Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 minuti fa
Trascrizione
00:02La prevenzione dell'infarto inizia con la riduzione dei fattori modificabili, a partire
00:07dal colesterolo, e oggi sono disponibili terapie molto efficaci per abbassarne i livelli.
00:12È l'indicazione che arriva dal congresso ANCO, Associazione Nazionale Medici Cardiologi
00:17Ospedalieri, gli specialisti che si prendono cura delle persone con infarto nelle unità
00:21di terapia intensiva coronarica.
00:23Il paziente deve capire che mantenere i livelli di colesterolo ad un livello basso, a livelli
00:31target, significa fare un'assicurazione sulla propria vita, allungare la propria vita, perché
00:37se noi abbassiamo i livelli di colesterolo di un soggetto a rischio, andiamo a ridurre la
00:41progressione delle sue placche aterosclerotiche e quindi riduciamo significativamente il rischio
00:48del primo evento cardiovascolare.
00:49Quindi il paziente deve essere sensibilizzato e deve capire quanto importante è tenere
00:55i livelli di colesterolo basso.
00:57La prevenzione ci permette di gestire questi pazienti prima che si ammalino, gestirli, ahimè,
01:03se si ammalano e poi dopo accompagnarli sul territorio e quindi seguirli con dei follow
01:09up anche dopo ed impedire che abbiano un secondo evento, è quella che noi definivamo fino a poco
01:15tempo fa quella che era appunto la prevenzione secondaria.
01:18La prevenzione si ottiene anche con terapie innovative, come dimostra lo studio Vesalius.
01:24L'utilizzo di farmaci efficaci, come Evolocumab, riesce ad abbassare in modo significativo il
01:28colesterolo LDL, riducendo del 36% il rischio di un primo infarto.
01:33Lo studio Vesalius è uno studio che conferma, con dati scientificamente molto solidi, quelli
01:39che erano i presupposti fisiopatologici.
01:41Noi sappiamo molto bene che il colesterolo LDL è un fattore causale e quindi fisiopatologicamente
01:48ridurre il colesterolo LDL a livelli target ottimali più precocemente possibile soprattutto
01:54e quanto più a lungo possibile sicuramente per noi voleva significare ridurre gli eventi
02:00cardiovascolari.
02:01Lo studio Vesalius ha indagato esattamente questo aspetto su 12.000 pazienti e ha dimostrato
02:07che la riduzione del colesterolo portato a livelli target ha garantito una notevole riduzione
02:14degli eventi di bene il 25%.
02:17Anche se tu non hai ancora avuto il primo evento e tratti in maniera aggressiva i livelli
02:24di colesterolo LDL con dei farmaci formidabili come Evolocumab e hai magari già una malattia
02:30aterosclerotica perché hai fatto un doppio dalle carotidi e hai una placca e quindi hai
02:36già un aterosclerosi ma non hai avuto nessun evento.
02:38Oppure hai il diabete che è un altro fattore di rischio fondamentale.
02:41In questi pazienti che consideriamo a rischio elevato, molto elevato, il trattamento aggressivo
02:48del colesterolo LDL, cioè quello cattivo, è fondamentale perché previene o riduce in
02:55maniera significativa il rischio di avere o la morte cardiovascolare o l'infarto o l'ictus
03:02cerebrale.
Commenti

Consigliato