederlo da voi.
00:54Che questa sia l'auto più importante presentata da Ferrari negli ultimi anni è evidente a partire
01:00dal comunicato stampa. Negli anni ne abbiamo maneggiati un po' e non abbiamo mai trovato un
01:03comunicato stampa così lungo. Ci sono infatti tantissime novità, tantissime innovazioni.
01:09L'auto che vedete non è soltanto un'auto elettrica ma è un contenitore, un contenitore
01:16di tecnologie che nei prossimi anni troveremo sulle Ferrari, anche quelle con un motore a
01:23benzina. E quindi nei prossimi minuti cercherò di riassumere quelle più importanti.
01:31Se siete abituati a un certo concetto di Ferrari, beh, è il caso che resettiate tutto e partiate
01:36da un foglio bianco, esattamente come hanno fatto a Maranello, perché per disegnare la luce è stato
01:42chiamato in forze per la prima volta nella storia, se escludiamo ovviamente in infarina, un designer che
01:49non fa parte del centro stile, ma viene da tutta altra parte del mondo. Si tratta di Jonathan Haive
01:57dell'azienda Love From di San Francisco. Jonathan Haive è uno dei designer più celebri, più noti.
02:04Un designer di prodotto è colui che ha disegnato l'iPhone, colui che ha disegnato numerosi prodotti Apple
02:11e che per la prima volta si è cimentato nello studio di un'automobile per quello che probabilmente è il
02:17marchio più celebre, più iconico del mondo.
02:28E quindi potete osservare che ovviamente rispetto alle berlinette Ferrari che siamo abituati a conoscere,
02:34ma addirittura rispetto al puro sangue che ormai abbiamo già masticato e digerito, qui ci troviamo
02:42davanti a un'altra tipologia di auto. Questa è una berlina, un crossover, possiamo definirla così,
02:52quattro porte, tutte a controllo elettronico, che si aprono contro vento, cinque posti, ma non è tanto
03:02la carrozzeria in sé a sconvolgere, anche se è la prima volta nella storia di Ferrari che vediamo
03:07una sorta di berlina come questa, ma è per il modo in cui questa carrozzeria è stata ottenuta.
03:15Allora dobbiamo immaginare anche qui un doppio strato che è evidente da una colorazione più chiara
03:21e una colorazione più scura. Quindi una colorazione nera è tutta la parte che Ferrari chiama glass house,
03:28di fatto è come se fosse una sorta di goccia che parte dall'anteriore, scende giù in maniera obliqua
03:36senza soluzione di continuità, non esiste uno scalino tra cofano e parabrezza, ma c'è un fondo unico,
03:47tant'è che il tergicristallo è stato integrato nella parte laterale vicino al montante per poter
03:54permettere all'aria di fluire ancora meglio. Sono innovative anche le soluzioni che vedono
04:03qui una griglia e un convogliatore d'aria, quello che con le Ferrari siamo stati abituati a chiamare
04:11SDA, in questo caso evidenzia in maniera ulteriore lo stacco fra la cornice e la parte sottostante della
04:20carrozzeria.
04:24Ma non dimentichiamoci che questa alla fine è una Ferrari e quindi una Ferrari non potrebbe
04:31essere una Ferrari senza prestazioni esaltanti. Questa è un'auto che se guardiamo soltanto la
04:37scheda tecnica probabilmente non capiamo davvero. I cavalli sono 1050 e la coppia 990 Nm. Nel mondo
04:45dell'auto elettrica quasi sembrano numeri normali perché ormai arrivano dalla Cina ipercar da 2000 a 3000
04:51cavalli. Però poi queste auto funzionano davvero, sono coinvolgenti, sono belle da guidare. Ferrari è
04:58sinonimo di prestazioni ovviamente ma soprattutto di emozioni e allora la luce non nasce per vincere la
05:05gara dei numeri. Certo lo 0 a 100 avviene in due secondi e mezzo, lo 0 a 200 in 6
05:11secondi 8 e la velocità
05:12massima supera i 310 km orari. Però il vero lavoro è nascosto sotto la carrozzeria. C'è un
05:20motore elettrico dedicato alla trazione e alla rigenerazione, uno che controlla la sospensione
05:25attiva che poi tra l'altro è quella derivata dalla Ferrari F80 e un altro ancora che gestisce
05:30la sterzata indipendente. Questo significa che la vettura non cambia direzione soltanto attraverso
05:35il volante ma anche tramite il torque vectoring e persino attraverso il controllo del carico
05:41verticale della singola ruota. In pratica l'auto sterza in più modi contemporaneamente. Quindi il
05:47risultato secondo Ferrari è che la luce riesce a sembrare virtualmente molto più leggera di quanto
05:53dica la bilancia cioè 2300 kg e infatti il lavoro sul baricentro, sulle sospensioni, sulla distribuzione
05:59delle masse permette di ottenere cambi di direzione che vengono percepiti come quelli di una vettura
06:05molto più compatta e leggera. Ma la cosa interessante è che tutta questa tecnologia non serve soltanto
06:11per andare forte ma serve anche per aumentare il comfort e la naturalezza di guida. Non solo perché
06:17non ha il motore termico ma perché utilizza il primo sottotelaio elasticizzato della storia di
06:22Maranello che è pensato per filtrare vibrazioni e rumorosità senza compromettere l'handling. E poi c'è
06:29tutto il lavoro software sulla batteria. Quindi Ferrari ha sviluppato sistemi che evitano il classico
06:34effetto di rating delle elettriche quindi la potenza non dovrebbe calare improvvisamente
06:40quando la batteria si scalda troppo. Anzi l'erogazione viene gestita progressivamente per mantenere
06:46prestazioni costanti e soprattutto naturali anche nell'uso ripetuto. Quindi abbiamo detto Ferrari
06:52prestazioni esaltanti ma è pur sempre un'auto elettrica perciò avrà una batteria qui sotto,
06:59avrà un powertrain, avrà delle soluzioni anche mirate all'efficienza. Ed ecco quali sono.
07:05Sì la Ferrari luce è impressionante anche dal punto di vista dell'efficienza e non perché insegue
07:10il record assoluto di autonomia ma perché utilizza soluzioni molto intelligenti e spesso invisibili.
07:16Beh l'aerodinamica non è una di queste perché è ben visibile, è una delle più sofisticate mai viste
07:20su una Ferrari stradali. Quella che sembra un enorme ala anteriore sospesa non è soltanto una scelta
07:25stilistica ma un elemento fondamentale per la gestione dei flussi. 0,254. Incredibilmente basso
07:33considerando le dimensioni, le carreggiate e poi questi pneumatici da 23 e 24 pollici. Per ottenerlo
07:40Ferrari ha lavorato praticamente ovunque. I cerchi sono carenati, esistono anche cerchi carenati che
07:46sono studiati come turbine aeronautiche, questi sono opzionali. Poi le griglie anteriori si aprono
07:53soltanto quando serve il raffreddamento e persino le sospensioni attive abbassano automaticamente la
07:59vettura di 10 mm alle alte velocità per migliorare ulteriormente la penetrazione aerodinamica. E poi
08:05c'è tutto il lavoro sull'efficienza energetica vera e propria perché in frenata i quattro motori
08:10possono recuperare fino a 500 kilowatt di energia e arrivare a una decelerazione rigenerativa di 0,68 g che
08:19è uno dei valori più elevati mai raggiunti su un'auto di serie. Questo significa che nella guida
08:23quotidiana moltissime frenate avvengono senza utilizzare realmente l'impianto idraulico
08:28tradizionale. E poi visto che ci siamo andrebbe menzionata la batteria perché racconta bene la
08:33filosofia della luce. Ferrari la progetta, la sviluppa e l'assembla internamente a Maranello ma
08:38senza inseguire la soluzione più estrema possibile perché utilizza delle celle pouch che sono meno
08:44esasperate rispetto ad altre tecnologie dal punto di vista della densità energetica assoluta. Però
08:50sono molto più modulari e gestibili termicamente e questa è una scelta precisa perché quest'auto è
08:56pensata per durare nel tempo ed eventualmente per poter essere aggiornata in futuro quando arriveranno
09:02delle celle più evolute. Quindi non è proprio una batteria usa e getta e su un'auto da 550 mila
09:09euro
09:10come prezzo base di partenza è anche una scelta più che giusta. Ma se questo è un design di prodotto
09:15industriale molto importante allora passiamo agli interni perché forse la meraviglia e lo stupore
09:23è ancora più esaltato.
09:41Come vi aspettate che si accenda un'auto del genere? Con una chiave che si gira? No. Con un'app
09:48con un
09:49cellulare? Sì forse perché è tecnologica ma qui Ferrari ha deciso di dotare quest'auto di una chiave
09:55molto particolare e in generale di una serie di tasti e funzioni che portino l'utente a toccare
10:04l'auto, a vivere la vettura invece di farla, no? Invece di utilizzarla attraverso un'app o un cellulare
10:13o una tessera. In questo caso la chiave Ferrari si mette, si posiziona qui, si schiaccia giù, la chiave
10:23diventa nera e abbiamo acceso l'auto. L'interno della Ferrari luce sarà forse l'elemento di quest'auto
10:31che metterà d'accordo più persone perché è quello da un certo punto di vista più classico per vari
10:37motivi. Il primo è che se osserviamo il disegno generale della plancia, di alcuni elementi come
10:42gli inserti in pelle, gli inserti della porta, la forma delle bocchette dell'aria, la forma degli
10:48altoparlanti sono presi esattamente da alcune vetture del passato. A me questa plancia per esempio
10:55dice molto della Ferrari 355, ad esempio. Però poi ci sono anche degli elementi di tecnologia che
11:04è molto raffinata, mai urlata. Se guardiamo le tendenze del mercato di oggi, soprattutto le novità
11:10che vengono dalla Cina, potremmo aspettarci che un'auto che esce nel 2026 abbia 12 schermi dappertutto
11:16e mille luci ambientali che servono a fare scena ma che poi nei fatti hanno un'utilità relativa.
11:26In questo caso invece tutto è minimale e funzionale. A partire da questo schermo centrale
11:32che si ruota perché se serve a chi guida è rivolto verso il guidatore, se invece serve al passeggero è
11:40rivolto verso il passeggero. Questo schermo che presenta numerosi tasti che ne aumentano il feeling
11:47di qualità ha anche una forma che abbiamo già visto da qualche parte. Sembra proprio un Apple Watch e non
11:53è un caso che anche l'interno sia stato disegnato proprio da Jonathan Haid. Stesso discorso per la leva
12:01del cambio, mentre per quanto riguarda il volante la forma è classica, sembra quello di una vettura degli
12:08anni sessanta con le palette avvicino al microfono che hanno un feeling al tatto veramente veramente
12:16gradevole. Visto che abbiamo menzionato le palette al volante vi starete chiedendo a che cosa servono
12:22su un'auto elettrica? La risposta è interessante perché racconta benissimo la filosofia della luce.
12:28Sì in parte regolano la frenata rigenerativa ma non simulano un cambio marcia finto come fanno molte
12:35altre elettriche sportive moderne. Ferrari è fatto esattamente l'opposto. Con la paletta
12:40destra si possono selezionare diversi livelli di potenza disponibili mentre con quella sinistra
12:44si regola l'intensità del freno motore elettrico e quindi della decelerazione rigenerativa. In pratica
12:51il pilota non cambia marcia ma costruisce continuamente la risposta dell'auto modulando
12:55accelerazione e rilascio in ingresso e in uscita di curva. È un approccio molto Ferrari perché non tenta
13:02di imitare artificialmente un motore termico ma cerca piuttosto di rendere emozionante la natura
13:07elettrica dell'auto. Lo stesso vale per il suono non è sintetizzato come accade su diverse elettriche
13:13moderne ma nasce realmente dalle vibrazioni dei motori elettrici e degli assali che poi vengono
13:19amplificate soltanto quando serve per aumentare il coinvolgimento di guida. E questa ricerca di un
13:25effetto quasi analogico continua anche dentro l'abitacolo. Eravamo rimasti alle palette ma vogliamo
13:30parlare del quadro strumenti che unisce schermi OLED modernissimi e vere lancette meccaniche con
13:36un risultato che alla fine è sorprendentemente coerente. Sembra futuristico e classico allo stesso
13:42tempo ed è forse questa la vera magia della luce, riuscire ad essere tecnologicamente estrema
13:49senza mai sembrare fredda. Quella di oggi è una giornata veramente particolare, veramente importante
14:08perché quest'auto è stata annunciata quattro anni fa e abbiamo passato gli ultimi quattro anni a cercare
14:14di immaginare come sarebbe stata per poi arrivare a questo risultato che è veramente impressionante e
14:20cambia completamente la prospettiva non solo di cosa dovrebbe essere una Ferrari ma probabilmente ci sono
14:26alcune soluzioni che faranno tendenza anche nel mondo dell'automobile. Tuttavia è ancora difficile
14:32riuscire a elaborare quest'auto che probabilmente verrà capita nel tempo, verrà compresa nel tempo.
14:38Quando abbiamo registrato il video lo shock era veramente tanto ma a mente fredda bisogna dire una
14:45cosa per capire quest'auto è necessario guardarla sotto la superficie è lì che ci si rende conto che
14:52Ferrari ha costruito una Ferrari, una Ferrari elettrica sì ma nel modo più Ferrari possibile senza
14:58inseguire le mode senza tentare di imitare ciò che fanno gli altri eppure la luce non nasce di certo
15:05per rassicurare i puristi nostalgici. Nasce invece come manifesto tecnologico di Maranello come
15:11dimostrazione del fatto che l'elettrificazione possa essere ancora interpretata attraverso il
15:17piacere di guida attraverso la meccanica e attraverso la ricerca ossessiva della sensazione
15:23corretta non quella finta. Dobbiamo ancora aspettare per guidarla ma quello che ci assicurano da Maranello è
15:30che non cerca di sostituire il motore termico nella memoria collettiva dei ferraristi ma casomai
15:35di aprire un linguaggio tecnico e sensoriale completamente nuovo pur restando riconoscibilmente
15:41Ferrari e poi queste tecnologie naturalmente finiranno anche su Ferrari che il motore termico
15:47ce l'hanno e comunque dobbiamo ricordare che tante Ferrari che oggi sono considerate iconiche
15:53all'inizio avevano spiazzato tutti rompendo con la tradizione non sempre lasciando impressioni positive
15:59e anche qui sotto questa carrozzeria aliena continua esserci un'idea profondamente analogica
16:05di un'automobile un oggetto progettato per creare connessione emotiva fra macchina e pilota soltanto
16:12che stavolta il motore non urla più attraverso 12 cilindri eppure il messaggio sembra arrivare lo
16:17stesso perché c'è tantissima innovazione tantissima tecnica e probabilmente soltanto un marchio forte
16:23come Ferrari oggi poteva permettersi di realizzare una vettura così controcorrente sia stilisticamente
16:29sia tecnologicamente su quest'auto ci sono oltre 60 brevetti ed è impossibile raccontarli tutti in un
16:37solo video però se volete approfondire meglio tutto quello che c'è dietro la Ferrari luce trovate un articolo
16:42completo su Gazzetta Motori adesso dovremo abituarci anche a una nuova idea di stile per Ferrari se vi è
16:50piaciuta o non vi è piaciuta fatecelo sapere comunque lasciate un commento perché quest'auto
16:56sicuramente farà discutere perciò tanto vale che discutiate qui sotto ricordatevi di iscrivervi
17:01a questo canale per avere altri contenuti come questo io vi saluto e alla prossima presentazione
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