00:00E' stata individuata, identificata e denunciata la donna ritenuta responsabile
00:04della serie d'atti vandalici contro statue sacre avvenuti nei giorni scorsi
00:08a Frosinone e nei comuni dei Mitrofi. Si tratta di una cinquantenne minuta
00:12senza precedenti penali ma con fragilità di natura psichica
00:15rintracciata grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza installate
00:19dal comune. Le riprese l'hanno immortalata mentre a piedi entrava in
00:23diverse chiese del capoluogo tra cui quella di San Benedetto e si avvicinava
00:27la statua della Madonna immacolata prima di danneggiarla. In totale sono otto gli
00:32episodi registrati nell'arco di pochi giorni con statue decapitate e oggetti
00:36sacri sottratti anche nelle chiese della Sacra Famiglia di San Paolo della Madonna
00:41della Neve di Sant'Antonio. Esclusa al momento la pista del fanatismo religioso
00:45nonostante il coinvolgimento della Digos mentre le indagini proseguono per
00:50verificare eventuali collegamenti con episodi analoghi segnalati nei comuni
00:54vicini come Ceccano, Pofi e Alatri. Dal territorio arriva un appello alla
00:58vigilanza ma anche una riflessione più ampia sul disagio sociale. Il parroco
01:03parla di povertà economica, spirituale e affettiva mentre il sindaco invita a non
01:07perdere il senso di comunità e a rispondere con responsabilità e attenzione
01:12ai segnali di fragilità .