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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Comuni virtuosi eppure meno meritevoli di ottenere fondi pubblici, è il paradosso
00:05espresso con amarezza dagli amministratori anche bresciani dopo la pubblicazione
00:10della graduatoria del bando Medie Opere. Nella lista degli enti beneficiari
00:14emerge infatti che il 63% delle risorse finisce al sud e alle isole, mentre al
00:19nord arriva appena al 12%. Nella spaccatura dell'Italia dei
00:23finanziamenti finisce anche Brescia, che ottiene oltre 22 milioni e 400 mila euro
00:28per 38 progetti richiesti da 16 comuni. Ben 251 istanze avanzate da 146 altri enti
00:35locali bresciani sono state però respinte dal Ministero dell'Interno, così soltanto
00:40il 13% ha avuto il via libera. Tra i lavori ammessi in provincia ci sono
00:44l'adeguamento antisismico delle scuole e nuove piste ciclabili, la messa in
00:49sicurezza di aree a rischio frane e le vasche di laminazione, ma anche interventi
00:53a campi sportivi e strade e piazzole di sosta. Su tutti spicca Montichiari, che
00:58ottiene l'ok a tutti i nuovi interventi programmati per un totale di oltre 3
01:02milioni e 800 mila euro. A Tavernole sul Mella i quattro progetti finanziati dal
01:07Bando Nazionale raccontano l'emergenza di un intero territorio, un milione di euro
01:11per la prevenzione dal dissesto idrogeologico, ma i due progetti
01:15economicamente più pesanti sono la manutenzione straordinaria della scuola
01:19secondaria di primo grado di Calvisano, 2 milioni e 100 mila euro, e la
01:23realizzazione della nuova pista ciclabile di collegamento tra Verola Nuova e
01:27Ponte Vico, un intervento da 2 milioni e mezzo. Eppure a beneficiare delle
01:32risorse per il triennio 2026-2028 è meno del 10% di tutti gli enti locali
01:38bresciani che speravano in un finanziamento. Ecco perché quella delle
01:41opere medie è presto diventata una graduatoria delle polemiche, soprattutto
01:45al nord.
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