00:03Cattiva coscienza di fisica è la sensazione di non tutti ma molti nel mio mestiere scienziati
00:11fisici in particolare del fatto che la fisica ha fatto dei regali all'umanità straordinari senza
00:18dubbio ma anche un regalo avvelenato che è l'energia atomica. L'energia atomica può essere
00:25la fine dell'umanità e questo senso di preoccupazione non siamo responsabili per quello che hanno fatto
00:33i nostri colleghi più anziani ovviamente ma siamo responsabili per il presente e per il futuro e per
00:38avvertire dei rischi. Questo è il motivo del libro e del titolo. Io penso che questo argomento che i
00:45fisici vanno avanti nelle ricerche e poi sono gli uomini è un pezzo di un argomento più generale e
00:50cioè io mi occupo dei fatti miei e i problemi generali li lascio a qualcun altro che è molto
00:56pericoloso perché il politico pensa a farsi rieleggere perché il giornalista pensa a vendere più giornali.
01:04Chi pensa al vantaggio futuro comune dell'umanità io penso che chi debba pensare a quello sia tutti
01:10tutti noi ciascuno con la sua responsabilità ma ovviamente io non lo so e nessuno lo sa ma il
01:16punto è proprio che nessuno lo sa il bulletin of atomic scientist che valuta il rischio nucleare
01:22tutti gli anni da molti decenni e pubblica tutti gli anni la valutazione del rischio l'anno scorso
01:32nel 25 aveva concluso che il rischio nucleare non era mai stato così alto in passato neanche nel picco
01:40della guerra fredda e quest'anno il 26 ha concluso che è ancora più alto nella storia molto spesso le
01:47grandi guerre le grandi catastrofi non lo sapeva nessuno la settimana prima quando c'è stato
01:52l'atterrantato di Sarajevo alla prima guerra mondiale nessuno si immaginava che dopo qualche
01:58mese sarebbe stata l'europa in fiamma e neanche la seconda guerra mondiale nessuno immaginava sarebbero
02:03stati tedeschi a Parigi qualche settimana dopo le cose avvengono e questo è il problema quando ci
02:10si immagina che vadano in un'altra maniera molto spesso chi decide ha in mente qualche direzione di
02:16andare le cose vanno da solo in un'altra maniera quindi il rischio secondo me è altissimo ed è a
02:22mio parere fortemente sottovalutato penso siamo sull'orlo di una guerra sul rischio fortissimo di
02:27una guerra nucleare perché siamo in una situazione tipica di quelle che in passato ci hanno sempre
02:33avvicinato alle grandi guerre cioè grandi riarmamenti tutti si riarmano con l'argomento se mi riarmo
02:39fortemente evito la guerra invece poi i riarmamenti portano alla guerra perché stiamo litigando la
02:46bellicosità aumenta tra le diverse parti del mondo e perché c'è uno sbilanciamento crescente tra il
02:56potere militare da una parte enorme sovverchiante dell'occidente dell'america in particolare e l'equilibrio
03:05economico in cui l'occidente non ha più il potere economico mondiale e questi sono tutti elementi che
03:11in passato hanno sempre portato molto spesso hanno portato a una a una guerra catastrofica e sento
03:18pochissime persone che sono preoccupate di questo invece di essere preoccupati di come evitare i conflitti
03:25e vivere in pace la preoccupazione comune è come faccio a vincere io quando la preoccupazione
03:31comune è sempre come faccio a vincere io ovviamente da tutte le parti come faccio a vincere io si va
03:38verso un conflitto nel libro ricordo molti casi in cui le guerre sono proprio state scatenate da malintesi
03:44e anzi le grandi decisioni politiche sono stati scatenati da malintesi la seconda guerra mondiale è
03:51scoppiata perché nessuno si immaginava questo immediato assurdo geopoliticamente patto fra la
03:58germania nazista e la russia sovietica che ha scardinato le aspettative di tutti quanti in quel
04:05momento le cose succedono in maniera imprevedibile e molto spesso le decisioni politiche sono dettate
04:12da errori di giudizio l'america ha fatto scoppiare le bombe atomiche in giappone convinta che l'unione sovietica
04:21non avrebbe potuto arrivare le stesse armamenti atomici in tempi ragionevoli in brevissimo tempo
04:28in quattro anni c'era la bomba atomica in russia prevedere il futuro difficilissimo ed è per questo
04:33che si casca molto spesso nella in grandi guerra io penso che il grande nemico dell'umanità l'unico
04:41vero grande nemico dell'umanità come sono le parole con cui apre il libro è la sua stessa irrazionalità io
04:47penso che il motivo per non litigare per non farci la guerra non sia il moralismo non
04:52sia uno sciocco pacifismo sia essere ragionevoli abbiamo imparato all'interno degli stati a convivere
04:59gli uni con gli altri fra firenze pisa perfino abbiamo imparato in europa non farci la guerra
05:05fra l'italia e la francia e non stiamo pensando di imparare come costruire delle strutture sia
05:12culturali sia istituzionali per non farci la guerra fra i paesi e pensiamo in termini anche
05:19la politica italiana tutte le politiche nazionali nel vantaggio del proprio paese cosa mi conviene con
05:25chi mi conviene di essere alleato come faccio a vincere come faccia stare con chi vince il
05:30problema non è vincere il problema è imparare a guardare quelli che sono considerati nemici e imparare
05:38a trovare il modo di evitare di evitare uno scontro dove trovare compromesso il modo di
05:45vivere insieme tra paesi diversi persone diversi lo stesso paese fra continenti diversi io penso che
05:53un paese come l'italia che in fondo è uno dei grandi potenti paesi del mondo potrebbe come stanno
06:00facendo altri paesi in questo preciso momento la spagna i canali dagli altri dire fermi non non
06:06dobbiamo fare una coalizione vincente dobbiamo spostare il nostro obiettivo verso la costruzione
06:14di un'architettura internazionale in cui possiamo convivere con quelli che oggi chiamiamo i nostri
06:20nemici siamo tutti parte di una comunità grande che quella del pianeta che ha dei problemi seri comuni
06:25il rischio della guerra atomica il riscaldamento climatico spaventose diseguaglianze economiche e via
06:33una serie di problemi comuni che vanno affrontati insieme mettendo il vantaggio comune davanti al
06:40problema di come noi vinciamo rispetto agli altri finché pensiamo in termini di come noi noi l'europa
06:46noi l'occidente noi la democrazia noi l'italia comunque la mente è sempre una spinta verso il
06:53conflitto e purtroppo di spinte verso il conflitto ce ne sono enormi e siamo sull'orlo io penso di un
06:58conflitto terribile quindi la soluzione mi sembra semplice pensare in termini dell'umanità intera
07:06come un'unica famiglia politica che deve trovare le sue soluzioni insieme gli altri non sono i nemici
07:10sono quelli con cui dobbiamo vivere insieme io scrivo alla fine del libro la frase c'è qualcuno
07:17della stanza dei bottoni perché quello che mi preoccupa fortemente e per cui penso che come scienziato
07:23come intellettuale devo parlare e penso tutti debbano parlare non io perché sono un fisico è la
07:33sensazione che le classi politiche in questo momento nei nostri paesi non sto parlando di quelli che
07:40consideriamo nemici sto parlando dei nostri paesi siano cieche rispetto al problema principale e quello
07:47di come vivere insieme nel mondo e siano in questa questa logica del avevamo il dominio abbiamo
07:55dominato il mondo fin qui dobbiamo mantenerlo e questo ci sta portando verso la catastrofe per
08:01questo mi chiedo se a washington a parigi a londra a roma c'è qualcuno che si rende conto del
08:10rischio
08:10enorme che stiamo correndo certamente non c'era quando l'europa si è autosucidata nella prima guerra
08:17mondiale non c'era quando l'europa si è autosucidata la seconda guerra mondiale in tante altre
08:23occasioni simili quindi non fidiamoci dei politici a me sembra che la classe politica attuale guarda
08:30a corto termine a vincere le elezioni a battere il partito opposto invece che pensare a come salvare
08:38l'umanità dalle catastrofi possibili e dalle catastrofi in cui regolarmente l'umanità si getta in
08:45guerre catastrofiche il ventesimo secolo ha fatto cento milioni di morti ammazzati da noi
08:50dagli esseri umani adesso siamo nella stessa situazione ci stiamo riarmando come all'inizio
08:56della prima guerra mondiale con la differenza che abbiamo alcune migliaia di armi atomiche nucleari
09:04che possono facilmente siamo a un dito di distanza distruggere completamente la civiltà spesso mi
09:12sveglio il mattino e sono molto più sinistra mi sembra di non mi sembra di vedere il mondo che
09:17sta come un sonnambulo andando verso un altro disastro però diciamo giovedì e il sabato sono
09:26ottimista e penso no ci sono tantissime forze buone nel mondo c'è tantissima gente che dice queste
09:32cose non solo io c'è la gente che dice nella politica delle religioni dice il papa dice segretario
09:37le elezioni unite lo dicono molti grandi paesi non i nostri non i nostri alleati smettiamola di
09:44litigare pensiamo in termini di collaborazione non in termini di chi domina quindi diciamo e io credo
09:52siamo 8 miliardi nel mondo io credo che quello che io ho detto che viene giudicato molto negativamente
09:58da chi abbiamo noi abbiamo eletto io credo che la grande maggioranza di questi 8 miliardi di esseri umani
10:04sarebbe d'accordo
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