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  • 19 ore fa
La Simest, società del gruppo Cassa depositi e prestiti, ha presentato a Messina per la prima volta il programma delle misure a sostegno delle imprese danneggiate dal ciclone Harry e che abbiano un interesse internazionale. Un plafond di 130 milioni a disposizione anche a fondo perduto per rialzarsi dopo che decine di imprese, anche balneari, sono state spazzate via.

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00:00I fondi sono lì dal primo aprile ma in pochi ne hanno usufruito e allora la
00:04Simest, società della galassia della cassa depositi e prestiti, ha iniziato a
00:08Messina un tour nelle tre regioni colpite dall'uragano Erri per lanciare, anzi
00:13rilanciare, l'opportunità di accedere a fondi importanti per potersi rialzare.
00:17In pancia ci sono ben 130 milioni di euro che possono essere chiesti a fondo
00:22perduto da tutte le aziende, possono essere chiesti a copertura dei danni
00:25materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici o appartenenti a filiere a
00:30vocazione esportatrice danneggiate dagli eccezionali eventi meteorologici.
00:35La vocazione internazionale è una discriminante legata al fatto che i fondi
00:39sono del Ministero degli Esteri ma sono un limite relativo, serve un fatturato del
00:443% o una clientela estera del 10% che può essere facilmente provata anche da
00:49stabilimenti balneari e alberghi oltre che da aziende per così dire tradizionali.
00:53A Messina il primo di questi incontri con il territorio, con la promozione dello
00:57studio Francesco Carrozza e con l'Università che attraverso il delegato
01:00della rettrice ai rapporti con le imprese Giuseppe Ioppolo ha creato i
01:04presupposti per la realizzazione di una rete con ordini professionali e i
01:07rappresentanti delle imprese in provincia.
01:10Il recupero è molto importante, ci sono misure finanziarie importanti con fondi
01:13perduti varati dal governo che abbiamo voluto fortemente e che stiamo portando a
01:18disposizione oggi per mostrarle alla comunità imprenditoriale locale perché
01:23vogliamo che siano più diffuse e più conosciute perché non sono state ancora
01:26fatte abbastanza domande. I fondi ci sono, siamo qui per dirci e dirvi dire di
01:32usarli. Non c'è nemmeno il limite del De Minimis che quindi è importante per
01:38approcciare liberamente a questo tipo di misure.
01:41I fondi sono disponibili, non sono fondi enormi ma sono più che sufficienti e
01:46quindi i limiti possono tranquillamente essere raggiunti, non ci sono problemi da
01:50questo punto di vista, non sono cifre gigantesche ma sono tutte cifre sufficienti
01:54che proporzionano ai danni creati, quindi invitiamo tutti ad approfittarne.
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