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  • 6 hours ago
“’L’agricoltura è l'economia più vecchia che può fare le cose più nuove. Se vogliamo essere coerenti con la nuova strategia della competitività su cui si soffermano molto i rapporti Draghi e  Letta, non possiamo non tenere l'agricoltura dentro la strategia sulla competitività. E il nuovo modello del quadro finanziario pluriennale voluto dalla Commissione Europea lancia questo Fondo Europeo per la Competitività che diventa un unico grande contenitore dentro il quale si inseriscono vari programmi, quello sul digitale e quello anche di Horizon.” Così l’eurodeputato del Partito democratico Dario Nardella in merito all’inserimento del settore agroalimentare nel programma di finanziamento europeo a sostegno di ricerca e innovazione, Horizon Europe.

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Transcript
00:00Direi che le città non sono in competizione con i prodotti, ma sono quegli ecosistemi dove i prodotti legati al
00:08made in Italy,
00:09soprattutto i prodotti di eccellenza, acquistano valore e acquistano forza anche in un contesto globale.
00:17Parto proprio dalla mia esperienza di sindaco a Firenze, dove abbiamo il più grande e importante distretto di alta moda
00:24per la pelle d'Europa,
00:25con 45.000 impiegati e tutti i più grandi marchi che producono e realizzano prodotti in quel territorio.
00:34Io ho imparato da sindaco che il brand, passatemi questo termine, di Firenze, è parte integrante di una strategia di
00:45tutti i prodotti che nascono nella mia città,
00:47che si parli di Ferragamo, di Gucci, di Emilio Pucci o tanti altri marchi che hanno a che fare con
00:56il patrimonio storico della città.
00:58Le città poi sono dei motori di crescita. Se guardiamo ai servizi, alle infrastrutture, al sistema della formazione di cui
01:05il settore del lusso,
01:07della moda, del tessile ha bisogno, in termini di risorse umane, professionalità, allora le città sono ecosistemi indispensabili.
01:15Ho capito infatti che la filiera della moda è una filiera che contiene al suo interno anche tutta la sfera
01:23formativa e professionale.
01:25Perché le grandi aziende di moda italiane, che sono state comprate da altri gruppi, soprattutto francesi,
01:32sono però rimaste con la loro produzione, i loro centri stile nel territorio in Italia?
01:39Perché c'è un know-how che non si può replicare, che non si può sostituire in pochi anni
01:43e che viene alimentato solo attraverso un percorso di formazione e anche di valorizzazione del patrimonio culturale.
01:51Per questo le città sono indispensabili per tenere agganciate le realtà produttive di alto livello,
01:58si parla della moda ma si potrebbe parlare di tanti altri settori simili,
02:03nel territorio e nel contesto in cui sono nate.
02:05Del resto la cultura è ciò che fa la differenza tra un prodotto anche buono e un prodotto unico.
02:13Guardi, l'agricoltura è l'economia più vecchia che può fare le cose più nuove.
02:16Se vogliamo essere coerenti con la nuova strategia della competitività,
02:21su cui si sofferma molto il rapporto Draghi e anche il rapporto Letta,
02:26non possiamo non tenere l'agricoltura dentro la strategia sulla competitività.
02:32Il nuovo modello del quadro finanziario pluriennale voluto dalla Commissione europea
02:37lancia questo Fondo Europeo per la Competitività,
02:40che diventa un unico grande contenitore dentro il quale si inseriscono vari programmi,
02:45quello sul digitale e quello anche di Horizon.
02:49Quindi Horizon diventa parte integrante della strategia della competitività.
02:53Peraltro le risorse per Horizon sono pressoché raddoppiate
02:58e questo è un altro elemento importante.
03:00Dunque, se noi riteniamo che l'agricoltura e l'agroindustria
03:03siano una componente decisiva per un nuovo progetto di competitività europea,
03:09come possiamo escluderlo da un pezzo di quella competitività
03:13che è il settore della ricerca e l'innovazione.
03:16Per questo noi dobbiamo tenere l'agricoltura dentro i programmi di Horizon,
03:23anche perché se vogliamo coinvolgere più giovani nell'agricoltura,
03:27e questo è uno dei grossi problemi,
03:28dobbiamo investire sull'innovazione tecnologica,
03:31sulla transizione digitale, sull'informatizzazione dei processi,
03:35sull'intelligenza artificiale applicata alle filiere produttive.
03:38Solo così possiamo avvicinare giovani che sono molto attratti
03:42dall'idea dell'innovazione tecnologica digitale
03:45applicata ad un settore tradizionale come quello dell'agricoltura.
03:48Ultima questione, la ricerca e l'innovazione possono consentirci
03:53di triplicare e quadruplicare le potenzialità e i livelli di produttività
03:58dell'agricoltura, riuscendo anche a colmare un gap
04:01che noi cominciamo ad avere con altri competitor,
04:04come ad esempio gli Stati Uniti in questo settore.
04:06Il settore dell'agricoltura va visto nel suo insieme,
04:09va visto come non più una commodity,
04:13ma come un elemento di strategia e di sicurezza nazionale ed europea.
04:18Lo stiamo vedendo con la guerra in atto in Medio Oriente,
04:21dove si produce il 25% dei fertilizzanti di tutto il mondo,
04:25anche perché lì sono ricchi delle materie prime,
04:27che sono derivati fossili,
04:30pensiamo all'urea, pensiamo all'azoto,
04:32molti altri elementi fondamentali per realizzare i fertilizzanti.
04:37Bene, l'esplosione dei prezzi dei fertilizzanti
04:41per la riduzione della disponibilità
04:42si sta scaricando sulle filiere produttive
04:45e dunque alla fine sui consumatori che andranno al supermercato
04:48e vedranno che l'ortofrutta piuttosto che la pasta
04:51costeranno il 40-50% in più.
04:53Dunque noi dobbiamo ragionare in termini strategici,
04:56stiamo parlando di cibo.
04:57Cibo vuol dire sicurezza alimentare, approvvigionamento,
05:01autosufficienza, sovranità alimentare, innovazione.
05:05Per questo l'ideologia non serve quando ragioniamo di agricoltura
05:10e di filiere agroalimentari e agroindustriali.
05:13Serve invece saper conciliare gli obiettivi di sostenibilità ambientale,
05:19sostenibilità sociale con la produttività.
05:22Non possiamo rinunciare alle due cose.
05:26Dobbiamo avere un'agricoltura più produttiva
05:28ma allo stesso tempo anche più sostenibile.
05:32E questo lo possiamo fare soltanto se abbiamo
05:35una nuova politica agricola comune
05:37che sia più intelligente, più innovativa.
05:39Dobbiamo stare attenti a questo modello
05:41che Fonderline ha lanciato di un fondo unico,
05:44una specie di grande calderone dove si mette di tutto,
05:47dalle politiche di coesione a quelle agricole, a quelle sociali,
05:49perché così si rinazionalizza il modello europeo
05:53ma soprattutto si perde il valore aggiunto
05:56che può dare una strategia unica europea.
05:59In questo senso l'agricoltura è un terreno straordinario
06:02per accelerare l'integrazione tra gli Stati membri,
06:06per costruire una strategia di autosufficienza
06:08dove come l'energia, come la difesa,
06:12anche il cibo rappresenta un asset strategico e di sicurezza,
06:17non solo una commodity.
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