00:00L'occupazione femminile in Italia è anch'essa cresciuta negli ultimi anni, raggiungendo tassi
00:06che per noi costituiscono un primato. Tuttavia, resta consistente il gap da colmare rispetto
00:14alla media europea. Il divaro di genere, che emerge non soltanto dai tassi di occupazione,
00:21ma anche dalla disparità che perdura nelle attribuzioni e nelle carriere, va colmato
00:27e va colmato con un complesso di interventi e attenzioni sui fattori strutturali e sui
00:35contesti territoriali, ma anche sulla qualità del lavoro e sui servizi per favorire la conciliazione
00:43con gli altri impegni di vita. L'altro punto critico da intendere come riserva di potenziale
00:51sviluppo da attivare è il lavoro dei giovani. Ancora troppo alta l'età di ingresso nel
00:59mercato del lavoro. Nella nostra società i giovani sono poco ascoltati, c'è una scarsa
01:07attenzione alla loro maturazione e alla loro indipendenza. Se guardiamo i lavoratori definiti
01:15indipendenti che lavorano per un solo datore, insomma lavoratori autonomi senza autonomia, scopriamo
01:24che la parte più consistente è formata proprio da under 30. Sono numerosi i giovani ben istruiti
01:32che lasciano il nostro Paese per lavorare all'estero. Sono più di quelli che vengono
01:38in Italia. Nell'interesse del Paese, nell'interesse nazionale, questa tendenza va invertita.
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