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00:04Quali sono i possibili effetti sul settore dell'automotive che arrivano da questi nuovi
00:10dazi? Oltre a quelli che stiamo registrando in borsa, siamo in questo momento con Dario
00:15Duse di Alex Partner. Buongiorno Duse, grazie di essere con noi.
00:23Duse c'è un nuovo impatto quanto mai visibile frutto di una reazione anche emotiva, io però
00:31le chiedo quanto di questo rischia di essere strutturale per un comparto che è sembrato
00:36già in difficoltà. Abbiamo dal cosiddetto Liberation Day fino ad oggi i dazi sulle auto sono saliti
00:43e scesi più volte. Le chiedo se il comparto ha messo in atto, secondo lei, degli anticorpi
00:48delle strategie di diversificazione, almeno in senso geografico, è ancora molto vulnerabile
00:55sotto questo aspetto. Il comparto è chiaramente sotto pressione e gli ulteriori dazi, o meglio
01:03gli aumenti ulteriori dal 15 al 25% annunciati recentemente, chiaramente hanno potenzialmente
01:11impatti significativi, diversi a seconda dei livelli di esposizione dei diversi costruttori,
01:16però stimabili tra 1 e 3 punti percentuali di EBIT in meno, giusto per dare un'idea su
01:24una situazione dove già i costruttori viaggiano con un livello di profittabilità EBIT intorno
01:30al 4% che è molto basso, molto basso nella storia e molto basso per sostenere e fare profitti
01:38i dividendi. Quindi l'impatto è sicuramente molto forte, soprattutto per gli europei che
01:45sono già tra l'incudine e il martello, dove a seconda si può dire che l'incudine siano
01:51i cinesi e il martello si atrampa, ma comunque la situazione con mercati stagnanti, arrivo dei
01:59cinesi molto aggressivi perché hanno situazioni di mercato locale poco profittevole e con grande
02:06sovraccapacità e la chiusura di uno sbocco commerciale importante come quello del Nord America,
02:13mercato storicamente profittevole, più profittevole rispetto all'Europa, sono tutte notizie non positive
02:22per il settore, soprattutto per i costruttori, ma anche come citava per fornitori e componentisti.
02:30Quanto durerà e che cosa sarà la situazione? È difficile dirlo perché Trump ha dimostrato
02:35negli anni di cercare di sostanzialmente avere un deal, come dice lui, quindi l'estate scorsa
02:43c'era già stato in aprile un annuncio al 25%, poi una negoziazione e una chiusura con un accordo
02:50per l'estate al 15%, adesso vediamo, dipenderà chiaramente da quanto si manterrà questo livello
02:58di dazi che è circa 10 volte, ricordiamoci, più di quanto non ci fosse pre-2025, cioè
03:06i dazi erano 2,5 per l'importazione in Nord America, adesso siamo arrivati a 25. Quindi
03:13c'è un tema negoziale, bisognerà vedere la reazione dell'Europa, c'è sicuramente un impatto
03:18sui conti di costruttori e fornitori e c'è anche, devo dire, una forte incertezza perché
03:23come anticipava ci sono stati movimenti in alto e in basso, sentenze avverse della Corte
03:29dei Conti americana, quindi la situazione è quantomeno caotica.
03:33Duse, lei ha citato la risposta europea, ci attendiamo qualche accenno, indizio già
03:39dal vertice di oggi, io ovviamente non le chiedo di anticipare le strategie politiche
03:45dell'Unione, però quello che le chiedo è questo, cosa conviene più di tutti all'industria
03:51in questo momento? Che l'Europa in qualche modo tenga un profilo basso o che vada a uno
03:57scontro duro sui Dazi?
04:00Ma allora, credo che i Dazi siano in realtà uno strumento negoziale all'interno di una
04:05discussione più ampia, chiaramente collegata anche alla guerra in Medio Oriente. Detto questo,
04:12quindi la reazione non può essere una reazione che tiene soltanto in conto l'impatto dei
04:17Dazi, sarà una reazione che tiene in conto un contesto più ampio, mi aspetto. Io credo
04:22che l'Europa sia schiacciata tra due fronti, un fronte cinese molto compatto, molto sistematico
04:29con vantaggi e piani molto chiari e un fronte americano più, se vogliamo, instabile, variabile,
04:41soggetto a singoli deal, a singole uscite, a singole decisioni. Quello di cui c'è bisogno
04:47per l'industria è sicuramente di non avere ulteriori appesantimenti in termini di profittabilità,
04:52e non parliamo del fatto che se i Dazi rimanessero tali, la spinta verso la localizzazione
05:00in Nord America sarebbe ancora maggiore e questa spinta comporta una serie di investimenti
05:06miliardari, sia per la localizzazione della produzione dei veicoli, sia per la localizzazione
05:11della catena di forritura, che è necessario che si localizzi, altrimenti non si pagano
05:16i Dazi sull'assemblaggio del veicolo, ma si continuano a pagare sui componenti. Ultimo punto,
05:22di cui si parla meno, ma che credo sia molto rilevante, la vera barriera protezionistica
05:27di lungo periodo per in Nord America è l'ICTS, quella normativa che da partire dal
05:34Modellier 2027 fa sì che non si possano vendere vetture in Nord America che hanno software
05:42prima e poi anche hardware prodotti da società che hanno un'influenza cinese e russa. La norma
05:50è una norma per la sicurezza nazionale, classificata come tale negli Stati Uniti, ma è evidente
05:58che anche i fornitori e i costruttori europei hanno all'interno del veicolo contenuti soprattutto
06:03software e anche hardware che arrivano dalla Cina. Quindi questo è un altro elemento di
06:08protezionismo di lungo periodo di cui si parla meno, perché è meno imminente, è un pochino
06:13più manascosto, ma è un vero elemento critico, anche quello sarà da indirizzare in qualche
06:18momento. Un elemento importante, grazie di averlo citato, non soltanto nella componentistica,
06:24ma si può avere la presenza cinese anche negli assetti di governance, nella prova Pirelli
06:29che sta pagando un prezzo particolarmente alto a tutto questo. Io le chiedo però questa distinzione
06:34tra mercato americano e alleanza o comunque competizione con la Cina dove ci porta Duse,
06:41perché prendiamo un caso come quello di Stellantis, è scivolata recentemente sul mercato
06:46americano, nell'ultima settimana ha annunciato un nuovo riequilibrio delle vendite, con una
06:53nuova aggressione su quel mercato, anche se non è bastato al mercato degli investitori
06:57per promuovere il titolo, però nello stesso tempo sta stringendo accordi sempre più in
07:03qualche modo importanti con alcuni marchi cinesi, tutto questo in qualche modo è frutto
07:09di un equilibrio complicato?
07:11È frutto sicuramente di un equilibrio complicato, Stellantis tra i costruttori è quello un pochino
07:17meno soggetto o esposto al tema dei Dazi, sostanzialmente perché la produzione americana, le vendite
07:24americane sono fatte con produzioni e brand americani, mentre quelle europee sono sostanzialmente
07:29fatte con produzioni e vendite europee, quindi Stellantis ha una strategia abbastanza local
07:37for local, original for regional, quindi è meno esposta a questi fenomeni collegati ai
07:44Dazi, ha una serie di problematiche chiare e sulle quali anche Filosa è stato abbastanza
07:51chiaro, vedremo il 21 maggio quale sarà chiaro.
07:57Duse, ringrazio per essere stato con noi, Alex Partners, alla prossima occasione, grazie
08:02Grazie a voi, buona giornata
08:04Grazie a voi, grazie a voi.
08:08Grazie a voi, grazie a voi.
08:09Grazie a voi.
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