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Verona, 6 mag. (askanews) - Unacea, Unione italiana macchine per costruzioni, ha presentato a Verona, in occasione di SaMoTer 2026- 32esimo Salone internazionale delle macchine per costruzioni, il report "Dall'acciaio all'algoritmo. Le macchine per costruzioni nell'ecosistema digitale", fotografia aggiornata dell'eccellenza dell'industria italiana nel settore. Il giro di affari del settore italiano delle macchine per costruzioni è di circa 6 miliardi di euro, di cui 4 miliardi di produzione made in Italy, circa il 70% è esportata in tutto il mondo. Il mercato italiano ha registrato 26mila macchine per costruzioni vendute nel 2025. Nel primo trimestre 2026, sono state 4.358 le macchine immesse sul mercato, con una lieve flessione rispetto all'anno precedente.Guardando al mercato internazionale, nel 2025 le esportazioni si sono attestate a 3,2 miliardi di euro, registrando una flessione dello 0,5% rispetto all'anno precedente, mentre le importazioni hanno segnato una crescita del 6,1%, superando quota 2,3 miliardi di euro. La bilancia commerciale resta comunque in attivo, con un avanzo di 911 milioni di euro.Il focus per il 2026 è sul cantiere intelligente, inteso come sito di costruzione digitalizzato e interconnesso, in cui le tecnologie di ultima generazione - Ai, IoT, Big Data - hanno un ruolo nell'intero ciclo di vita di un'opera: dalla progettazione alla realizzazione, dal monitoraggio alla manutenzione. Non si tratta di un semplice aggiornamento delle macchine per costruzioni e degli strumenti di lavoro, ma di una trasformazione strutturale dei processi costruttivi, per renderli più efficienti, sicuri, controllabili e sostenibili, grazie all'integrazione tra mondo fisico e digitale. Valorizzare gli investimenti in innovazione e sostenibilità significa anche stimolare la transizione tecnologica. Una delle campagne più importanti che Unacea sostiene è, infatti, quella del rinnovamento del parco macchine, che ancora oggi risulta obsoleto per circa il 35%. Il potenziale di crescita - qualitativa e quantitativa - per le aziende del settore e per il sistema delle costruzioni è reale, ma - spiegano dal'associazione - si realizza appieno solo se le politiche economiche e fiscali incentivano concretamente l'adozione di macchine di ultima generazione.

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00:00Una CEA, Unione Italiana Macchine per Costruzioni, ha presentato a Verona in occasione di Samotera
00:052026, 32esimo Salone Internazionale delle Macchine per Costruzioni, il report dall'acciaio
00:11all'algoritmo le macchine per costruzioni nell'ecosistema digitale, fotografia giornata
00:16dell'eccellenza dell'industria italiana in questo settore. Il giro d'affari in Italia
00:20delle macchine per costruzioni è di circa 6 miliardi di euro, di cui 4 miliardi di produzione
00:24made in Italy, circa il 70% esportata in tutto il mondo. Il mercato ha registrato 26 mila
00:30macchine vendute nel 2025. Nel primo trimestre 2026 sono state 4.358 le macchine immesse sul
00:37mercato, con una lieve flessione rispetto all'anno precedente. Guardando al mercato internazionale,
00:42nel 2025 le esportazioni si sono attestate a 3,2 miliardi di euro, registrando una flessione
00:48del 0,5% rispetto all'anno precedente, mentre le importazioni hanno segnato una crescita del
00:536,1%, superando quota 2,3 miliardi di euro. La bilancia commerciale resta comunque inattivo
01:00con un avanzo di 911 milioni di euro. Il focus per il 2026 è sul cantiere intelligente,
01:06inteso come sito di costruzione digitalizzato interconnesso, in cui le tecnologie di ultima
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01:16progettazione alla realizzazione, dal montaggio alla manutenzione. Non si tratta di un semplice
01:21aggiornamento delle macchine per costruzione degli strumenti di lavoro, ma di una trasformazione
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01:48crescita qualitativa e quantitativa per le aziende del settore e per il sistema delle
01:52costruzioni è reale, ma, spiegano dall'associazione, si realizza appieno solo se le politiche economiche
01:58e fiscali incentivano concretamente l'adozione di macchine di ultima generazione.
02:02Grazie a tutti.
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