00:00Una banca cinese occulta con base in provincia di Brescia, usata per trasferire denaro all'estero,
00:06alimentare un circuito di fatture false e restituire contanti a imprese e clienti dietro al pagamento
00:12di una commissione.
00:13È il presunto sistema scoperto dalla Guardia di Finanza di Rovato e sfociata in quattro
00:17fermi nei confronti di persone di origine cinese accusate a vario titolo di autoriciclaggio
00:22e frode fiscale.
00:23Il gruppo a cui viene contestata l'associazione a delinquere sarebbe composto da nove persone,
00:28due italiani e sette cinesi.
00:30Durante le perquisizioni sono stati anche trovati 70.000 euro in contanti.
00:35Contestualmente ai quattro fermi la procura ha disposto un sequestro preventivo d'urgenza
00:39per oltre 45 milioni di euro.
00:41Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'organizzazione avrebbe operato attraverso
00:4624 società cartiere gestite da un ufficio anonimo in città , emettendo fatture per operazioni
00:52inesistenti per oltre 78 milioni di euro.
00:55Le somme venivano poi trasferite all'estero, prevalentemente verso la Cina, e successivamente
01:00restituite in contanti ai clienti, al netto di una commissione media del 5%.
01:04I cosiddetti spalloni avrebbero ritirato quotidianamente ingenti somme presso esercizi
01:10commerciali cinesi, tra impoli, minimarket, negozi di elettronica e attività di servizio
01:15alla persona, non solo a Brescia ma anche nel nord-est e in Emilia Romagna.
01:19Il denaro sarebbe poi confluito in tre hub individuati nel Bresciano, due appartamenti
01:24e un minimarket.
01:25Nel corso dei controlli effettuati sui corrieri del contante e sui clienti dell'organizzazione,
01:30le fiamme gialle hanno già sequestrato oltre 220 mila euro.
01:34Complessivamente le somme veicolate all'estero sarebbero superiori a 40 milioni di euro.
Commenti