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https://www.pupia.tv - Roma - DISABILITÀ. TURISMO ACCESSIBILE, GRECO (MUSEO EGIZIO): PATRIMONIO...
Roma, 6 ott. - "Inclusione, accessibilità, condivisione del sapere sono punti centrali dell'agenda di tutti gli enti culturali. Il direttore generale Musei, il professor Massimo Osanna lo ha posto al centro della sua visione del sistema museale nazionale. Infatti, molti fondi del Pnnr sono stanziati affinchè i nostri musei diventino accessibili". Lo ha detto Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino intervistato dalla Dire a margine del "World Summit on Accessible Tourism - Destinations for All 2025" in corso al Centro Congressi Lingotto di Torino fino al 7 ottobre. Uno degli eventi internazionali più rilevanti nell'ambito del turismo accessibile. "Noi abbiamo fruito di un finanziamento del Pnrr e ci siamo interrogati negli ultimi tre anni su come il patrimonio (museale ndr) potesse davvero essere alla portata di tutti. Io sono arrivato qui nel 2014 e già alla mia prima intervista dichiarai che l'obiettivo era che il museo fosse di tutti- ha affermato- che dai bambini agli studiosi, il museo potesse comunicare. Si tratta di un impegno notevole e da soli non lo possiamo fare per questo abbiamo all'attivo tantissime collaborazioni in particolare con il terzo settore e con le università. Abbiamo compreso che non dobbiamo imporre un modello in maniera deduttiva, ma dobbiamo chiederci quali sono i bisogni", ha aggiunto il direttore Greco. Un museo,ha ricordato, "ha bisogno di ascolto e ricerca. Questo è un cammino che abbiamo intrapreso ma non in modo statico. E' necessario mettersi in discussione soprattutto in una società che è dinamica ed è per questo che il museo si è dotato di un dipartimento 'Interpretazione, accessibilità e condivisione del sapere' che ha posto questo al centro della propria agenda". La collaborazione con il Mic sulla formazione è un altro progetto all'attivo che riguarda 250 direttori dei musei, ha spiegato il direttore del Museo Egizio di Torino: "Abbiamo appena concluso i primi due giorni, poi sotto il coordinamento della Scuola del Patrimonio abbiamo accolto i primi 50 direttori di musei, biblioteche e archivi, ed è stato per noi un momento di dialogo molto importante. Penso che il valore aggiunto sia trovarsi tutti davanti ad un tavolo ed in una forma laboratoriale raccontare cosa ciascuno di noi sta facendo e soprattutto condividere cosa ha funzionato e cosa non ha funzionato". "E' importante fare squadra- ha sottolineato Greco- e comprendere cosa può avere un impatto e come migliorare la rotta. Spero questo diventi un tavolo di dialogo permanente perchè il sistema può funzionare solo se è in un dialogo costante e si continua ad imparare gli uni dagli altri", ha concluso il direttore Museo Egizio di Torino.(06.10.25)

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00:00L'inclusione, l'accessibilità, la condivisione del sapere è un qualcosa che è centrale nell'agenda di tutti gli enti culturali oggi.
00:08Il direttore generale musei, il professor Rosanna, l'ha posto al centro della sua visione del sistema museale nazionale
00:15e molti fondi del PNRR sono andati perché i nostri luoghi diventano sempre più accessibili.
00:21Noi abbiamo fruito di un finanziamento PNRR e ci siamo interrogati negli ultimi tre anni ormai sul fatto di come potesse il patrimonio davvero essere di tutti.
00:33Io sono arrivato qui nel 2014 e nella mia prima intervista ho detto che il mio scopo era che il museo fosse di tutti,
00:39ovvero che dai più piccoli agli studiosi il museo potesse comunicare.
00:44È un impegno notevolissimo perché bisogna declinare in vari segmenti e in questi anni abbiamo capito che non lo possiamo fare da soli,
00:51che dobbiamo collaborare, abbiamo più di 100 memorandum of understanding, collaboriamo con il terzo settore, collaboriamo con l'università
00:58e quello che abbiamo imparato è che non dobbiamo in maniera deduttiva imporre un modello ma dobbiamo soprattutto chiedere quali sono i bisogni.
01:06Il museo ha sempre l'unica ricetta per rispondere ai bisogni della società che è quello dell'ascolto e della ricerca.
01:14Questo è un cammino che noi abbiamo intrapreso, ovviamente non è un cammino statico, non si può dire che siamo arrivati
01:19perché bisogna in continuazione mettersi in discussione in una società poi molto veloce e dinamica
01:24in cui i risultati raggiunti qualche anno fa risultano ormai già obsoleti
01:29e quindi il museo oggi si è dotato di un dipartimento, interpretazione, accessibilità e condivisione del sapere
01:36che ha messo questo al centro della propria gente.
01:38Con il MIC voi avete promosso un progetto rivolto a 250 direttori di musei, un progetto di formazione
01:45che è partito da pochissimo, ecco perché c'è bisogno di formazione.
01:49Abbiamo appena concluso i primi due giorni sotto il coordinamento della Scuola del Patrimonio,
01:55abbiamo accolto i primi 50 direttori di musei, biblioteche e archivi
02:00ed è stato per noi un momento di dialogo molto importante.
02:04Penso che il valore aggiunto sia trovarsi tutti davanti a un tavolo
02:08e in una forma di simposio, ma direi più di laboratorio, raccontare cosa ciascuno di noi sta facendo
02:16e soprattutto raccontare ciò che ha funzionato e ciò che non ha funzionato
02:19perché è importante fare squadra, è importante capire cosa possa avere un impatto e cosa no
02:26e come migliorare la rotta. Io spero che questo diventi un tavolo di dialogo permanente
02:32perché il sistema può funzionare solo se è in un dialogo costante
02:39e se si continua ad imparare l'unico agli altri.
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