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  • 18 ore fa
Un mix di paura e curiosità ha caratterizzato l'ultimo incontro "ravvicinato" uomo-animale. È successo a Porto Badino, nei pressi di Terracina, dove è stato avvistato uno squalo a pochi metri dalla riva. A diffondere la notizia un video girato in spiaggia che ha fatto subito il giro del web: in men che non si dica è scattata la psicosi.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Spostiamo di un bel po' rispetto al territorio perché in questo caso dobbiamo andare nella zona del Basso Lazio a
00:35Terracina dove l'ultimo incontro ravvicinato, usiamo mille virgolette tra uomo e animale, ha generato come sempre succede un mix
00:45di curiosità e anche un po' di spavento.
00:47Succede che queste due ragazze che si trovano in spiaggia stiano facendo un video e vadano ad immortalare, come state
00:57vedendo proprio in questo istante, l'esatto momento in cui un piccolo esemplare di Verdesca si avvicina a pochi metri
01:05dalla riva.
01:06Chiaramente tra lo stupore generale dei presenti, nessuno era in acqua e tra chi urla ma è uno squalo, di
01:14cosa si tratta eccetera, poi arrivano le rassicurazioni degli esperti perché questo video neanche a dirvelo ovviamente ha fatto il
01:21giro del web e è diventato virale in pochissime ore.
01:24Sono arrivate le rassicurazioni degli esperti, state tranquilli, non si tratta di uno squalo, è una Verdesca, una specie tra
01:31le altre cose protetta perché pare in via d'estinzione gli attacchi da parte di questo esemplare all'uomo sono
01:38estremamente rari, quindi scampato pericolo.
01:42Però è chiaro che non si tratta nemmeno del primo caso, anche se i residenti di Terracina hanno confermato, per
01:49noi è molto più frequente vedere dei delfini, la Verdesca, comunque l'esemplare di squalo non è mai capitato, quindi
01:56questo è una specie di unicum.
01:58E gli esperti sottolineano, anziché avere paura, ammirate questo momento perché è una testimonianza importante anche della biodiversità del mar
02:07Mediterraneo.
02:08Noi come sempre ci facciamo tranquillizzare e ci facciamo spiegare un po' la situazione da Andrea Lunerti, etologo ed esperto
02:15di sicurezza uomo animale.
02:17Ciao Andrea, bentornato.
02:18Ciao Elisa.
02:19Ciao.
02:20Allora, non dobbiamo preoccuparci, l'hanno detto gli esperti, ma noi vogliamo la tua conferma perché ci fidiamo di più.
02:27Beh io userei, dobbiamo essere prudenti perché preoccuparci non dobbiamo preoccuparci, però dobbiamo anche pensare che è normale aver paura
02:36di uno squalo
02:37o comunque di un pesce che ha tutte le dimensioni e le forme di uno squalo come la Verdesca, che
02:42comunque a me personalmente è capitato in Sardegna,
02:44ero aggrappato alla scala della barca e stavo sciacquando la maschera per andare.
02:49Io ero un grande appassionato di apnea e quando ho poggiato il vetro della maschera sull'acqua per sciacquarlo, sotto
02:57mi è passata una Verdesca di circa 3 metri.
03:00E a quel punto anche io mi sono spaventato, non me l'aspettavo e soprattutto perché noi siamo comunque in
03:06natura predati, quindi di conseguenza quelle forme ci suggeriscono di aver paura.
03:12Ecco perché le persone a volte si spaventano, diciamola a quelli che magari in quel momento erano a fare un
03:16bagno.
03:17Non è sempre piacevole vedere una cosa del genere, anche se però comunque dobbiamo assolutamente dire che è normale.
03:24Gli squali, anche le Verdesche, si avvicinano spesso alla riva, sono saprofagi, vanno a nutrirsi anche di quei rifiuti che
03:32gettiamo noi a volte purtroppo nel mare.
03:34Ecco, è sempre colpa nostra, no?
03:36Cerchiamo di essere un po' più puliti in modo da evitare anche questi fenomeni.
03:41Poi c'è anche la possibilità che magari non stesse proprio completamente in salute, questo lo dobbiamo anche considerare.
03:48Perché sai, questi pesci non si vedono sempre a riva, quindi i fattori sono tanti.
03:53Certo, se siamo in acqua è opportuno uscire, però invitiamo tutti a non andare ad infastidirlo.
03:59Mi associo con quello che hanno detto gli altri esperti, è un momento molto bello da immortalare a distanza di
04:05sicurezza,
04:05perché è comunque un'emozione avvistare sempre un animale selvatico nel suo ambiente naturale, mi raccomando.
04:11Come ha fatto poi tra le altre cose questa turista che ha registrato questo video a debita distanza.
04:18Hai detto che non è, insomma, usuale che questi animali si avvicinino così a riva.
04:22Potrebbe aver perso l'equilibrio? Mi viene come prima ipotesi.
04:28Noi purtroppo, soprattutto nei mari e sulle coste, le nostre attività sono di impatto veramente significativo.
04:35Quindi molte volte sia i pesci che i cetaci, abbiamo visto anche i delfini qualche volta, si spiaggiano, le balene,
04:41addirittura i capodogli.
04:42Quindi le nostre coste qui, proprio dove è stato avvistato questo squalo, sono solite a volte si avvicinano anche i
04:49capodogli.
04:50Molte volte c'è l'azione dell'uomo attraverso le sue attività, che sono molto intensive, disturbative, anche disturbano molto
04:57il senso dell'orientamento di questi animali.
05:00Altre volte ci sono cause naturali, come ho detto prima.
05:03Poteva, per esempio, non godere di ottima salute a uno squalo o a una verdesca, basta poco per non godere
05:08di ottima salute.
05:10Ingeriscono tutto per istinto naturale, qual talvolta, ancora una volta, possono accidentalmente ingerire un nostro rifiuto, una lattina,
05:18e poi accusare ovviamente dei malori che piano piano li portano ad avvicinarsi alla riva.
05:22Le possibilità sono tantissime, ma attenzione, gli squali, anche lo squalo bianco spesso si avvicina a riva,
05:28perché proprio si nutrono anche di foche, di otarie, tutti gli squali.
05:34Quindi vanno a vedere nelle spiagge, magari istintivamente, se c'è uno di questi mammiferi marini.
05:40Quindi è un comportamento da noi non comune, però è sempre bene usare prudenza, come ho detto prima,
05:46e poi non rispettare le paure degli altri, perché comunque fa paura un animale leggero, un pesce che si avvicina
05:54così tanto alla riva fa paura.
05:55Ve lo garantisco, perché io ho avuto questa esperienza e non me l'aspettavo.
05:58Hai avuto un'esperienza personale.
06:00E a proposito di esperienze personali, Andrea, io vado a memoria, so che tu hai iniziato, condotto uno studio su
06:07questo fronte, è così?
06:09Avevi osservato da vicino?
06:12Allora, ultimamente mi sono un po', diciamo così, sono un po' determinato a scoprire per quale motivo,
06:18nello stretto di Gibilterra ci sono delle orche, una famiglia nello specifico di orche,
06:23che sta attaccando le barche a vela e le sta attaccando per danneggiargli il timone.
06:29Ora, questa cosa sta mettendo al lavoro tutti gli studiosi del comportamento animale di tutto il mondo,
06:35perché non riusciamo a capire per quale motivo loro aggrediscono non la barca o l'equipaggio,
06:41perché l'orca sarebbe ben capace di distruggere tutta la barca,
06:45come spesso, a volte, purtroppo, a me sta capitando, ma esige che la barca si fermi.
06:51Se la barca non si ferma, arrivano a rompere il timone della barca.
06:56Attenzione, parliamo di orcino-sorca, l'orca è l'essere vivente più intelligente dopo di noi sul pianeta.
07:01Le dimensioni del cervello sono simili alle nostre, sono intelligentissime,
07:05sono dotati veramente di un'intelligenza straordinaria.
07:09Quindi io mi recherò a breve sulle coste dell'ossetto di Gibilterra,
07:13perché sto sperimentando un sistema assolutamente non brutale
07:18per tenere lontano queste orche da queste barche, perché ricevono questi attacchi,
07:23e se la barca non si ferma, danneggiano i timoni di queste barche a vera,
07:28con spavento, e a volte anche hanno danneggiato le barche e le stanno affondando.
07:33Quindi ho scoperto questo sistema, andrò anch'io a sperimentarlo,
07:36come hanno fatto tutti gli appassionati, tutti gli studiosi di questa cosa,
07:40perché c'è gente che purtroppo già sta pensando di ricorrere a metodi brutali.
07:45Noi siamo esseri umani, l'orca ci rompe il timone, magari si pensa subito a difendersi in maniera eccessiva.
07:51Le orche sono preziosissime, come tutti gli animali selvatici su questo pianeta,
07:56però a maggior ragione dobbiamo capire per quale motivo questa famiglia si sta comportando così.
08:00Magari possiamo aver danneggiato la vita o la salute di un cucciolo,
08:05in passato una barca a vera.
08:08Dobbiamo approfondire, questa è un'occasione per approfondire.
08:10C'è sempre un motivo perché queste cose accadono.
08:13È molto interessante, assolutamente sì.
08:14Andrea, ti faccio un'ultima domanda, perché so che in questo periodo
08:16tu sei parecchio impegnato sul territorio di Roma per la questione delle tartarughe azzannatrici.
08:21Tra le altre cose ci eravamo sentiti, se non vado errando, un mese fa per la questione.
08:27Insomma, tu ci avevi detto che bisogna stare tranquilli anche qui, massima prudenza.
08:30Com'è la situazione? Dacci un aggiornamento.
08:33Beh, allora, intanto ci sono stati questi ultimi due avvistamenti, ritrovamenti in ambiente naturale.
08:38Quindi la cosa ci tranquillizza dal punto di vista dell'ambiente urbano.
08:42Vuol dire che non sono venute direttamente a contatto con le categorie più deboli,
08:46come possono essere più delicate, come le persone anziane, i bambini.
08:49Perché queste tartarughe, lo ricordiamo a tutti, sono tartarughe che sono originali del Nord America
08:55e posseggono questo atteggiamento predatorio sotto forma di morso improvviso.
09:00Perché si chiamano proprio tartarughe azzannatrici.
09:02Ma si chiamano scientificamente anche chelidra serpentina, ovvero possono allungare il collo,
09:09far fuori uscire questo collo e mordere la mano che tenta di prendere il carapace.
09:13Siccome sopravvivono in natura in questo modo, purtroppo amputando a volte gli arti degli anati,
09:19gli anati sono le anatre che vivono magari sugli specchi d'acqua, possono amputare le pinne dei pesci in natura.
09:27Ma questo nostro ambiente italiano corrisponde perfettamente all'ambiente originario che è il Nord America.
09:33E allora io già dieci anni fa avevo detto e ipotizzato che purtroppo non si adattano
09:41e che non iniziano a riprodursi. Perché questi rilasci che sono stati fatti così,
09:46in maniera un po' scellerata da persone che magari le tenevano illegalmente,
09:49hanno fatto in modo invece che purtroppo queste tartarughe si stanno riproducendo in ambienti selvatici.
09:57Con un danno ambientale incredibile, cioè un vero e proprio disastro ambientale.
10:02Perché le nostre specie...
10:09Ce l'abbiamo ancora Andrea, ci senti?
10:14Piccolo problema di collegamento con il nostro Andrea Lunerti, ci stava spiegando insomma il problema che sta un po' riguardando
10:22il territorio di Roma,
10:23la presenza di diverse specie di tartarughe azzannatrici.
10:26Ne avevamo parlato circa un mese fa, ci stava ora aggiornando sulla situazione.
10:31Anche in questo caso immagino Andrea volesse dirci di prestare la massima attenzione se ne avvistiamo una.
10:37Non avvicinatevi, non fate avvicinare soprattutto i bambini perché diventa una questione davvero di pericolo.
10:45Avvisate ovviamente gli esperti come nel caso specifico Andrea Lunerti che sapranno intervenire ovviamente con gli strumenti giusti.
10:53Allora dobbiamo mandare la pubblicità.
10:54Insomma salutiamo Andrea Lunerti se ci sta seguendo in questo istante, avremo sicuramente modo di riaverlo come ospite
11:01quando si tratta di sicurezza uomo e animale.
11:04Mi raccomando ascoltate i suoi consigli.
11:07Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani

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