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Roma, 15 apr. (askanews) - Così Martin Scorsese decise di girare "Gangs of New York" interamente negli studi di Cinecittà a Roma (tranne una scena girata a New York). Lo ha raccontato lo scenografo Dante Ferretti, che con il regista ha lavorato in nove film, in occasione della sua mostra "Dante Ferretti, Con i miei occhi. I segreti del maestro della scenografia tra arte e cinema", fino al 19 luglio ai Musei di San Salvatore in Lauro, a Roma. Una volta di ritorno da Venezia, ha detto Ferretti, Martin Scorsese gli diede un passaggio a Roma con il suo aereo privato e lui lo convinse a fermarsi per pranzo davanti a Cinecittà."Gli dico 'Andiamo al ristorante, dai, forse è meglio che mangiate, che sull'aereo che vi mangiate?'. A un certo punto lui mi racconta che il prossimo progetto era 'Gangs of New York', allora gli dico: ma quello è nei primi del Novecento, fine Ottocento... Ma a New York dove lo facciamo? È tutto moderno. Perché non lo facciamo a Cinecittà?. Allora lui mi fa: 'Ma tu sei proprio pazzo, ma come a Cinecittà?'..E gli dico; 'Sì, perché lì possiamo costruire tutto'.... Lui c'era venuto una volta a Cinecittà perché voleva conoscere Fellini ma conosceva solamente il Teatro Cinque."Ho detto: 'Martin, è domenica, non c'è nessuno, dopo mangiato fai un salto, così digerisci prima di rimetterti sull'aereo e fare il viaggio e andare a New York...'. Io avevo chiamato Cinecittà, raccomandandomi che non ci fosse nessuno. Allora siamo andati a piedi e lo porto dentro Cinecittà... lui ha cominciato a camminare, a guardarsi intorno, a dire: 'Però non è male qui, ma tu sei sicuro che si può fare? Comincia a fare qualche bozzetto e poi dopo vediamo". "Io ho lavorato, ho fatto i bozzetti, i modellini, li ho messi in due cassoni e ho portato tutto a New York..., alla fine mi ha detto: 'Ma è bello, questo si può fare'. Dico: 'Martin, dammi retta, si può fare tutto'. E noi, abbiamo fatto tutto completamente a Cinecittà" ha raccontato lo scenografo premio Oscar.

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Trascrizione
00:00Andiamo al ristorante, dai, forse è meglio che mangiate, che è solo l'aereo che vi mangiate.
00:06Diceva, vabbè, andiamo.
00:07Allora a un certo punto lui mi diceva, il prossimo progetto è Gangs of New York.
00:15Allora, dico, ma quello è i primi del Novecento, ma come è la fine dell'Ottocento?
00:22Dico, ma New York dove facciamo? È tutto moderno.
00:26E allora ho detto, ma perché non lo facciamo a Città?
00:30Allora lui mi diceva, ma sei proprio pazzo, ma come a Città?
00:35E dico sì, perché, dico, era domenica, perché lì possiamo costruire tutto, ma lui no.
00:47C'era venuto una volta a Città perché voleva conoscere Fellini, era venuto con Isabella Rossellini,
00:55che conosceva bene Fellini e noi stavamo facendo la Città delle Donne.
01:01Allora lo presenta, io l'ho conosciuto lì, Scorsese, che ancora era...
01:07Allora a un certo punto io ho detto, scusa, allora lui di Cinecittà conosceva solamente il teatro 5 dove stavamo
01:20a fare questo film.
01:22E' domenica, c'è nessuno, dopo ho mangiato, fa un salto, così digerisci prima di rimetterti sull'aereo e fare
01:31il viaggio, andare a New York.
01:32Diceva, vabbè, allora io avevo chiamato a Cinecittà già da prima, ho detto, mi raccomando lasciate uno che mi apre
01:41la porta, ma nessuno ci deve essere, come era domenica.
01:47Allora siamo andati a piedi e lo porto dentro Cinecittà e lo porto fino al becclotto dove c'era questo
01:58grande spazio dove si facevano gli esterni, si costruivano.
02:02Allora lui ha cominciato a camminare, cominciava a guardarsi intorno, diceva, però non è male qui, diceva, ma tu sei
02:11sicuro che si può fare?
02:13Ma come non sono sicuro? Vabbè, fai cominci a fare qualche bozzetto e poi dopo vediamo.
02:19Dico, va bene, allora io che ho fatto? Mi sono messo, ho fatto i bozzetti, ho fatto tutti i modellini,
02:30le cose, l'ho messo dentro due cassoni, l'ho portato a New York, a Sicilia, che è la sua
02:38casa di produzione.
02:39Mi ricordo che c'era Barbara Defina, che era la produttrice, che appena ha visto tutta questa roba gli ha
02:45preso un copo, perché ha dovuto votare due stanze.
02:49Allora lui ha guardato tutto, ha visto tutti i modellini, diceva, ma è bello, questo si può fare.
02:58Dico, Martin, dammi retta, si può fare tutto. Noi, Gangs of New York, è un film fatto tutto, completamente, a
03:09cinecittà, tutto, tutto, tutto.
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