00:00Il Lazio si conferma la prima regione italiana per numero di ricette mediche
00:03con oltre 1.569 prescrizioni ogni 1.000 abitanti nel 2025, un dato che
00:10riaccende il confronto sul tema della proprietà e dell'efficienza del sistema
00:14sanitario. Secondo il Ministero della Salute una quota significativa di esami
00:18e visite potrebbe essere evitata con un costo stimato a livello nazionale di
00:22circa 20 miliardi di euro l'anno, ma i medici di base respingono con forza la
00:27lettura. La Federazione Italiana Medici di Medicina Generale sottolinea che la
00:32maggior parte delle ricette non deriva da scelte autonome dei medici di famiglia
00:36ma da indicazioni provenienti da specialisti, pronto soccorso e dimissioni
00:41ospedaliere. In pratica il medico di base si limiterebbe a formalizzare
00:44prescrizioni già decise altrove. Al centro della polemica anche una delibera
00:50regionale che regola il passaggio delle prescrizioni tra strutture pubbliche
00:53private trasformando spesso il paziente in intermediario del processo. Il
00:58Presidente della Regione ha riconosciuto il problema e ha chiesto un confronto con
01:01le categorie professionali mentre dall'opposizione arrivano critiche sulla
01:05gestione complessiva del sistema. Il nodo resta quello delle liste d'attesa e
01:09della sostenibilità del servizio con cittadini sempre più in difficoltà tra
01:14tempi lunghi burocrazia e bisogno di cure rapide.