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  • 5 mesi fa
Per tutta la vita Lea Gariazzo (Ponderano, Biella, 1924) si è mossa con la sua bicicletta. Sia per andare a votare, il 2 giugno 1946, quando per la prima volta le donne poterono accedere ai seggi, sia per spostarsi durante la Resistenza e portare i «bigliettini». Ha 18 anni quando entra nella 50ª brigata Garibaldi Nedo: il suo compito è quello di portare documenti e stampa clandestina (che nascondeva sotto la sella della sua bici) e piccoli biglietti (che teneva in bocca così da poterli ingerire in caso di perquisizione da parte dei nazifascisti) che aveva il compito di nascondere negli spogliatoi maschili del lanificio Rivetti, dove lavorava. Nella sua brigata Lea incontra anche il futuro marito, il partigiano «Zambo», sopravvissuto alla campagna di Russia. Oggi, in occasione del 25 aprile, dice: «Vede le mie maniche? Noi ce le siamo tirate su per togliere il fascismo di mezzo, per mettere le cose a posto. Abbiamo pagato, tanto, per aiutare anche voi ad avere la libertà. Ma se oggi non vi interessa, vi ritroverete a passare quello che abbiamo già passato perché si fa presto a perdere la libertà. Raggiungerla, invece, è un po’ più dura».

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Trascrizione
00:00Portavo i bigliettini, un bigliettino, uno, uno per volta, perché se c'era qualcuno dovevo masticarlo, dovevo mangiarlo.
00:10Non masticare, lascialo lì, lascialo lì che dopo là lo tiri il fubore.
00:15Io ero tranquilla, non facevo niente, non dicevo niente, non avevo niente, potevano sbogliarmi, niente, ah, in bocca io già,
00:24ah, facevo così.
00:27Io non avevo niente, io non dovevo sapere, perché se mi prendevano, un bel momento se ti fanno qualcosa,
00:37se allora li prendevano, li portavano alla Snyder, e là c'erano i fascisti che ti beccavano, andavi là e
00:44ti facevano parlare.
00:47Vedete le maniche? Noi ce le siamo tirate su per togliere tutto, per mettere a posto, ci siamo tirate su
00:57le maniche.
00:57Abbiamo anche pagato, abbiamo anche pagato per fare quello, per aiutarvi a darvi la libertà.
01:05E poi se voi non vi interessa, farete poi il lavoro che abbiamo fatto noi per gli altri che vengono
01:16su.
01:18Tutto sta lì, sta da noi alla libertà, perché perderla si fa presto, raggiungerla è un po' dura.
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