00:00Il primo maggio milioni di persone in tutto il mondo scendono in piazza, ma perché proprio in questo giorno?
00:05Tutto inizia nell'Ottocento, quando operai e lavoratori iniziano a lottare per avere condizioni di lavoro e di vita più
00:11dignitose.
00:12Turni massacranti, nessuna tutela e salari da fame. La richiesta più urgente diventa ridurre la giornata lavorativa a otto ore.
00:19Negli Stati Uniti quella battaglia diventa sangue. A Chicago nel maggio 1886 una manifestazione operaia finisce nel caos.
00:27Una bomba esplode tra polizia e lavoratori. Ci sono morti, arresti, condanne sommarie.
00:32L'episodio, passato alla storia come la rivolta di High Market, fa il giro del mondo e trasforma il primo
00:38maggio in un simbolo internazionale di lotta.
00:41Tre anni dopo, nel 1889, il Movimento Operaio Internazionale sceglie ufficialmente questa data come giornata dei lavoratori di tutto il
00:49mondo.
00:49La prima celebrazione simultanea si tiene nel 1890, in decine di paesi.
00:54In Italia il primo maggio diventa così festa già nel 1890. Le piazze si riempiono, il movimento operaio cresce e
01:01la celebrazione diventa molto partecipata.
01:04Il governo teme però quella mobilitazione dal basso. In alcune città le manifestazioni vengono vietate, disperse con la forza.
01:11Poi arriva il fascismo. Il regime sopprime il primo maggio e lo sostituisce con il 21 aprile, il cosiddetto Natale
01:17di Roma.
01:17Ma la festa non sparisce davvero. Continua in clandestinità, con bandiere cucite di nascosto, volantini diffusi di notte, brindisi sussurati
01:25nelle osterie.
01:26Un atto di resistenza piccolo e quotidiano. Il primo maggio torna a vivere nel 1945, pochi giorni dopo la liberazione.
01:33In piazza scendono anziani che ne costudivano la memoria e giovani che non l'avevano mai vissuto.
01:38È una delle prime feste collettive dell'Italia repubblicana.
01:41Oggi quella tradizione di difesa di diritti continua con cortè in tutta Italia e il grande concerto di Roma organizzato
01:47da CGL Cisle Will.
01:49Un modo per ricordare a tutti, nuove generazioni incluse, da dove veniamo e quanto abbiamo ancora da difendere.
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