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Milano, 21 apr. (askanews) - Si chiama Lolita Cercel, è romena, ha migliaia di fan che amano le sue canzoni e non esiste. Questa cantante è completamente creata con l'intelligenza artificiale e il suo successo sta facendo molto discutere in Romania.Non solo ha suscitato l'ira dei musicisti in carne e ossa, che vedono il loro lavoro creativo e artistico sostituito da voci sintetiche, ma anche quella della minoranza rom, che ci vede un cliché razzista in cui la propria etnia, con lunga storia di discriminazioni, viene ridotta ad uno stereotipo."Mi sembra che qualcuno mi abbia rubato qualcosa. Qualcosa che in qualche modo mi riguarda", dice Bianca Mihai, cantante di musica folk rom. "Rubano piccoli frammenti della nostra cultura e li usano senza permesso", aggiunge.Il creatore di Lolita, 32 anni, ha appena firmato un accordo con una casa discografica. Preferisce non mostrare il suo volto e rivelare il suo nome. "Capisco che la gente possa essere spaventata - dice - ma io penso che possa ispirare le persone".Il problema resta. Con Lolita sono state pubblicate 5 canzoni in meno di un mese, tutte con milioni di visualizzazioni. Un tema su cui si sta spendendo l'Ifpi, Federazione internazionale dell'industria fonografica, che chiede di mettere alcune regole precise, fra cui il divieto di usare senza permesso contenuti con copyright per addestrare l'AI.

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00:11Si chiama Lolita Cercell, è romena, ha migliaia di fan che amano le sue canzoni e non esiste.
00:17Questa cantante è completamente creata con l'intelligenza artificiale e il suo successo
00:22sta facendo molto discutere in Romania. Non solo ha suscitato l'ira dei musicisti
00:26in carne e ossa che vedono il loro lavoro creativo e artistico sostituito da voci sintetiche,
00:32ma anche quella della minoranza rom che ci vede un cliché razzista in cui la propria etnia,
00:38con una lunga storia di discriminazioni, viene ridotta ad uno stereotipo.
00:44Mi sembra che qualcuno mi abbia rubato qualcosa, qualcosa che in qualche modo mi riguarda,
00:49dice Bianca Miai, cantante di musica folk rom. Rubano piccoli frammenti della nostra cultura
00:54e li usano, senza permesso, aggiunge. Il creatore di Lolita, 32 anni, ha appena firmato un accordo
01:00con una casa discografica. Preferisce non mostrare il suo volto e rivelare il suo nome.
01:08Capisco che la gente possa essere spaventata, dice, ma io penso che possa ispirare le persone.
01:13Il problema resta. Con Lolita sono state pubblicate cinque canzoni in meno di un mese,
01:18tutte con milioni di visualizzazioni. Un tema su cui si sta spendendo l'IFPI, Federazione Internazionale
01:24dell'Industria Fonografica, che chiede di mettere alcune regole precise,
01:28fra cui il divieto di usare, senza permesso, contenuti con copyright per addestrare l'intelligenza artificiale.
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