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Venezia, 18 apr. (askanews) - Raccontare il museo come spazio vivo tra partecipazione, comunità, cura e benessere: è questa l'idea che ha portato la Fondazione Musei Civici di Venezia a creare Performing MUVE, un programma di attività che attraversa i musei, con al centro i corpi, le esperienze e la condivisione. "Prendersi cura dei musei in questi anni - ha spiegato Mariacristina Gribaudi, presidente della Fondazione MUVE - non vuol dire solo dedicare il nostro tempo alle mostre, alla conservazione delle opere d'arte, ma anche considerare i musei degli spazi aperti, soprattutto per la cittadinanza". Il progetto, un laboratorio diffuso di workshop, incontri, approfondimenti tra teatro, danza e performance, che coinvolge il Museo Fortuny, Casa Goldoni e il nuovo museo MUVEC - Casa delle Contemporaneità, nasce dall'azione congiunta di MUVE Education e MUVE Academy. "Con MUVE Education - ha aggiunto la presidente - nel 2025 ci siamo presi cura di ben 45mila persone, ed è un numero davvero impressionante, che colpisce anche noi. E l'affluenza che noi abbiamo avuto, la richiesta da parte di bambini, adulti, senior, persone con disabilità, siamo andati nelle carceri: ecco questo ci ha fatto capire che era la nostra strada". Inclusione, ascolto, apertura, quindi come temi centrali, ma anche education e formazione. "Lo stesso è successo con MUVE Academy - ha concluso Gribaudi - nel 2025 abbiamo avuto oltre 500 professionisti che hanno partecipato a tutte le attività che abbiamo fatto. Faremo 20 corsi dalle masterclass d'approfondimento nel 2026, questo per riuscire a rendere sempre più fruibili i musei, per farli sentire case, perché i nostri cittadini veneziani e della terraferma possano vivere questi musei come momenti inclusivi, come momenti di dialogo e di confronto".Performing MUVE debutta con quattro progetti, alcuni già in essere altri in programma per i prossimi mesi, in tre musei della rete MUVE: alla Casa di Carlo Goldoni si ragiona di teatro, al Museo Fortuny di coreografia e ancora di teatri, al MUVEC infine di danza e arte. Con lo scopo di generare connessioni, attivare immaginari e accompagnare le trasformazioni del presente.

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00:00Raccontare il museo come spazio vivo tra partecipazione, comunità, cura e benessere
00:05è questa l'idea che ha portato la Fondazione Musei Civici di Venezia
00:08a creare Performing Move, un programma di attività che attraversa i musei
00:12con al centro i corpi, le esperienze e la condivisione.
00:15Prendersi cura dei musei in questi anni non vuol dire solo dedicare il nostro tempo
00:22alle mostre, alla conservazione delle opere d'arte,
00:26ma bensì considerare i musei degli spazi aperti, soprattutto per la cittadinanza.
00:33Il progetto, un laboratorio diffuso di workshop incontri, approfondimenti tra teatro, danza e performance
00:38che coinvolge il Museo Fortuni, Casa Goldoni e il nuovo Museo Movec, Casa della Contemporaneità,
00:43nasce dall'azione congiunta di Move Education e Move Academy.
00:47Con Move Education nel 2025 ci siamo presi cura di ben 45.000 persone
00:53ed è un numero davvero impressionante che colpisce anche noi
00:58e l'affluenza che noi abbiamo avuto, la richiesta da parte di bambini, adulti, senior, persone con disabilità,
01:08siamo andati nelle carceri, ecco questo ci ha fatto capire che questa era la nostra strada.
01:14Inclusione, ascolto, apertura quindi come temi centrali, ma anche education e formazione.
01:18Lo stesso è successo per Move Academy.
01:21Nel 2025 abbiamo avuto oltre 500 professionisti che hanno partecipato a tutte le attività che abbiamo fatto.
01:30Faremo 20 corsi dalle masterclass ad approfondimenti nel 2026.
01:37Questo per riuscire a rendere sempre più fruibili questi musei, per farli sentire case,
01:43perché i nostri cittadini veneziani e della terraferma possano vivere questi musei come momenti inclusivi,
01:52come momenti di dialogo e di confronto.
01:55Performing Move debutta con quattro progetti, alcuni già in essere, altri in programma per i prossimi mesi.
02:01In tre musei della rete Move, alla casa di Carlo Goldoni si ragiona di teatro,
02:05al museo Fortuni di coreografia e ancora di teatri, al Move che infine di danza e arte.
02:10con lo scopo di generare connessioni, attivare immaginari e accompagnare le trasformazioni del presente.
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