00:00Adesso entriamo dentro il mondo delle imprese, ne abbiamo parlato tanto inevitabilmente, sempre in modo un po' collaterale, abbiamo parlato
00:08di loro e adesso proviamo a sentire da loro come siamo effettivamente messi e quindi io sono felicissima di chiamare
00:15qui con me sul palco Emma Marcegaglia.
00:19Grazie, grazie. Accomodati, ti do il microfono che è questo qua, eccoci.
00:30Allora, diceva poco fa il professor Parsi, a proposito della prevedibilità, che sembra una brutta parola ma le imprese sulla
00:40prevedibilità fondano tutto, dobbiamo essere prevedibili.
00:44Come si naviga dentro un mare dove di prevedibilità ormai non c'abbiamo più niente ed è impossibile avere visioni
00:55anche a brevissimo termine?
00:58Intanto grazie per avermi invitato a questo bellissimo momento.
01:03Ma non c'è dubbio che questo non è un momento di prevedibilità, è già stato detto da chi mi
01:08ha preceduto, siamo passati in poco tempo da una situazione in cui tutto sommato le imprese lavoravano in mercati aperti,
01:17dove non c'erano sostanzialmente guerre se non guerre regionali,
01:20dove ognuno organizzava le proprie catene dei valori internazionali più su una logica di efficienza piuttosto che di sicurezza, dove
01:28c'erano gli Stati Uniti che erano ancora alla base di un sistema multilaterale,
01:36di scambi dove c'erano delle regole che erano condivise, in un tempo abbastanza breve che ha cominciato con il
01:45Covid prima, dove abbiamo cominciato a vedere le prime disruption di tutte le catene di valore,
01:50poi la guerra della Russia verso l'Ucraina e poi ovviamente io dico anche l'arrivo di Trump che comunque
01:57ha rappresentato un cambiamento forte adesso con quest'altra guerra,
02:01è saltato tutto, oggi siamo in una situazione in cui le regole multilaterali non sono più riconosciute, dove lo è
02:09stato già detto prima, oggi conta il potere economico,
02:13anche l'economia e l'energia diventano uno strumento economico, di pressione economica, dove non c'è più certezza, non
02:23sai esattamente che cosa succede alle tue esportazioni,
02:26non sai più bene dove puoi importare le materie prime, non capisci bene quant'è il costo dell'energia elettrica,
02:34del gas, quindi è una situazione complessa,
02:37però voglio dire non è la fine del mondo, anche qui ovviamente un imprenditore e un'imprenditrice devono comunque capire
02:44come riorganizzare la propria azienda,
02:47continuare a investire, secondo me questo è un tema importante perché nei momenti difficili comunque secondo me un imprenditore che
02:54ha una visione a lungo termine investe lo stesso,
02:56certo devi capire bene quali sono i tuoi rischi ma non ti devi bloccare perché altrimenti poi quando il mondo
03:02ritorna a viaggiare, andare avanti,
03:05tu rimani indietro, quindi è un mondo molto incerto, complicato, siamo in un mondo in cui oggi, tanto per dare
03:11un dato, i dazzi, cioè le protezioni,
03:13sono salite da 1,4% a 5%, siamo in una situazione appunto dove i costi dell'energia elettrica e
03:20gas, poi immagino ne parleremo,
03:22sono in pochi mesi dal momento dell'invasione degli Stati Uniti e di Israele verso l'Iran saliti del 50%,
03:31quindi è un momento complesso,
03:34difficile, però ecco non lasciamoci prendere dal panico, andiamo avanti, capiamo i rischi, certamente serve l'Europa, serve il governo
03:44italiano e servono ovviamente
03:46anche imprenditori, come dicevo prima, che non si lasciano andare ma continuano ad avere una visione di lungo termine e
03:51continuano a investire.
03:52Ecco, poco fa l'eurodeputato Nardella parlava addirittura di rischio lockdown energetico, ma è qualcosa di cui effettivamente
04:00il dibattito pubblico si parla già con una certa urgenza. Tu giustamente hai ricordato, caro Energia, quanto già sta impattando
04:10sul mondo imprenditoriale. Come fa un'impresa a galleggiare, perché poi inevitabilmente ci si sente in una condizione di non
04:19sicurezza
04:21dentro appunto tutte queste domande che ancora non hanno risposta.
04:25Il tema delle... scusami, volevo dire una cosa perché, scusami se lo dico, ma prima di rispondere a queste domande,
04:31io sono una europeista convinta, non mi sono mai iscritta nelle squadre di quelli che dicono l'Europa è morta,
04:38l'Europa non va bene,
04:39cioè l'Europa, tutto quello che è stato detto, ha detto il professore, ha detto Nardella, ha detto Mezzola, io
04:45lo condivido,
04:45cioè non svalutiamo che cos'è l'Europa, che è la nostra patria, è certezza del diritto, è democrazia, è
04:55prevedibilità,
04:57però voglio anche dire un'altra cosa, soprattutto ai ragazzi che sono qui. Se tu sei un continente o un
05:03paese come l'Italia
05:05che ha questi valori, che sono essenziali, perché i valori sono la base di tutto, ma che non è capace
05:11di crescere,
05:12che non è capace di essere competitivo, che rimane indietro nelle tecnologie, che rimane indietro appunto sui valori,
05:20sui fattori produttivi, che non ha proprie tecnologie, che non ha, come dire, proprie catene del valore interno all'Europa,
05:29attenzione, perché se tu perdi la capacità di creare benessere, rischi che poi alla lunga anche i tuoi valori
05:36vengono messi in discussione, perché alla fine non conti più sullo scenario internazionale.
05:41Quindi l'Europa, benissimo, i valori sono fondamentali, ripeto, io sono un europeista con via,
05:46però dobbiamo porci tutto insieme il tema di capire come tornare a crescere, perché i dati sono molto chiari.
05:53Noi negli ultimi trent'anni rispetto agli Stati Uniti abbiamo perso capacità di crescita,
05:59siamo superati dalla Cina su molte cose, dipendiamo dalla Cina da molte cose,
06:03e dall'altra parte la Cina sta diventando colei che sta veramente, come dire, valorizzando e diventando leader
06:12su tutte quelle che sono le tecnologie rinnovabili.
06:15Stiamo attenti che noi l'Europa si è posta l'obiettivo di diventare sulla front line,
06:20diventare la più brava, la più forte sulla decarbonizzazione, cosa nella quale io credo,
06:25io personalmente sono nel settore dell'acciaio, sto investendo in Europa in green steel,
06:30quindi io ci credo e lo dimostro con le azioni di tutti i giorni,
06:34però attenzione perché noi dobbiamo, come dire, ridiventare competitivi.
06:39E uno dei temi per essere competitivi è il tema dell'energia.
06:43Oggi il costo del gas in Europa rispetto agli Stati Uniti è 3-4 volte,
06:49il costo dell'energia è più alto e soprattutto questo è un problema prevalentemente italiano.
06:53L'Italia ha un costo dell'energia elettrica che in alcuni momenti è 30-40-50% superiore
06:59a quello degli altri paesi, quindi capisci che io ci tengo a essere italiana
07:04e voglio continuare a investire in Italia, però questo è un gap enorme.
07:08Tandico un altro dato, rispetto a prima del 2000, il costo dell'energia,
07:13la percentuale del costo dell'energia elettrica sul totale dei costi
07:17per le imprese italiane era il 3,9%, poi è diventato il 4,9% dopo il 22%,
07:23oggi è il 5,9%, le stime di Confindustria dicono che se rimaniamo in questa situazione
07:29può diventare il 7,9%, è insostenibile, cioè io posso essere bravissima, competitiva,
07:35muovere in modo misurato, ma è insostenibile.
07:37Allora, questo è un tema molto forte, cosa deve fare un'impresa?
07:40Per carità, un'impresa deve cercare di diversificare le sue fonti,
07:44deve cercare di fare coperture a lungo termine, magari comprare l'energia elettrica prima,
07:50però qui servono scelte chiare da parte dell'Europa e servono scelte chiare anche da parte del nostro governo.
07:58Quindi io credo che l'Europa, ma anche l'Italia, ho visto che ieri c'è stato un Consiglio dei
08:04Ministri,
08:05vedo qui il nostro Ministro e lo saluto, dove si sta parlando di cosa fare,
08:10perché noi dipendiamo troppo ancora dal gas e lo importiamo.
08:15Allora, facciamo delle cose chiare.
08:18Prima di tutto, una cosa molto semplice, investiamo in più rinnovabili,
08:21dobbiamo essere tutti d'accordo a farlo.
08:23Piccolo dettaglio, le regioni non hanno ancora deciso quali sono le aree idonee per investire in rinnovabili.
08:29Signore, ma di che cosa parliamo?
08:30Noi non sappiamo oggi se un investitore, un imprenditore vuole fare investimenti in rinnovabili,
08:37le regioni non hanno ancora detto dove tu puoi investire in rinnovabili.
08:41Allora, ci riempiamo la bocca di diventare forti sulle rinnovabili, sulle tecnologie,
08:46e poi non sappiamo dove andare.
08:47Quindi decidiamo prima di tutto questo.
08:50Secondo, veramente, come dire, investiamo di più su quello,
08:54io penso che noi dobbiamo tornare al nucleare, lo dico in modo molto chiaro.
09:00Dobbiamo farlo, oggi ci sono tecnologie sicure, ci sono i cosiddetti piccoli reattori,
09:06ci sono, si sta parlando di fusione, verrà molto più avanti.
09:10Però, cioè, non illudiamoci, questa è un'altra cosa che dobbiamo dire chiaramente,
09:16non illudiamoci che un paese manufatturiero forte come l'Italia possa vivere solo di rinnovabili.
09:21Noi le dobbiamo sviluppare più possibile, io sto investendo nella mia azienda di rinnovabili,
09:26ma abbiamo bisogno anche, come dire, di una fonte energetica stabile,
09:30perché le rinnovabili, se non c'è il sole, se non c'è la luce, se non c'è il
09:34vento,
09:35se parliamo dell'eolico, non c'è.
09:37Quindi, torniamo a quello, il governo si sta muovendo, acceleriamo anche su quello.
09:43E terzo, io credo che anche l'Europa debba essere attenta a questo tema.
09:51Io credo che oggi noi siamo davanti a uno shock importante,
09:54cioè, alcuni dicono che è lo shock peggiore, è peggiore anche quello degli anni settanta.
10:01Ecco, io penso che l'Europa su questo dovrebbe avere attenzione,
10:04non è che ci serve, come dire, lasciare che ogni paese spenda soldi,
10:11io sono una di quelle che pensa che il deficit e il debito a posto
10:14sono condizione di lungo termine di sviluppo,
10:18però quando ci sono dei momenti in cui c'è un rischio,
10:20lo diceva l'altro giorno il Fondo Monetario,
10:23che le famiglie, se la situazione vada così,
10:24possono avere un aggravio di 2.000 euro all'anno,
10:27o le imprese di 20 miliardi di euro,
10:30e dobbiamo fare qualcosa.
10:31Quindi chiudo, l'energia è un tema essenziale,
10:35è uno svantaggio competitivo forte per l'Italia,
10:39servono decisioni importanti,
10:41e serve anche, ma se vuoi ne parliamo, non voglio essere troppo lunga,
10:45andare avanti con la decarbonizzazione,
10:47ma lo diceva prima Nardella,
10:48la dobbiamo fare in modo diverso da come la stiamo facendo adesso,
10:52perché oggi noi abbiamo le regole più difficili e più sfidanti del mondo,
10:59abbiamo l'ETS, abbiamo un costo di energia molto alto,
11:04allora dobbiamo fare la decarbonizzazione?
11:06Sì, dobbiamo forse farla però in tempi un po' più lunghi,
11:10e servono molti investimenti.
11:12Allora bisogna fare l'unione dei capitali europei,
11:15se ne parla non lo facciamo,
11:17e secondo me servono fondi europei veri e forti
11:20per aumentare gli investimenti in rete
11:23e in sviluppo di tecnologie
11:26che ci rendano più competitivi sull'energia.
11:33Di tutto questo,
11:35ma anche dell'ETS parleremo poi proprio col Ministro Foti,
11:39che se ne sta occupando in questi giorni,
11:41quindi avrà titoli da darci.
11:45Volevo chiederti, come ultima domanda,
11:47intanto quanto l'emergenza Ormuz,
11:52e se l'emergenza Ormuz sta impattando
11:54sulla tua azienda,
11:57e che previsioni di rischio hai rispetto a questo?
12:00Perché poi tu sei un osservatorio singolo,
12:04ma con una rete nazionale e internazionale
12:09sufficientemente solida e importante
12:11per poterci dare una visione,
12:13e qual è la tua preoccupazione principale rispetto a questo?
12:16Io ho fatto ovviamente delle previsioni sulla mia azienda,
12:20Allora, chiaro che dov'è l'impatto maggiore?
12:23L'impatto maggiore è sul costo dell'energia elettrica e il gas,
12:26che sono passati, appunto, sono aumentati del 50%,
12:30noi fortunatamente abbiamo fatto un po' di coperture,
12:33abbiamo comprato gas prima.
12:35Devo dire che sull'energia elettrica,
12:36questo è importante dirlo e dirlo chiaramente al governo,
12:41l'energy release,
12:42che è una legge che permette alle aziende come la mia,
12:47molto energetica, sostanzialmente,
12:49per un terzo del tuo consumo per i prossimi tre anni,
12:51di avere un costo, diciamo, calmierato a 65 euro,
12:55è una copertura, no?
12:56Perché comunque dove va,
12:57anche se il prezzo va su,
12:59diciamo, tu paghi quello.
13:00Quindi c'è comunque un impatto importante
13:03sul costo dell'energia elettrica e del gas,
13:05c'è un impatto importante sul costo del trasporto,
13:09e sono i costi del, diciamo,
13:10del trasporto per camion,
13:11è aumentato dal 12 al 15%,
13:14poi ci sono possibilità di shopperi,
13:16quindi questo ovviamente graverebbe ulteriormente,
13:19è aumentato,
13:20il costo impatta molto sui noli,
13:23io importo dall'Asia o da altri paesi,
13:26e i noli, diciamo,
13:27soprattutto dall'Asia,
13:28sono aumentati del 20-30%,
13:30stanno aumentando le assicurazioni,
13:32allora, qual è il punto?
13:33Il punto è che se la guerra,
13:35e questi sono anche un po' gli scenari di Confindustria,
13:37se la guerra finisce tra poco,
13:41gli impatti ci sono,
13:43perché poi c'è un impatto inflattivo,
13:44e purtroppo l'inflazione è una brutta malattia,
13:46perché quando poi si insinua,
13:48ci mette molto tempo ad andare via,
13:51però se la guerra dovesse finire abbastanza velocemente,
13:55c'è un impatto,
13:56perché non è che poi Ormuz,
13:57tu dici,
13:58domani finisce,
13:59torniamo ad avere tutte le barche,
14:01tutte le navi che vanno a Ormuz,
14:03ci vorrà tempo,
14:04ci vorrà alcune milioni,
14:05però secondo me l'impatto ci sarebbe,
14:08ma sarebbe gestibile.
14:11Confindustria dice,
14:12se la guerra finisce al 30 giugno,
14:16l'impatto sull'economia sarebbe importante,
14:19perché da un più 0,5 andremmo a zero,
14:21sto parlando dell'Italia,
14:22quindi per le imprese tutti questi costi diventerebbero più alti,
14:26per esempio io ho vernici,
14:28faccio coi verniciato,
14:29i miei fornitori di vernici mi hanno detto,
14:31ma per il momento vediamo,
14:33però se dura ancora un po',
14:34io ti alzo il prezzo del 20%,
14:36quindi se dura ancora un po',
14:37e addirittura Confindustria dice,
14:39se dovesse durare per tutto l'anno,
14:41il paese andrebbe in recessione del 0,7%,
14:44quindi l'impatto c'è,
14:46è importante,
14:47ed è per questo,
14:48come dicevo prima,
14:49che dobbiamo muoverci tutti insieme,
14:51come sistema italiano e europeo,
14:53per cercare in una situazione così complicata,
14:55di continuare comunque a mantenere la nostra capacità,
14:59di creare benessere e posti di lavoro.
15:01Grazie, grazie Emma Marcegaglia per averci dato una visione.
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