00:00Il problema acqua, che non è un vero problema, è una risorsa, ma essendo quindi anche una risorsa condivisa, strategica,
00:14ha bisogno di attenzione, ha bisogno di una crescita della conoscenza su come possa essere meglio utilizzata,
00:26come si possa introdurre quelle innovazioni, perché se l'acqua, che è un bene condiviso, a volte è tra più
00:35paesi,
00:37diventa invece un qualcosa dove possono generarsi anche delle frizioni, allora l'acqua può diventare un problema.
00:47E' bene anche pensare a un impegno della cooperazione italiana molto grande,
00:52che è quello che si sta portando avanti in Tunisia con un programma chiamato TANIT, che significa Tandem Italia-Tunisia.
01:02Forse di questi programmi in alcune aree dell'Italia ne avremmo anche bisogno e dobbiamo essere anche piuttosto orgogliosi
01:11che si porti in un paese dove una valorizzazione di un bene quale l'acqua reflua, che lo dobbiamo chiamare
01:20bene,
01:20perché nel futuro sarà l'unico bene che potrà aumentare in termini di volumi.
01:26E se questi volumi facciamo sì che riescono ad essere trasferiti in zone dove al momento non c'è una
01:34produzione,
01:35dove comunque delle persone, delle comunità si sono quindi allontanate da quel territorio
01:42perché non avevano la possibilità di poter dare un sostegno, di creare un proprio futuro,
01:48portare queste acque affinate da quelle reflue su quei territori,
01:54ecco dove possiamo parlare che quella economia gialla, un'economia di altissima resilienza, di difficoltà,
02:01ricevendo l'acqua può diventare un'economia, un'area con un'economia verde dove ci saranno delle produzioni,
02:09dove ci sarà la possibilità che ritornino delle persone, ritorni una comunità, un territorio ritorni a vivere,
02:18un territorio riesca quindi ad avere una prospettiva e dare un futuro a delle generazioni.
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