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Trascrizione
00:04Le sculture spiccano sul canale grande, proprio accanto alla Galleria dell'Accademia.
00:08Sono colorate, brillano metalliche nel sole e rappresentano dei soldati, a grandezza più
00:12o meno naturale, che brandiscono dei microfoni come arma.
00:15È la mostra che la Galleria Brunfine Art dedica a Venezia all'artista a corsa, Anna
00:20De Carbuscia, intitolata Sergent Snafu.
00:23In questo momento di grande confusione, di notizie, fake news e anche di confusione nell'andamento
00:29della gestione della Biennale, abbiamo pensato che fosse, malgrado i tempi ridotti, l'occasione
00:34ideale per presentare il lavoro di Anna De Carbuscia.
00:36Gli Snafu, che sono dei soldati virtuali, sono dei giornalisti mascherati e utilizzano il
00:43microfono come arma di guerra, perché effettivamente, come sappiamo, le notizie o le false informazioni
00:48possono a volte essere gravi quanto un'arma, perché possono offrire e creare danni importanti
00:55sia a paesi e a persone.
00:56Antropolare fotografa, l'artista ha scelto un approccio diretto a uno dei temi più caldi
01:01del nostro tempo.
01:02Noi abbiamo deciso di combattere con l'arte in modo silenzioso, o comunque combattere
01:07in un termine sempre molto forte, per tenere presente che ci sono degli argomenti importanti
01:11che spesso vengono messi in secondo piano in questo momento, in cui chi urla di più
01:16spesso ottiene maggiore attenzione.
01:19In questo caso le sculture sono molto colorate, abbiamo usato il colore per avere attenzione
01:24e anche un soggetto un po' pop.
01:26Le sculture vogliono anche riflettere fisicamente una delle caratteristiche dell'informazione
01:30contemporanea, contraddistinta da aggressione e seduzione, che a volte lavora anche come strumento
01:36di distrazione collettiva.
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