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00:08Ben ritrovati, le prossime mosse delle banche centrali.
00:12È iniziata ufficialmente l'era di Kevin Walsh sulla tolda di comando della Federal Reserve
00:18e per quanto riguarda la Banca Centrale Europea si intensificano le indicazioni
00:22che ci sarà un rialzo dei tassi nella riunione del prossimo 11 di giugno.
00:27Intervistata da Reuters, infatti Isabella Schnabel, componente del comitato esecutivo della Banca Centrale Europea
00:34ha detto in maniera piuttosto esplicita di ritenere necessario un rialzo dei tassi
00:38data la mole e la persistenza dello shock attuale sull'energia
00:42a mio parere, queste sue parole, bisogna guardare oltre e non può essere più un'opzione
00:49quello di ignorare quello che sta succedendo.
00:51Dalla prospettiva attuale, ha continuato, penso che a giugno sarà necessario un rialzo dei tassi.
00:58Dal canto suo il capo economista della BCE, Philip Lane, che peraltro ricordiamo scadrà esattamente tra un anno
01:03a maggio 2027, ha affermato che alla riunione del direttorio della BCE delle 10 e 11 di giugno
01:09probabilmente effettueremo un ulteriore aggiustamento al rialzo delle previsioni di inflazione
01:13rispetto alle aspettative dei mercati su un rialzo dei tassi nella stessa occasione
01:16dice non penso che abbiano bisogno di qualche indicazione supplementare da parte nostra.
01:23Io saluto e ringrazio il professor Francesco Giavazzi, economista, non ha bisogno di presentazioni.
01:29Professore, non le chiedo che cosa farà la Banca Centrale Europea perché non lo sappiamo
01:34però il professor Cottarelli pochi giorni fa proprio qui a Repo ha detto
01:38se io dovessi votare, voterei contro un rialzo dei tassi.
01:42Le giro la domanda in questo modo.
01:44Se lei avesse diritto di voto, voterebbe come la Schnabel oppure come Cottarelli?
01:51Io credo che la prudenza suggerisce che il professor Cottarelli abbia ragione.
01:55È vero che la professoressa Schnabel è sotto l'influenza di quello che accade nel 22-23
02:03quando le banche centrali e anche la BCE reagirono con grande ritardo al salto dell'inflazione
02:09e l'inflazione arrivò vicino al 10%.
02:12Quindi capisco l'argomento che lei porterà al tavolo del 10 giugno per alzare i tassi
02:19però la situazione dell'Europa mi sembra debole quindi un aumento dei tassi adesso non aiuta.
02:25Però è molto difficile per questo che è incerta la decisione.
02:28In effetti è un vero e proprio dilemma, altro che quello di Tucidi e del professor Giavazzi.
02:34Allora spieghiamo bene se la BCE dovesse alzare i tassi, anche se dello 0,25% e poi magari un
02:41secondo rialzo
02:42potrebbe ulteriormente mettere i bastoni tra le ruote a quella crescita già anemica su tutto il nostro paese
02:49ha visto le stime della Commissione solo pochi giorni fa, 0,5% con il rischio stagflazione.
02:55Se non alza i tassi il vero timore è quello che lei appena ha ricordato, ovvero l'inflazione che corre.
03:04Quale dei due rischi è più grave quindi?
03:07Credo che la cosa che c'è più vicina è l'esperienza dell'inflazione del 22-23 che ci portiamo
03:13ancora presso.
03:14Ricordiamoci che dal punto di vista del potere d'acquisto dei salari noi non abbiamo ancora recuperato il 8%
03:22perso all'ora.
03:23Quindi la preoccupazione sull'inflazione sicuramente sarà quella che dominerà, che suggerisce che si possa pensare a un rialzo dei
03:34tassi.
03:34Però è vero che l'economia è molto debole, la nostra è particolarmente debole e questo non aiuta.
03:41Io potrei per mantenerli invariati, però capisco la Schnabel che invece è favorevole un rialzo, anche se la Germania, il
03:50suo paese, ha problemi di crescita come i nostri.
03:53Esattamente quello che stavo dicendo, non è che poi la situazione della Germania sia particolarmente migliore della nostra, anzi addirittura
03:59la Commissione Europea ha dimezzato le stime di crescita.
04:02Per completare però il quadro delle banche centrali, il professore Giavazzi ha visto pochi giorni fa il giuramento di Kevin
04:09Walsh, promette di essere indipendente.
04:12Ci sono poi i bond vigilantes che guardano, hanno già fatto schizzare il trentennale statunitense, ben oltre i livelli del
04:201997, ampiamente sopra il 5%.
04:23Adesso si è riportato praticamente sulla soglia. Il decennale americano al 4,5%, quello che è considerata un po' la
04:29soglia del dolore.
04:31Come vede l'inizio dell'era Walsh alla Fed? E che valutazione dà anche di Jerome Powell, professore?
04:38Scusi, riguardo?
04:40E anche la valutazione dell'era Walsh e Powell che giudizio gli dà, se gli dovesse dare un voto?
04:47E' stato cauto, diciamo, i pieni voti li ha avuti quando ha resistito al tentativo di Trump di fargli abbassare
04:56i tassi.
04:56Lì è stato, se la Fed ha mantenuto una credibilità, dipende da quello che ha fatto Powell, quindi quello è
05:02importante.
05:03Walsh è tutto un altro tema, perché lui comincia adesso, è una persona intelligente, un bravissimo economista,
05:10che è già stato sul bordo della Fed, quindi che conosce la banca centrale, e pensa di avere davanti a
05:16sé molti anni per stare lì.
05:19E quando uno comincia, non guarda ai prossimi mesi, ai prossimi anni, guarda a cosa farà nell'arco della sua
05:28nomina, che saranno molti anni.
05:30E quindi, guarda lontano, io dubito che lui faccia una cosa che possa essere accusata di essere un piacere al
05:38Presidente, evitando di alzare i tassi.
05:41Quindi mi sembra più simile alla professoressa Schnabel che al professor Cottarelli.
05:47Per continuare su questa lunghezza.
05:49Tanto l'inflazione che orre anche negli Stati Uniti, adesso vedremo i prossimi dati,
05:54Quello che è particolare è la fiducia del consumatore, la resilienza del consumatore americano.
06:01Stati Uniti che lei conosce bene, professore, soprattutto dal punto di vista dell'economia.
06:05Il dato sulla fiducia del consumatore all'Università del Michigan ha evidenziato minimi storici.
06:11Il dato invece della fiducia del consumatore in generale è sì in calo, però sopra le attese.
06:16Le borse, al di là di qualche minimo di correzione, continuano ad andare molto bene.
06:21Sembrano quasi credere che l'economia statunitense, nonostante la guerra, nonostante quello che sta succedendo all'Hormuz,
06:28continui a galoppare.
06:30Chi ha ragione? Perché a un certo punto una delle due strade, fiducia dei consumatori,
06:34quindi il consumatore un po' più spaventato anche dal caro benzina,
06:38e i mercati, insomma, uno dei due dovrà avere ragione e l'altro torto.
06:43Lei continua a fare delle domande impossibili.
06:47E come, di fronte a cosa fare con i tassi di interesse delle banche centrali,
06:52come guardare a quello che accade alla fiducia dei consumatori è una cosa molto difficile.
06:59Chiaramente i consumatori americani sono stati scottati dal salto di inflazione nel 23
07:05e sono molto preoccupati dall'aumento dell'inflazione che è più alta di quello dell'aumento in Europa.
07:15Credo che questo però sia riflesso finora solo in parte perché la borsa tira così tanto
07:20i risparmi americani si venditi in borsa e questo compensa.
07:24Io penso, però, che così come accade nel 22-23,
07:27alla fine quello che conta l'inflazione,
07:30cioè il fatto che vai a fare la spesa del supermercato la sera
07:33e vedi che con 50 dollari compri sempre di meno.
07:38E questo alla fine è quello che determinerà il loro atteggiamento
07:42e credo anche l'atteggiamento al primo martedì di novembre
07:46nelle elezioni di midterm del Congresso e del Senato.
07:51Caro Energia, professore, prima di lasciarla ai suoi impegni
07:54che ci riporta in casa nostra a Roma con la richiesta di flessibilità.
07:59Ha visto il ministro Giorgetti recentemente all'Eurogruppo
08:03e anche all'Ecofine informale a Cipro
08:06che continua a ribadire che la strada dell'Italia è giusta
08:10a quello di chiedere maggiore flessibilità
08:12non soltanto per le spese militari ma anche per sostenere famiglie, imprese, autotrasportatori.
08:20Intanto però il taglio delle accise ha già subito una sforbiciata
08:23è la strada corretta? Abbiamo bisogno di maggiore flessibilità?
08:28Allora, Giorgetti ha sicuramente ragione
08:30e questo sarebbe un momento in cui ci bisogna di maggiore flessibilità.
08:34Però la cosa peggiore che l'Italia potrebbe fare adesso
08:37e il ministro Giorgetti lo sa benissimo
08:39è andare contro tendenze, cioè andare contro la Commissione europea
08:44che ci suggerisce di non farlo.
08:47A meno che noi riteniamo, e io penso che bisognerebbe farlo,
08:51che rimanere in procedura di infrazione,
08:54quindi non scendere sotto il 3%, nemmeno nel 26%,
08:57cosa che comunque mi sembra difficile evitare,
09:00non sia la strada da seguire.
09:02Però il fatto di dire rimango sopra il 3%,
09:07però mi toglie procedura di infrazione,
09:09questo è chiedere la Luna,
09:11quindi mi sembra che crea solo un atteggiamento di là.
09:15Non c'è solo amici,
09:19cioè il commissario Dombrovski, che è uno molto rigido,
09:21viene da un paese in cui la rigidità fiscale
09:24è una caratteristica, quindi l'ultima cosa che io farei
09:27sarebbe andare a chiedere a Dombrovski
09:28una cosa che lui sicuramente non ci può dare.
09:30Quindi o accettiamo di rimanere in procedura di infrazione,
09:34come è la Francia, peraltro,
09:35che ha un deficit, che è il dubbio del nostro,
09:38e quindi facciamo magari degli interventi fiscali,
09:43ma non buttar via 100 milioni alla settimana
09:46per dare un beneficio a chi compra la benzina,
09:50anche se è una Ferrari, dato che se ne parlava prima,
09:52per fare delle cose un pochino più strutturali.
09:55Oppure accettiamo di cercare di tornare dentro il 3%
10:00entro la fine dell'anno
10:01e allora però non ci sono soldi per fare nulla.
10:04Io sarei a favore della prima opzione.
10:07Lei è a favore della prima opzione,
10:09ma c'è il voto nel 2027.
10:11Professor Giavazzi, le è piaciuta la Ferrari Luce?
10:15Le chiedo solo questo.
10:18Sono della parte del vostro ospite.
10:21Prima dicevi, sì certo, ma costa 700 mila euro,
10:24quindi non so, con tante altre cose che io farei con quella cifra.
10:27Con 700 mila euro.
10:28Come è sempre un piacere avere il professor Francesco Giavazzi
10:32in onda su Classics NBC.
10:34A prestissimo, professore.
10:35Grazie davvero.
10:36È tutto per il nostro approfondimento di oggi.
10:38Grazie per l'attenzione.
10:41Grazie a tutti i nostri clienti.
10:42Grazie a tutti.
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