Il sequel de Il diavolo veste Prada approda nella capitale italiana della moda: Milano ha ospitato la première nazionale del film, in uscita nelle sale il 29 aprile, trasformandosi per una sera in passerella a cielo aperto. Sul red carpet allestito davanti alla Rinascente si sono alternati volti noti della televisione, della musica e dello spettacolo, chiamati a raccolta per uno degli eventi più attesi della stagione cinematografica.
Il diavolo veste Prada 2: chi c'era sul red carpet di Milano A fare da scenografia, una gigantesca décolleté rossa, richiamo diretto all’immaginario del film e dress code non ufficiale della serata. Un invito raccolto da molte ospiti, sulla scia dell’appello lanciato da Anne Hathaway a “mettersi in tiro” per celebrare il ritorno della saga. Assenti le protagoniste internazionali – Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt, reduci dalla première londinese – ma la presenza italiana non ha deluso, tra grandi sorrisi e flash continui. [amica-gallery id="1535388" title="Anne Hathaway ieri e oggi: un'evoluzione di stile degna de Il Diavolo Veste Prada"] Tra gli ospiti, Roberto Bolle, Mara Maionchi, Clara, Lodovica Comello, Nina Zilli, oltre a Luca Zingaretti con la figlia Emma, Michele Bravi, Simona Ventura e Natasha Stefanenko con la figlia Sasha. Look studiati ma non uniformi: accanto al rosso, dominante, spiccavano scelte più audaci, dall’oro luminoso di Clara alle texture in pelle sfoggiate da Mara Sattei.
Il legame tra Milano e il film Il legame tra il film e Milano non si esaurisce nella première. Il capoluogo lombardo è stato infatti uno dei set principali: riprese tra Brera e Porta Nuova, fino agli interni di Palazzo Parigi. Momento chiave, la sfilata di Dolce & Gabbana, trasformata in scena del film con Meryl Streep e Stanley Tucci nei ruoli iconici di Miranda Priestly e Nigel Kipling. Un intreccio sempre più stretto tra cinema e moda, con Milano al centro della narrazione. [amica-related]
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