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  • 2 days ago
“L’Italia è tra i Paesi europei più avanzati sul fronte della circolarità industriale. Ora servono visione strategica, regolazione chiara, e capacità concreta di attuazione, che consentano al Paese di mantenere la propria leadership”. Lo ha detto Lara Ponti, vicepresidente di Confindustria, intervenuta all'ottava edizione della Conferenza Nazionale sull’Economia Circolare che si è tenuta a Roma.

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Transcript
00:03Il rapporto ci ha mostrato che l'impresa ha già fatto passi da giganti rispetto al tema,
00:10nel senso che l'Italia comunque è il secondo paese per indice di circolarità e questo sicuramente
00:17anche perché l'impresa ha molto investito in questa direzione, abbiamo molti degli indici
00:22che sono i più alti rispetto all'Unione Europea. Quello che ci manca adesso è passare da una
00:27dimensione tecnica, a una dimensione di politica industriale sostenibile, quindi di una visione
00:35di insieme per poter mantenere la leadership in questo campo. Le cose che ci mancano sono
00:40essenzialmente quattro. La prima è un quadro regolatorio certo e la conseguente capacità
00:49di attuazione, nel senso che in Italia questo è un tema molto consistente su cui ci auguriamo
00:57che la politica adotti strategie funzionali. Il secondo elemento è costruire la domanda,
01:06costruire la domanda vuol dire che da una parte noi ospichiamo che il pubblico diventi un volano
01:13per costruire una massa di domanda e quindi per esempio negli appalti pubblici sarebbe positivo
01:21che ci fosse un vantaggio per chi fa riferimento all'economia circolare e insieme a questo anche
01:31degli incentivi fiscali che premino questa direzione. L'altro elemento è che sono sicuramente necessari
01:40investimenti e condizioni per la sperimentazione e l'innovazione. L'economia circolare è una frontiera
01:48industriale d'avanguardia e quindi ha bisogno di sperimentare, di sbagliare e di continuare a migliorare
01:54e questo è fattibile solo in condizioni facilitanti e quindi non con i tempi e i vincoli burocratici
02:03che sono necessari poi per impianti industriali a regime. E quindi se dovessi sintetizzare all'estremo
02:13direi che ciò che ci serve è un quadro chiaro, una visione chiara di dove vogliamo andare
02:18e un'altrettanto chiara capacità di attuazione.
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