00:00Mattinata dal clima teso in via Domenico Giuliotti a Roma, dopo lo sgombero del
00:04centro sociale Laurentino 38, realtà esistente sul territorio del nono
00:08municipio di Roma da circa 30 anni. I manifestanti erano arrabbiati per
00:12l'operazione della polizia partita di mattina presto sotto la regia della
00:15questura di Roma. Tanta diffidenza e rabbia gli attivisti hanno rivolto anche
00:19contro i giornalisti presenti, non volendo rilasciare dichiarazioni e non
00:22volendo assolutamente essere ripresi. Radio Roma News, andata con le sue
00:26telecamere per sentire le loro ragioni, è stata in malo modo respinta.
00:30Dopo l'operazione di sgombero non ancora del tutto ultimate, vista la presenza
00:34ingente di forze dell'ordine sul posto, una parte dei manifestanti si è data
00:38appuntamento in presidio in strada, l'arrestante ha occupato gli spazi di un
00:42ponticello di collegamento tra le palazzine. Gli immobili occupati dal centro
00:45sociale e sgomberati sono di proprietà di ATER, l'azienda territoriale per
00:50l'edilizia residenziale del comune di Roma, e con l'intervento delle forze
00:53e l'ordine sono stati a lei restituiti. Nel corso della mattinata alcuni
00:58portavoce del centro sociale hanno cercato di intavolare una trattativa con i
01:01vertici di ATER ed esponenti del nono municipio. I manifestanti chiedevano che a
01:06una signora anziana, occupante uno degli immobili sgomberati, venisse garantita
01:10un'abitazione. La sala operativa sociale di Roma Capitale, dopo essere stata
01:14allertata, è prontamente intervenuta trovando una soluzione abitativa all'anziana
01:18signora. Una volta trovata questa soluzione, i manifestanti, che erano sul
01:22Ponticello, lo hanno lasciato e sono scesi in strada. A parte gli operatori dei
01:26servizi sociali, sul posto non sono arrivati politici o rappresentanti delle
01:30istituzioni coinvolte. Alle 16 attiviste simpatizzanti dell'Aurentino 38 si sono
01:35dati appuntamento per un corteo di protesta.