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Trascrizione
00:04Buon pomeriggio, siamo alla stazione Leopolda, Firenze, dove c'è stato il Capital Markets Day
00:10di Kering e Luca De Meo ha fatto un preciso, interessante e lungo racconto di quello che
00:16sarà la nuova strategia del gruppo. Cosa sarà la nuova Kering? Cosa sta succedendo?
00:21Non abbiamo tre ore, no? No, stiamo oggi all'occasione per dare un quadro chiaro
00:29gli investitori e ai media di quelle che sono le intenzioni del piano dei nostri cinque anni.
00:34Ci sarebbero tante cose da dire, fondamentalmente quello che stiamo cercando è di far ripartire
00:39la crescita, in particolare per una marca importante come Gucci, ma anche di preparare il gruppo
00:46a un lusso che si trasformerà e che riemergerà in altre categorie.
00:51Certo, lo chiamavate è Next Luxury.
00:53Sì, quindi diciamo da una parte vogliamo continuare a centrarsi sul settore dell'uso,
01:00quindi nessuna esitazione di deviare rispetto a questa linea qua, però alla stessa maniera
01:07l'opportunità di creare il gruppo dell'uso più progressivo di tutti nella maniera in cui
01:14vediamo il business e lo sviluppiamo.
01:16Assolutamente. Lei diceva che non è il primo turnaround che fa, ma che sicuramente sarà
01:22quello che le darà più soddisfazioni. In cosa è diverso rispetto alle sue precedenti
01:26esperienze?
01:27Ma diciamo che è un settore che è ancora più vicino al cliente di quelli che ho frequentato
01:36nel tempo. Questa è una cosa che mi piace molto, perché capire la psicologia della gente,
01:41riuscire a capire cosa li farà sognare, perché poi alla fine molte volte i nostri prodotti
01:46hanno dei prezzi che sono tra virgoletti irrazionali, ma se uno ci pensa bene, no?
01:52Però diventa necessario perché creano un'emozione, creano un'aspirazione e tutto quanto, quindi
01:57questo mi piace molto. Per il resto ci sono tanti punti di contatto, io vengo dall'automobile,
02:02è un'industria anche lì di prodotto, è un'industria di marchi, questo lo trovo. Io sono di solito
02:09chiamato nelle organizzazioni, nelle nuove aziende a ristrutturare o rilanciare, è un po' la mia
02:17specialità e lì devo dire che più o meno le regole del gioco sono sempre più o meno
02:22le stesse.
02:23Diceva che appunto uno dei vostri goal è la profittabilità, non parliamo in top line,
02:27è meglio parlare di profittabilità, ritorno a un prodotto che avesse un valore, il cliente
02:31che torna finalmente al centro dell'attenzione. Profittabilità come raggiungere questo raddoppio?
02:39Beh là ci sono tante cose che tu devi attivare, devi essere più efficace negli investimenti,
02:43devi essere capace di produrre un prodotto che chiami un certo tipo di prezzo naturalmente
02:50perché il consumatore gli dà del valore, la desiderabilità di solito è molto legata
02:57alla profittabilità delle marche di lusso, insomma c'è tutto una, devi essere capace
03:02di giocare tutti i tasti della tastiera.
03:07Poi anche essere un po' direttore d'orchestra, perché oggi abbiamo visto tanti CEO, tanti stilisti
03:12che sono saliti sul palco, che fanno parte di un progetto a lungo termine, è collettivo,
03:18diciamo un team, e lei diceva che è un team sempre in progress, mettere la persona giusta
03:22al posto giusto.
03:23Sì, sono d'accordo, sei come quando magari sei seduto sulla panchina di una squadra di
03:28basket, calcio eccetera eccetera, c'è sempre da magari adattare il modulo, qualcuno è stanco,
03:35lo rimetti dentro, quindi penso che questo è un po' lo spirito, però abbiamo una bellissima
03:40squadra, mi fa tanto piacere che anche i direttori artistici siano coinvolti dall'inizio
03:48nel progetto, hanno fatto parte della stesura di questo piano qua, sono presenti oggi e sono
03:53una parte importante della nostra squadra, probabilmente la più visibile, però dietro
03:57c'è tutto un sistema che deve giocare, deve interagire, deve supportare a trovare anche
04:04quel guizio che fa la differenza, che è molto importante nel nostro settore.
04:08Infatti, avete pensato a una piattaforma in cui ci sono delle interazioni sia industriali
04:12ma anche di altre funzioni sostanzialmente e poi comunque delle operazioni di ottimizzazione
04:18della parte retail, dicevate che è meglio avere meno negozi ma più profittevoli.
04:22Sì, c'è stata una corsa al metro quadro negli ultimi anni che non si è tradotta necessariamente
04:29in un miglioramento del nostro business, quindi dobbiamo ritornare ai fondamentali, quindi
04:34abbiamo anche annunciato che abbiamo ridotto probabilmente di un 20% in media la rete di
04:40distribuzione, è un aggiustamento e approfitteremo a quel punto anche per rinnovare la nostra distribuzione,
04:49per rifare i negozi, renderli più belli, accessibili, esperienziali, eccetera, eccetera.
04:56Credo che ci sia tutta una dimensione anche industriale dove in una logica di gruppo potrei
05:02trovare molte molte sinergie, questa era parte del senso del piano.
05:05Infatti lei parlava di art and science allo stesso tempo, creatività industriale, essere creativi
05:11ma alla fine bisogna anche guardare la parte dell'industria, cioè come vengono fatte, come
05:16vengono realizzate, che è un po' anche il suo background, diceva, che lei è un uomo
05:20che viene dal prodotto però poi si ricorda che è…
05:22Sì, ma penso che viene definita industria creativa, quindi in industria creativa ci sono
05:28due parole, c'è creativa, c'è anche industria e questa è un po' la mia specialità, nel
05:34senso che ho passato 35 anni nell'automobili che probabilmente è uno dei, se non il settore
05:39è più complesso in assoluto dal tuo punto di vista, quindi magari riesco anche a portare
05:43il mio contributo alla conversazione rispetto a un'expertise che c'è nel mondo del lusso
05:49che è diversa e quindi nella complementarietà emerge la ricchezza del ragionamento e questa
05:57è l'idea.
05:58Lei diceva oggi appunto che il sistema del lusso in questo momento deve cambiare, c'è
06:03un momento in cui le regole devono anche essere un po' sovvertite, che è il momento
06:07di guardare avanti.
06:08Ma io penso che insomma non voglio avere l'arroganza intellettuale dopo sei mesi di
06:15aver capito tutto, io quello che osservo in maniera molto umilmente, quello che osservo
06:20è che diciamo è un'industria che ha vissuto una fase di crescita molto molto importante
06:26per 30 anni, quindi di fatto tutto l'obiettivo era quello di gestire la crescita e bisognava
06:34rimanere difficile, ma bisogna rimanere in piedi sulla tavola da surf nel momento in cui
06:38l'onda saliva.
06:40Adesso è una battaglia di code di mercato perché il segmento, diciamo il settore si
06:47consolida, quindi per noi in particolare che abbiamo perso code di mercato negli ultimi
06:52due o tre anni, la corsa è su noi stessi e poi la corsa sarà per andare a rosicchiare
07:00i code di mercato negli altri e dobbiamo essere operativamente migliori e quindi è un po'
07:05in questo che cambia. Poi cambia perché geograficamente magari avrai l'emergere di nuove economie dove
07:13si creerà una parte del lusso.
07:16Vedevamo oggi appunto il Messico, l'Africa, l'India.
07:21E poi magari non sarà esattamente uguale in termini di gusto, di categorie e tutto quanto,
07:26quindi sì, penso che si trasformi in questa zona perché il mondo si trasforma e è una cosa
07:31che va velocemente. Ma il lusso è abituato al fatto di poter perdere terreno? Erano pronti
07:38a uno stop? Non lo so, io sicuramente su 35 anni di automobili non ho vissuto 20 anni.
07:46Eh sì, ma...
07:48Questo è un po' normale.
07:51Sì, quindi penso che sì. Anche quello può aiutare, come posso dire, tutto il sistema
07:57da caring perché, sa, poi alla fine la gente cerca, gente come noi che fa il nostro lavoro,
08:07cerca un certo equilibrio, cerca il coraggio. Il coraggio ce l'hai anche perché hai vinto
08:19un sacco di battaglie, ti sei trovato in situazioni molto complicate e quindi una delle cose
08:25che probabilmente posso portare alla squadra è di essere un po' un capitano coraggioso
08:31che tutti quanti hanno voglia di essere.
08:33Che c'è bisogno. Lei ha già presentato un programma con gli obiettivi a 2030, o meglio,
08:38una visione fino al 2030. Ma i mercati finanziari, quando cominceranno a, diciamo,
08:43metabolizzare, a credere in questo progetto? Quando è che vedranno qualche risultato?
08:49Quando avremo fatto i risultati? Molto semplice. Diciamo che nella sua massa, poi c'è sempre
08:59qualcuno che magari ha una maggiore propensione al rischio, quindi magari c'è l'intuizione
09:07che questo progetto avrà attrazione, quindi lo investirà prima. Sappiamo benissimo che questa
09:14cosa qua dipenderà dai risultati, ma siamo sereni, nel senso che sappiamo che se facciamo
09:20le cose bene i risultati arriveranno e comunque nel momento in cui le cose cominciano ad arrivare
09:26il mercato ha sempre una forma di intelligenza, quindi il valore verrà creato.
09:30Sì, il mercato ha sempre ragione, vede prima degli altri. Gucci come cambierà? Abbiamo visto
09:38oggi, ci saranno appunto, diceva, non è un marco che da ridistruggere, ricostruire,
09:43ma da avere un focus, essere focalizzato maggiormente.
09:47Sì, sì, penso che dobbiamo fare le robe bene. Gucci è un marco molto noto, è il secondo
09:56più conosciuto al mondo. Dai nostri numeri siamo ancora nella top 5 della desiderabilità,
10:02quando magari qualche anno fa eravamo il numero uno, quindi bisogna ricostruire della desiderabilità,
10:07si fa col prodotto, si fa con il marketing, si fa con l'esperienza che la gente ha nei negozi,
10:12con il look che hanno, con il contatto che c'è con i nostri ambasciatori nei punti vendita,
10:23insomma, sappiamo quello che dobbiamo fare, non è una, cioè non è una marca che devi
10:29costruire. Devi dire come un motore, diciamo.
10:34Ognuno ha la sua opinione di Gucci perché è una marca che conosciamo e sa benissimo che
10:41cos'è una roba Gucci e quindi dobbiamo fare quello e lo sappiamo benissimo, tra l'altro
10:45è una banda di tra virgolette italiani che sta alla manovra, quindi noi italiani lo capiamo
10:52molto bene in Gucci. In questa visione appunto ha 3-4 anni, come si inquadra il deal con
10:58L'Oreal? Ma io lo vedo, sì, è un deal molto importante, intanto ci ha permesso di in qualche
11:05maniera di ridurre l'indebitamento che era comunque qualche mese fa una preoccupazione
11:10anche per gli investitori. Adesso questa cosa qua ci permette di risolvere una parte del
11:14tema e l'altra parte l'abbiamo fatto ricordando su delle operazioni immobiliari. Io sinceramente
11:23a volte ho difficoltà a spiegare quanto logico e forse smart è stato questo deal perché la
11:34verità è che noi avevamo l'ambizione di creare una divisione della cosmetica però stavamo
11:39parlando di qualche centinaia di persone, mentre quello è un settore dei giganti come
11:47L'Oreal, come Stellaud'Air, come Puch, come Shiseido, ma questi hanno sul terreno solamente
11:55la divisione del lusso di L'Oreal penso che abbia 30.000 persone, devi operare 20.000 e
12:01aprire 20.000 porte come le chiamano e quello ci vuole tempo, quindi a un certo punto è
12:06beh, guarda noi abbiamo da risolvere altri problemi su altri marchi, ci concentriamo su
12:11questa cosa qua e abbiamo dei partner che hanno già dimostrato come nel caso di NISP di
12:16essere capaci di prendere un marchio e di portarlo a diventare un business multimiliardario con
12:23una marca sola, siccome noi di marchi abbiamo diverse.
12:26appunto che era Saint Laurent che aveva già. Saint Laurent è un successo assoluto e perché
12:32la gente di L'Oreal ha fatto un ottimo lavoro e quindi lo faranno anche sugli altri marchi
12:36e in più c'è una cosa che bisogna considerare è che nel business della cosmetica, in questi
12:44tipi di contratti, di solito tu hai il tuo franchisee, cioè chi prende la licenza della cosa,
12:52in realtà devi investire 25-30% del fatturato generato in miglia. Questo moltiplica enormemente
13:00l'impatto su quel marchio là e crea notorietà e accessibilità della marca perché li ritrovi
13:06nel duty fee dell'aeroporto, nella profumeria eccetera eccetera. Quindi c'è anche questo vantaggio
13:15qua, è una specie di tandem tra la parte del fashion che crea la desiderabilità e il
13:20sogno e la parte della cosmetica che crea la notorietà del marchio.
13:26E come diceva l'amministratore delegato de L'Oreal è un we win, è un accordo.
13:30È totalmente we win, sì, io penso.
13:32Lei l'ultima cosa che diceva oggi è che in un mondo di leader a voi piace essere dei challenger
13:38perché non vi dà sicurezza e quindi guardate avanti, vi va sempre a cambiare.
13:43Sì, è più divertente perché giochi in attacco tutto il tempo, quindi diciamo che è una posizione
13:51che mi piace, è una posizione che crea un certo tipo di spirito in un'altra organizzazione
13:58che crea delle squadre molto solidali, complici e tutto quanto.
14:03Ho sempre cercato di trovarmi in una situazione in cui c'è del terreno da recuperare e quindi
14:09di avere questo spirito un po' offensivo, no, offensivo nel buon termine della, no?
14:16E andare all'attacco sempre è questo che mi diverte, anche nel business.
14:20Quindi aspettiamo un gol da parte di Luca De Meo, visto che parliamo di questo, ridiamo
14:26la linea a Milano e ringraziamo appunto Kering e Luca De Meo per essere stati con noi oggi.
14:34Grazie.
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