00:04Negli ultimi 30 anni la manifattura ha perso 900 mila occupati, siamo tutti dispiaciuti di questo,
00:13l'agricoltura più o meno altrettanto, la pubblica amministrazione altrettanto, le banche un 100 mila,
00:19il terziero di mercato più 4 milioni di occupati, quindi tutta la nuova occupazione e la crescita,
00:29sebbene modesta che c'è stata, è tutta derivante dal terziero di mercato,
00:34il terziero di mercato che però non solo non è valorizzato il nostro paese,
00:38ma è accusato di pagare mediamente stipendi scadenti, di essere poco produttivo, poco innovativo, pochi investimenti.
00:48Ecco, noi dobbiamo cambiare il linguaggio, il plesso metaforico, la sociocultura,
00:53perché se non cambiamo il racconto, anche questo per esempio è molto importante l'incontro di oggi,
00:59se non cambiamo il racconto del terziero di mercato non potremmo tornare a crescere,
01:04noi dobbiamo fare in modo di valorizzare il terziero di mercato proprio perché per tornare a crescere
01:08in maniera prospera, in maniera anche inclusiva, c'è bisogno di aumentare la produttività
01:15nei settori che lavorano per quello che il consumatore della grande città del mondo ci chiede,
01:23cioè il senso vitali, che è un po' di made in Italy, più turismo, cultura, enogastronomi, eccetera.
01:30Se valorizziamo questi settori, se aumentiamo la produttività di questi settori,
01:35torneremo a crescere all'1,5 o 2%, viceversa avremo sempre i convegni in cui stigmatizziamo
01:44i difetti del terziero di mercato, ci illudiamo che l'acciaio o l'aerospazio possano risolvere
01:54i nostri problemi e si continuerà con le parti sociali a chiedere soldi, incentivi,
02:01sussidi, sostegni e le controparti istituzionali che continueranno a fare promesse che non possono
02:09mantenere e a produrre diritti inesigibili.
02:14Non possiamo agire bene senza pensare bene, non possiamo pensare bene senza le parole giuste,
02:22quindi questa è un'operazione più radicale che va fatta, non voglio dire che è una rivoluzione,
02:29è un'evoluzione, oggi il mondo si è dematerializzato, non possiamo continuare a immaginare di vendere
02:38prodotti, le persone in tutto il mondo chiedono competenze, soluzioni, esperienze.
02:46Noi siamo l'Italia, abbiamo le carte in regola per dare queste cose a 6-7 miliardi di persone
02:54che ce le chiedono, oppure possiamo fare gli offesi perché non si comprano il nostro acciaio.
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