00:00Alla notte della Taranta 2026, in qualità di maestro concertatore, Ermal Meta porta l'inedito Non si mu niente,
00:08un brano scritto e poi tradotto in dialetto salentino per il concertone, contro gli abusi dei potenti
00:14e sulla forza della collettività che unisce le sonorità della tradizione della pizzica
00:19ai temi del Mediterraneo e delle radici culturali.
00:22Questa canzone parte da quello che sta accadendo in Albania, insomma dalla Flamingo Revolution,
00:32poi lo vediamo anche quello che sta accadendo qui in Puglia, Ostuni, ci sono persone che protestano contro questo resort
00:40e poi che cazzo ce ne frega di resort, è la terra che conta, non il resort di cemento, lo
00:45vediamo anche in Sardegna,
00:47Insomma, l'idea era quella di, non di raccontarla musicalmente, ma di fare qualcosa di musicale partendo da quell'idea
00:55lì.
00:55Da cantautore sul palco di Milpignano vuole lanciare un messaggio preciso.
01:01Davanti a tutto quello che accade, alla fine siamo veramente niente, però essendo pur niente qualcosa,
01:11noi tutti insieme possiamo comunque ancora farla, perché lo vediamo anche nella musica popolare,
01:16ma lo vediamo nell'unione delle persone, le persone insieme hanno una forza travolgente, no?
01:23Dico sempre, in un gruppo di, in mezzo di persone, se fai cantare ognuno singolarmente,
01:30molto probabilmente se non sono cantanti saranno tutti stonati, ma se si mettono a cantare tutti contemporaneamente
01:36sono perfettamente accordati fra di loro, perché le persone insieme e il popolo non può mai sumare.
01:43Se sono tutti insieme, non è un popolo.
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