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  • 1 giorno fa
L’eco dei cori dello spogliatoio si sentono fino a fuori dello stadio. La festa non finisce in più, abbracci, sorrisi a 36 denti, la maglia e pure il cappellino celebrativo con la A davanti a tutti. Gli ingiocabili: «Mi piace questa definizione - dice Giovanni Stroppa a fine partita visibilmente emozionato - Quando mi sono presentato a Venezia, alla domanda di come sarà la sua squadra ho dato un aggettivo che era quello di essere dominanti. Credo che la squadra lo abbia dimostrato. Siamo quasi la miglior difesa del campionato, siamo il miglior attacco, ma abbiamo mostrato una qualità di gioco difficile da vedere in giro». «Ma noi in ci vogliamo fermare qua - dice poco dopo il capitano Michael Svoboda -. Oggi dovevamo vincere, e comunque il campionato non è ancora finito. Dobbiamo lavorare questa settimana per vincere venerdì con il Palermo e chiudere da primi in classifica». Da Andrea Adorante una dedica toccante alla compagna e ai familiari. (video di Francesco Bottazzo)

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Trascrizione
00:00E quindi non poteva andare diversamente, troppe partite giocate al massimo, qualche partita
00:11lasciata per i risultati per strada, ma non ricordo una partita dove la squadra non abbia
00:18meritato di portare casi i punti.
00:21Prego.
00:22Le domande?
00:23Vi hanno definito gli ingiocabili, per come avete sempre tenuto il campo.
00:28Secondo lei è la definizione giusta?
00:32Mi piace, mi piace perché poi io quando mi sono presentato a Venezia alla domanda come
00:38sarà la sua squadra ho dato un aggettivo che era quello di essere dominanti, credo che la
00:47squadra l'abbia mostrato, siamo di poco tra la miglior difesa, secondi o terzi, siamo
00:56il miglior attacco, ma poi c'è una qualità di gioco, è chiaro che non la devo dire io,
01:03mi fa piacere che questa squadra venga descritta così perché c'è un lavoro dietro molto molto
01:09importante.
01:11alla mia compagna che abbiamo vissuto talmente tante cose positive e negative insieme che
01:17non può andare che a lei che mi sostiene sempre e poi ai miei familiari, i miei genitori e alla
01:26gente che mi vuole bene, che mi ha sempre sostenuto nel bene e nel male.
01:31è tanta, perché alla fine vuol dire che abbiamo fatto tante cose giuste, ma alla fine si sapeva
01:44già all'inizio dell'anno che questa squadra aveva qualcosa, poi è difficile da farlo vedere
01:50ogni settimana, ma si sapeva già in ritiro a giugno dell'anno scorso che questa squadra
01:57aveva qualcosa, l'ho visto subito e infatti adesso siamo arrivati.
02:02Sì, poi quando i tifosi hanno iniziato a cantare lo sapevo già, perché se noi come è successo
02:10pareggiamo questa partita e il Monza vince, poi è tutto aperto, quindi abbiamo sbagliato
02:18due o tre cose oggi, ma alla fine è andata bene.
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