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  • 1 giorno fa
Ogni anno a primavera e in autunno inizia il ritornello prima del documento di finanza pubblica e poi la Manovra o Legge di Bilancio. In entrambi i casi il titolo è sempre lo stesso. Non ci sono soldi e inizia il tira e molla tra risparmi e spese. Ma è davvero così? Non proprio. Anche perché, secondo quanto chiarito da Ernesto Maria Ruffini che è stato fino al 2024 il direttore della Agenzia delle entrate, lo Stato incassa solo dal recupero dell’evasione una media tra i 20 e i 30 miliardi l’anno negli ultimi dieci anni.Grazie all’avvento della fatturazione elettronica è sempre più difficile sfuggire alle maglie del fisco. La prova è in quella pressione fiscale al 43,1% che è al massimo dal 2014 a oggi. Insomma mediamente paghiamo un sacco di soldi in tasse. Che poi a pagare siano sempre gli stessi sappiamo anche questo. Basti pensare che 11,3 milioni di contribuenti non pagano un euro di Irpef, e che il 32% delle tasse arriva da chi guadagna tra 35 e 70 mila euro, non proprio ricchi. Ma quello che dovrebbe preoccuparci è che non sappiamo nemmeno bene dove vanno tutti questi soldi, perché nonostante i recuperi di entrate siano miliardari, la solfa è sempre la stessa: non ci sono soldi. Prima ancora che di revisione della spesa, dovremmo iniziare a parlare di rendicontazione, e cioè capire dove vadano ogni anno quei mille miliardi, mille miliardi di spesa pubblica.

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00:03Conti pubblici. Lo Stato non ha soldi. Ma non è così. Ogni anno, a primavera e in autunno,
00:12inizia il ritornello prima del documento di finanza pubblica e poi la manovra o legge di
00:18bilancio. In entrambi i casi il titolo è sempre lo stesso, due punti aperte virgolette. Non ci
00:25sono soldi e inizia il tira e molla tra risparmi e spese. Ma è davvero così? No. Anche perché,
00:33secondo quanto chiarito da Ernesto Maria Ruffini, che è stato fino al 2024 il direttore delle
00:40agenzie delle entrate, lo Stato incassa solo dal recupero dell'evasione una media tra i 20 e i 30
00:48miliardi l'anno. E questo è accaduto negli ultimi dieci anni. Questo grazie all'avvento della
00:54fatturazione elettronica che ha reso sempre più difficile sfuggire le maglie del fisco. La prova
01:02è in quella pressione delle tasse che è arrivata al 43,1% al massimo dal 2014 a oggi. Insomma,
01:13lo sapevamo, mediamente paghiamo un sacco di soldi. Che poi a pagare siano sempre gli stessi,
01:20sappiamo anche questo. Basti pensare che 11,3 milioni di contribuenti non versano un euro di
01:28IRPEF. Non solo. Il 32% delle tasse arriva da chi guadagna tra i 35 e i 70 mila euro
01:38lordi,
01:39non proprio dei ricchi quindi. Quello che dovrebbe preoccuparci è però che non sappiamo nemmeno
01:45bene dove vanno tutti questi soldi. Perché nonostante i recuperi di entrate siano miliardari,
01:51la solfa è sempre la stessa, non ci sono denari. Prima ancora che di revisione della
01:57spesa dovremmo iniziare a parlare di rendicontazione e cioè capire dove vadano ogni anno quei mille
02:07miliardi, avete capito bene, mille miliardi di spesa pubblica.
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