La propulsione elettrica ha consentito di realizzare un'architettura radicalmente nuova, in grado di accogliere generosamente quattro porte e cinque sedili. Si tratta della seconda Ferrari a quattro porte e della prima a cinque posti. Una caratteristica visiva distintiva della Ferrari Luce è l'inedita purezza della glass house. Tale forma senza compromessi, simile a quella di una conchiglia, si estende al di sotto della linea di cintura fino alle estremità della vettura. Il posizionamento delle ali aerodinamiche anteriori e posteriori, sospese sopra e attorno alla silhouette della glass house, rende possibile il raggiungimento di una forma unica, pura ed essenziale. Una profonda attenzione all'aerodinamica ha guidato la realizzazione dell'architettura fondamentale della vettura e le superfici sono state affinate per risultare lisce, continue e prive di interruzioni. All'interno, Ferrari Luce appare sensibilmente più grande di quanto suggeriscano le sue proporzioni esterne. L'abitacolo, luminoso e arioso, trasmette una sensazione di ampiezza e purezza, offrendo al contempo libertà di scelta, flessibilità e un elevato livello di comfort. L'interno è una celebrazione di centinaia di elementi diversi, ciascuno dei quali studiato con una cura meticolosa e trattato individualmente. Nel loro insieme danno vita a un volume unitario e puro, con forme semplificate e razionali al servizio dell'esperienza di guida. Esterni, interni e interfaccia condividono un linguaggio progettuale unitario.
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