Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:28Sostenibile Future Energy Summit
00:30Massimo De Benedetti che è amministratore delegato di Cetena che è società specializzata del gruppo Fincantieri, lo saluto e tra
00:36poco arriveremo anche a lui, grazie di essere con noi abbiamo Lorenzo Fiorillo collegato che è Director Technology, Ricerca e
00:44Sviluppo Digital di Eni, grazie di essere di nuovo con noi.
00:49Inizio con Lorenzo Fiorillo che ci aveva raccontato un po' le prospettive, le linee di ricerca che stanno puntando per
00:55quanto riguarda Eni anche direttamente sul tema della fusione.
01:00Che ruolo può giocare sostanzialmente in futuro e perché per voi questo è l'orizzonte su cui lavorare?
01:07Grazie intanto dell'invito, buongiorno a tutti.
01:11Noi crediamo molto nella fusione ma non da oggi, le nostre iniziative sulla fusione partono dal 2014.
01:20I vantaggi della fusione sono ormai piuttosto noti ma vale la pena un attimo ricordarli.
01:24È una tecnologia che consente di produrre energia decarbonizzata virtualmente illimitata perché non richiede l'utilizzo di combustibili, sicura perché
01:37non ha i fenomeni di autosostenimento delle reazioni che ha ad esempio la fissione per quanto sia anche essa più
01:45sicura nell'ultimo periodo e quindi offre tutta quella serie di vantaggi che la rende particolarmente interessante.
01:52La sfida dove è? Perché non si fa? Quali sono le difficoltà? Le difficoltà sono prettamente tecnologiche, almeno lo erano
02:00fino ad alcuni anni fa.
02:02La fusione è stata per molto tempo materia di laboratori di ricerca nei quali si sviluppavano, si studiavano questo tipo
02:11di fenomeni.
02:12Che cos'è la fusione in due parole?
02:15Rispetto alla fissione in cui c'è un atomo grande che si spacca, normalmente è un solido nelle barre, la
02:21fusione invece sono due piccolissimi atomi che provengono dall'idrogeno, quindi un gas che diventa elio, quindi produce qualcosa di
02:28molto comune, di molto inerte e grandissima energia.
02:32Per cui puoi installarlo ovunque, non hai problemi di approvvigionamento e produce energia virtualmente limitata perché i due elementi di
02:43reazione si trovano in natura in grande quantità o si vengono a generare durante la reazione.
02:47Con queste promesse uno dice ma perché non si riesce?
02:51Allora il tema tecnologico che si è fino ad ora è stato un limite perché questa diventa una realtà industriale,
03:00è sempre stato associato un po' alla capacità di contenere la reazione, quindi il campo magnetico che necessita la fusione
03:08stessa e i materiali in sé e anche la capacità di calcolo.
03:13Ecco, cosa è successo negli ultimi anni e per questo ci avviciniamo sempre di più a passi più che lineari,
03:23in una velocità molto alta di sviluppo tecnologico?
03:26È successo che da un punto di vista materiale sono stati riscoperti, definiti dei superconduttori in grado di realizzare un
03:35campo magnetico più efficiente e più efficace, quindi primo problema tecnologico grosso risolto.
03:40La seconda parte naturalmente è legata alla capacità di calcolo che negli ultimi dieci anni, come tutti sappiamo, si è
03:46moltiplicata in maniera esponenziale e quindi risolve tutta una serie di tematiche che prima erano possibili.
03:51In sintesi, significa che ci stiamo avvicinando ad un passo abbastanza svelto verso una realtà industriale che possa essere associata
04:01appunto alla fusione stessa.
04:04Questo, Fiorillo, voi giocate un ruolo che da una parte di investitore, ad esempio avete un progetto in Commonwealth Fusion
04:10System e dall'altra però anche di partner industriale.
04:13Qual è il modello che state mettendo in campo da questo punto di vista, non solo in Italia perché avete
04:19una proiezione internazionale dagli Stati Uniti all'Inghilterra?
04:23Sì, è corretto. Noi abbiamo un modello di sviluppo organico, nel senso che è vero, siamo investitori e abbiamo contribuito
04:31tra i primi nel 2018 allo spin-off della società CFS,
04:37che poi è la società che al momento la più avanzata al mondo, lavora in America, come dicevo giustamente, sta
04:44costruendo la prima macchina fusione.
04:47Si prevede che venga messo in marcia il prototipo entro la fine degli anni 30 e poi la prima macchina
04:53commerciale agli inizi degli anni, i primi cinque anni degli anni 30.
04:59Siamo investitori, giustamente, come diceva, ma siamo anche partner tecnologici, abbiamo un framework agreement con loro,
05:08le nostre persone collaborano assieme allo sviluppo del progetto e si trovano appunto in Massachusetts in questo progetto.
05:16Però curiamo questa come attività principale di fusione, ma ha correttamente sottolineato come siamo su più aree tematiche,
05:25quelle più strategiche per lo sviluppo della fusione, perché la fusione è un insieme di tante linee e guide importanti
05:32che bisogna curare ognuno al giusto livello.
05:34In UK, quindi con l'agenzia atomica inglese, invece collaboriamo a costruire un progetto a scala mondiale
05:43per la produzione e la gestione del trizio, che è uno dei due, assieme al deuterio, elementi necessari alla reazione.
05:51Quindi l'altro elemento fondamentale tecnologico di sviluppo per il futuro sarà appunto il tema del trizio.
05:58E infine in Italia lavoriamo anche chiaramente con l'Enea, in un progetto DTT,
06:04che invece copre tutto quello che riguarda l'attività di gestione del calore che verrà estratto da questa macchina.
06:11Ecco, tutti questi progetti assieme generano la nostra filiera del nucleare, assieme ad altri progetti e sviluppi che abbiamo,
06:17che organicamente copre tutte le aree, anche quelle più complesse, più strategiche di frontiera,
06:23per lo sviluppo della tecnologia stessa.
06:26Il nostro contributo in tutto questo è, a parte di competenze, perché abbiamo un gruppo di eccellenza
06:32che opera all'interno della nostra struttura e abbiamo dei programmi di master
06:36e abbiamo anche un certo flusso di ingressi di persone specializzate in questo ambito
06:43e è una competenza fondamentalmente industriale, quindi una competenza di gestione di progetti complessi
06:48con fornitori sparsi in tutto il mondo e che quindi possono contribuire in società come CFS,
06:55che inizialmente appunto era una start-up strutturalmente,
06:58a dare un contributo di capacità realizzativa, industriale e di gestione di progetti complessi.
07:04Ecco, Fiorillo, è molto d'impatto anche il grande sogno della fusione nucleare.
07:09Lei ci ha dato anche un cronoprogramma, come dire, delle date importanti,
07:12ce l'aveva già detto l'anno scorso in un'intervista.
07:15Io le voglio chiedere però come vede anche il rapporto tra il nucleare, la fusione che voi descrivete,
07:20e il mondo delle rinnovabili in questo momento.
07:22E alla fine che tipo di impatto potrà avere questo sviluppo anche sul modello di business dell'ENI?
07:29Guardi, allora in generale direi che l'unica cosa che oggi nessuno ragionamente può dire
07:34è ciò di cui non avremmo bisogno in futuro come fonte energetica.
07:38Oggi la domanda ha una crescita esponenziale,
07:42poc'anzi si parlava di data center, di shortage di energia,
07:46per cui io direi intanto che c'è spazio per tutti,
07:48non vedo nessun tipo di competizione tra le varie sorgenti energetiche,
07:53tanto per settare un po' la base.
07:55Aggiungo che chiaramente molte di quelle che noi oggi abbiamo come sorgenti energetiche rinnovabili
08:03hanno una certa intermittenza, come sappiamo.
08:07Quindi la fusione garantisce, così come anche si parlava con gli SMR,
08:12sentivo Regina ne parlare, garantisce un base load continuo.
08:16Quindi c'è un'integrazione tecnica-tecnologica molto interessante.
08:21Infine, per quanto riguarda noi, invece noi abbiamo un piano di decarbonizzazione,
08:25con un target di net zero al 2050,
08:28che quindi prevede di essere in grado di fornire ai nostri clienti
08:32energia decarbonizzata che transita attraverso bioprodotti,
08:36che transita attraverso biofuel, ma anche attraverso rinnovabili,
08:41come fa appunto Plenitude, nel caso della società satellite che produce energia elettrica.
08:46E la fusione fa parte di questo piano, magari in un medio-lungo termine,
08:49di produzione di energie decarbonizzate.
08:53Quindi in questa maniera si integra nel piano strategico di Eni
08:58di produzione di energie decarbonizzate, quindi al target net zero al 2050.
09:03È stato molto chiaro, grazie ancora Lorenzo Fiorillo,
09:05che è responsabile della tecnologia e delle ricerche e sviluppo
09:09e del digitale del gruppo Eni.
09:11So che ci deve lasciare, quindi buon lavoro e a presto Lorenzo Fiorillo
09:14per altri aggiornamenti sul tema affascinante della fusione,
09:17perché adesso ci spostiamo, perché tutte le aziende più importanti,
09:21tecnologiche, della nostra filiera nazionale
09:23sono impegnate in questo momento anche su questo terreno.
09:26Come andiamo nel mondo di fincantieri?
09:27Lo facciamo con Massimo De Benedetti,
09:29che è amministratore delegato della società,
09:30società che è specializzata all'interno del gruppo.
09:32Benvenuto, grazie di essere con noi.
09:34Innanzitutto le voglio chiedere che ruolo vuol giocare fincantieri
09:37in questa filiera che si sta riformando in Italia attorno al nucleare.
09:41Buongiorno, grazie per l'invito innanzitutto.
09:44Bene, il ruolo che intendiamo giocare in questa filiera,
09:47che dal nostro punto di vista il nucleare è uno dei tasselli
09:52che stiamo considerando per la transizione energetica.
09:57La transizione energetica per fincantieri è una priorità
09:59del piano industriale, è un tema che stiamo affrontando
10:03in maniera strutturata da sempre.
10:07Quest'anno consegneremo, giusto per darvi un esempio,
10:09quest'anno consegneremo la prima nave da crociera a idrogeno,
10:13quindi con una potenza installata significativa dell'idrogeno.
10:17Quindi, questo giusto per contestualizzare,
10:20la transizione energetica per fincantieri è una delle priorità
10:23del piano industriale.
10:25Il nucleare, all'interno del nostro portafoglio di tecnologie
10:29sulla transizione energetica, che comprende batterie,
10:33comprende idrogeno, comprende ovviamente gas naturale liquefatto,
10:37comprende ammoniaca, comprende tutto un pacchetto tecnologico,
10:41il nucleare gioca un ruolo importante,
10:43specialmente in un'ottica di, anzi,
10:46particolarmente in un'ottica di medio-lungo termine.
10:49Il ruolo che vogliamo giocare nella filiera del nucleare navale
10:54è il ruolo che giochiamo, diciamo, in tutte le filiere in cui siamo presenti.
10:57Noi abbiamo l'ambizione di assumere il ruolo di capofiliera del nucleare navale,
11:03questo perché, ovviamente, il nucleare a mare avrà una serie di,
11:09diciamo, godrà di una serie di vantaggi rispetto agli sviluppi
11:12che stanno facendo sul terrestre.
11:14Ovviamente non sarebbe pensabile sviluppare un reattore esclusivamente
11:19per l'applicazione navale.
11:20Quindi noi ci stiamo, tra virgolette, accodando agli sviluppi tecnologici
11:26che avvengono per i reattori per applicazioni terrestre,
11:28però poi per portare un reattore navale,
11:31cioè per portare un reattore su una nave,
11:34è necessario identificare un percorso parallelo.
11:38Noi in questo percorso parallelo andiamo a assumere il ruolo di capofiliera,
11:42così come abbiamo fatto in tanti altri domini, nel dominio della subacquea.
11:48Questo per agevolare non tanto la creazione della filiera,
11:52perché la filiera nucleare in Italia c'è,
11:55probabilmente qualche relatore dopo di me ne parlerà,
11:58ma noi abbiamo la seconda industria nucleare europea
12:02che fortunatamente, essendo molto competitiva,
12:04sta lavorando molto con l'estero.
12:06Quindi il nostro obiettivo è quello di accompagnare la filiera che già esiste
12:10ed eventualmente aggiungere pezzi di filiera che ancora non ci sono
12:13verso l'applicazione del nucleare navale.
12:17Qual è il principale collo di bottiglia tecnologico,
12:20stancolo tecnologico allo sviluppo adesso di questa strategia per voi?
12:25Ma diciamo che la tecnologia non mi preoccupa moltissimo,
12:29nel senso che ovviamente,
12:31poi qui faccio un piccolo passo indietro
12:35per contestualizzare la questione tecnologica.
12:38Il nucleare sulle navi è già una realtà oggi,
12:41come tutti sappiamo esistono porteri nucleari,
12:44esistono sommergibili nucleari,
12:45è un po' meno noto, esistono rompighacci nucleari.
12:49Quindi una tecnologia nucleare,
12:51oggi disponibile per essere applicata su una nave,
12:54per esempio militare,
12:55esiste ed è la tecnologia cosiddetta
12:58dei reattori in acqua pressurizzata.
13:00Questa tecnologia però non può essere applicata
13:03ad una nave mercantile,
13:05perché la nostra strategia,
13:07il nostro obiettivo,
13:08il nostro obiettivo è quello di portare
13:11un reattore nucleare su una nave mercantile,
13:14su una grande porta container,
13:16nel 2040.
13:17Questi reattori,
13:18i reattori ad acqua pressurizzata,
13:20non sono adeguati all'utilizzo
13:22su una nave porta container.
13:24Quindi noi stiamo facendo un'analisi
13:26delle tecnologie cosiddette di quarta generazione,
13:28quindi sono tecnologie,
13:30per non dilungarmi troppo,
13:31che hanno un profilo di sicurezza diverso
13:34rispetto alle tecnologie di terza generazione
13:37che sono già sicure.
13:38Quello che vorrei puntualizzare
13:40è che il nucleare è già sicuro oggi
13:42ed è più sicuro di molte altre forme
13:46di produzione di energia.
13:47Però vi dicevo,
13:49il nucleare di terza generazione
13:51non è adeguato all'applicazione
13:53sulla nave mercantile,
13:54quindi noi stiamo guardando
13:55gli sviluppi in corso su nucleare di quarta generazione.
13:59Il nucleare di quarta generazione
14:00ci fa certe promesse,
14:02è una tecnologia ancora in fase di sviluppo,
14:05quindi ci sarà sicuramente
14:07da superare una serie di gate
14:08dal punto di vista tecnologico.
14:10Però a me non preoccupa tanto la tecnologia,
14:12io sono un pochettino più preoccupato
14:13della normativa
14:14e proprio perché visto che in Italia
14:20abbiamo sfortunatamente abbandonato il nucleare
14:23per ben due volte,
14:24quindi una scelta l'abbiamo fatta con Cernomi,
14:26l'abbiamo ribadita dopo l'incidente di Fukushima,
14:29in Italia non abbiamo un corpo normativo
14:33che ci consenta di licenziare
14:36e costruire un reattore nucleare,
14:39né a terra né a mare.
14:40Quindi il punto secondo me,
14:42cioè quello che a me preoccupa molto di più
14:44rispetto agli sviluppi tecnologici
14:46che saranno sicuramente importanti
14:48e sono sicuramente sfidanti,
14:49però lasciatemi dire,
14:51la tecnologia ha un suo percorso di sviluppo
14:54che può essere accelerato
14:56nel caso in cui si impieghino più risorse
14:58per sviluppare la tecnologia stessa.
15:00Io sono un po' più preoccupato
15:03dal punto di vista normativo
15:04perché in Italia dobbiamo ancora sviluppare
15:07tutto il corpo normativo.
15:08Noi in Italia oggi non abbiamo
15:09un'autorità di sicurezza
15:11che abbia il mandato
15:14di seguire il percorso di licenza
15:18e permesso alla costruzione di un reattore a terra.
15:22Quindi più di meno ce l'abbiamo a mano.
15:23È quello a cui la legge delega
15:24dovrebbe in qualche modo ovviare,
15:27ce l'ha detto anche il Ministro questa mattina.
15:29Le faccio un'ultima domanda, Benedetti,
15:30perché riguarda la sostenibilità economica
15:32di questa tecnologia
15:33rispetto alle alternative di decarbonizzazione
15:35anche del trasporto mercantile.
15:38quando si può navigare,
15:39cosa che nello stretto di Hormuz
15:40non si può in questo momento,
15:42però in generale come lo vedete in futuro?
15:44La sostenibilità economica di questa tecnologia
15:47sarà legata prevalentemente al CAPEX,
15:51diciamo al costo di acquisizione del reattore,
15:53perché la tecnologia nucleare
15:57ha la caratteristica di avere un alto costo di CAPEX
16:01e un basso costo operativo.
16:03Quindi uno dei punti da verificare
16:06sarà sicuramente il costo del reattore.
16:10Però quello che ci possiamo aspettare
16:12è che sono stati fatti diversi studi
16:17da cui è emerso che la tecnologia nucleare a mare
16:21è competitiva con scenari di decarbonizzazione
16:25e spinta del trasporto navale.
16:27Dopodiché in realtà il punto
16:28non sarà tanto il costo del reattore,
16:32ma sarà la forma con cui il reattore viene utilizzato.
16:35Quindi bisogna essere un po' creativi
16:37dal punto di vista del modello di business.
16:39Quindi noi ci immaginiamo
16:40che il reattore non venga acquistato dall'armatore,
16:44ma venga utilizzato dall'armatore
16:45con una forma di leasing.
16:47Questo in maniera tale da trasformare
16:49l'alto livello di CAPEX necessario
16:52per acquisire il reattore
16:54in un costo operativo
16:55che l'armatore sparma lungo la vita della nave.
16:57E allora, chiarissimo.
16:58Grazie per questo aggiornamento
16:59e anche per la vostra visione.
17:01Grazie a Massimo De Benedetti,
17:03amministratore delegato di Cettena
17:04del gruppo Fincantieri.
17:06Andiamo rapidamente anche
17:07ad un altro amministratore delegato
17:08invece che è l'amministratore delegato
17:09di Nuclitalia.
17:10Luca Mastrantonio, Nuclitalia
17:12è la società che è stata fondata
17:14da Enel Ansaldo Energia
17:15e Leonardo circa un anno fa
17:17proprio per lavorare sullo sviluppo
17:18di tecnologie avanzate,
17:21analisi delle opportunità di mercato
17:22in questo settore.
17:23Io lo saluto, le ringrazio.
17:24Ben arrivato Mastrantonio.
17:26Sì, buongiorno.
17:28Eccoci.
17:28Allora, ci aiuta innanzitutto
17:29a fare un primissimo bilancio
17:31di quello che avete messo in campo
17:32in quasi un anno di attività
17:35di Nuclitalia.
17:36Sì, volentieri.
17:38Grazie per l'invito.
17:40Ci siamo costituiti a maggio
17:43dello scorso anno
17:44e ci siamo messi subito
17:45a fare i compiti a casa.
17:47Per compiti a casa
17:48intendo dire che
17:50al di là poi
17:51del giusto dibattito pubblico
17:53mediatico
17:53e anche degli interventi
17:55che tutti noi facciamo pubblicamente
17:57per spiegare questo mondo
17:59e questo ecosistema
18:00poi bisogna anche cominciare
18:02ad attrezzarsi
18:03nell'ipotesi di un programma
18:04nazionale nucleare
18:05che auspicabilmente
18:07potrebbe essere realizzato
18:10nel breve e medio termine.
18:12Ecco, se questo è il nostro intendimento
18:14intendo come sistema paese
18:16dobbiamo cominciare
18:17a studiare
18:19e a elaborare
18:20un programma
18:22che ci consenta
18:23appunto
18:23di declinare
18:24un piano nazionale nucleare
18:27che sia
18:28in linea
18:29con quelli che sono
18:29gli obiettivi
18:30che ci stiamo ponendo
18:31obiettivi
18:32del nostro PNIEC
18:33obiettivi
18:34del Net Zero
18:35al 2050
18:36quindi
18:36con questo voglio dire
18:38che
18:38Nuclitalia
18:39ha come
18:39linea guida
18:41quella di partire
18:42dagli obiettivi
18:43e poi
18:43da quelli
18:44declinare
18:45le soluzioni
18:46per raggiungerli
18:47quindi
18:47la tecnologia
18:48segue
18:48gli obiettivi
18:49da questo punto di vista
18:51la prima fase
18:52di Nuclitalia
18:52appunto
18:53quella
18:53in cui mi riferio
18:54quando ho parlato
18:55dei compiti a casa
18:55prevede uno studio
18:56di fattibilità
18:57perché
18:58l'inserimento
18:59di una tecnologia
19:00energetica
19:01una nuova tecnologia
19:02energetica
19:03in un mix
19:03energetico
19:04di un paese
19:05in generale
19:06e l'inserimento
19:07di una tecnologia
19:07energetica nucleare
19:09in particolare
19:10non sarà nel risultato
19:12di un esercizio
19:12di volontà
19:13e basta
19:14ma ovviamente
19:15sarà nel risultato
19:16di uno studio
19:17approfondito
19:18analitico
19:19e devo dire
19:20quanto più asettico
19:21asettico
19:22perché
19:23ovviamente
19:23è materia complessa
19:25dobbiamo muoverci
19:26in qualche modo
19:27evitando un po'
19:28i rumori di fondo
19:28di quelli che sono
19:29gli orientamenti
19:30i desideri
19:30i sogni
19:31che però
19:31non sono
19:33supportati
19:33da evidenze
19:34da numeri
19:34e da analisi
19:35quindi nell'ambito
19:36dello studio
19:37di fattibilità
19:37che abbiamo
19:39cominciato
19:39subito
19:40dopo la nostra
19:40costituzione
19:41stiamo affrontando
19:42tutte le dimensioni
19:43rilevanti
19:43di uno studio
19:44di fattibilità
19:45quindi la selezione
19:45della tecnologia
19:46più idonea
19:47per il sistema
19:47paese
19:48ecco
19:48mi riferivo
19:49appunto
19:49al fatto
19:50che dobbiamo
19:51partire
19:51dagli obiettivi
19:52e quindi
19:53la nostra linea
19:54la nostra idea
19:55è quella
19:55di una staffetta
19:56tecnologica
19:56dove tutte
19:57le tecnologie
19:58in un lungo
19:59termine
19:59concorreranno
20:00a un futuro
20:00programma nazionale
20:02nucleare
20:02ma evidentemente
20:03non tutte
20:03hanno lo stesso
20:04livello di maturità
20:05quindi
20:06cominciare da tecnologie
20:07innovative
20:08ma approvate
20:08e quindi
20:10declinabili
20:12nel tempo
20:13più breve
20:13per esempio
20:15gli small modular
20:16reactor
20:16ad acqua
20:17di terza generazione
20:18avanzata
20:19per poi andare
20:20gradualmente
20:20verso gli advanced
20:21modular reactor
20:22quando
20:22raggiungeranno
20:24la maturità
20:25e la fusione
20:26nucleare
20:26che è
20:28estremamente
20:29attrattiva
20:29ma con un livello
20:31di maturità
20:31diverso
20:33e quindi
20:33utilizzare
20:34io le voglio
20:36chiedere anche
20:36come vede
20:37il futuro
20:37quindi
20:38del nucleare
20:38in Italia
20:39e quali saranno
20:39i prossimi passi
20:40anche di
20:41Nucle Italia
20:41nei prossimi mesi
20:43la vostra attività
20:44come prosegue
20:46sì
20:46dunque
20:47noi abbiamo
20:47siamo
20:49più della metà
20:50del lavoro
20:51che stiamo facendo
20:51sulla selezione
20:52delle tecnologie
20:52siamo partiti
20:53da circa
20:54100 design
20:55siamo arrivati
20:55a una short list
20:56e contiamo
20:58di arrivare
20:59a fine anno
21:00con una proposta
21:01della
21:02o delle
21:02le tecnologie
21:03che incontrano
21:05l'esigenza
21:06del sistema
21:06paese
21:06abbiamo
21:07come step
21:08aggiuntivo
21:09completato
21:09adesso
21:10un'analisi
21:10di scenario
21:11che giustifica
21:11il valore
21:13che può
21:13iniettare
21:14nel sistema
21:15l'inserimento
21:16dell'energia nucleare
21:17in termini
21:19economici
21:19e
21:21socio-economici
21:23quindi anche
21:24in termini
21:24di costo
21:25di sistema
21:25non costo
21:26di generazione
21:26perché poi
21:27il costo
21:27di sistema
21:28che ci interessa
21:28per efficientare
21:29il sistema
21:31complessivo
21:31e anche
21:32avere un impatto
21:33su cittadini
21:34e imprese
21:34e abbiamo
21:35completato
21:36questa analisi
21:36e stiamo
21:37come passaggio
21:38ulteriore
21:39analizzando
21:39la supply chain
21:40italiana
21:40perché la supply chain
21:41italiana
21:42è la seconda
21:43industria nucleare
21:43d'Europa
21:44e quindi
21:44noi intendiamo
21:45valorizzare
21:46in un futuro
21:47programma nazionale
21:48tutto quello
21:48che abbiamo
21:49in casa
21:49perché
21:50il nucleare
21:51oltre ad essere
21:52un veicolo
21:53per indirizzare
21:53il tema
21:54del trilemma
21:55energetico
21:55che accomuna
21:56tutti
21:56Italia
21:57Europa
21:57mondo
21:57noi abbiamo
21:59un ulteriore motivo
22:00per fare questo
22:01abbiamo la seconda
22:02industria nucleare
22:03d'Europa
22:03che è di fatto
22:03una piattaforma
22:04di crescita
22:05industriale
22:06economica
22:06molto importante
22:07quindi
22:08cogliere
22:08questa occasione
22:09e valorizzarla
22:10significa
22:11avere dei ritorni
22:12importanti
22:13sia in termini
22:13di crescita
22:14industriale
22:14che in termini
22:14di ricadute
22:15occupazionali
22:16e di know-how
22:17e questo evidentemente
22:18è un valore aggiunto
22:19che abbiamo solo noi
22:20a parte la Francia
22:21che è la prima potenza
22:22nucleare civile
22:22in Europa
22:23e quindi intendiamo
22:24sfruttarlo
22:25in questo programma
22:25ha fatto bene
22:26a ricordarlo
22:27quindi grazie ancora
22:28Mastrantonio
22:28buon lavoro
22:29a Nuclitalia
22:30e anche tutto quello
22:31che si sta muovendo
22:32nella filiera
22:33del nucleare
22:34nel nostro paese
22:35siamo partiti dal ministro
22:36dall'aggiornamento
22:37anche per dare
22:38un nuovo quadro normativo
22:39affinché le cose
22:40possano procedere
22:41grazie ancora
22:42Stefano Monti
22:43allora
22:43ci aiuti a tirare
22:44un po' le somme
22:45perché ne abbiamo parlato
22:46da diversi punti di vista
22:48diciamo
22:48ha visto l'evoluzione
22:50del nucleare
22:51nel nostro paese
22:52e poi l'ha vista
22:52anche in Europa
22:53ecco
22:54che idea
22:54del punto
22:56in cui siamo arrivati
22:57e se è davvero
22:58un'opportunità concreta
22:59per dotare
23:00il nostro mix energetico
23:01di una fonte
23:02in più
23:03in tempi ragionevoli
23:04e con un'opportunità economica
23:05grazie
23:06grazie dell'invito
23:07è sempre un piacere
23:08parlare con voi
23:09perché
23:10lo stile giornalistico
23:12ma con la volontà
23:13di approfondire
23:14le questioni
23:15e andare
23:15al nocciolo
23:16delle questioni
23:17allora
23:17è senz'altro
23:19questa un'opportunità
23:20molto importante
23:21per il paese
23:22noi siamo convinti
23:24che
23:24nel nostro paese
23:26e in Europa
23:27occorra perseguire
23:28la strada
23:29della transizione
23:30energetica
23:31puntando
23:33sul connubio
23:34nucleare
23:34e rinnovabili
23:35che come già
23:36è stato osservato
23:37un connubio perfetto
23:38permette di
23:40complementare
23:41le rinnovabili
23:42che stanno
23:43aumentando
23:44la loro penetrazione
23:45con una
23:46sorgente
23:47del carico
23:47di base
23:48un collega
23:50ricordava
23:51il caso
23:51spagnolo
23:52a cui vogliamo
23:53molto spesso
23:54riferirci
23:55è il caso
23:56spagnolo
23:56appunto
23:57un caso
23:57dove
23:57la decarbonizzazione
23:59del settore
24:00elettrico
24:00è già molto
24:01avanzata
24:02ed è una
24:03realizzazione
24:04appunto
24:04di questo
24:04connubio
24:05fra rinnovabili
24:06forte penetrazione
24:07dei rinnovabili
24:0850-60%
24:09ma con una quota
24:10molto importante
24:11di nucleare
24:12del 20%
24:13questo
24:14pensiamo
24:15che debba
24:15essere fatto
24:16in un contesto
24:17europeo
24:18e vediamo
24:18che anche
24:19in Europa
24:20forse a fronte
24:21anche delle grandi
24:22crisi geopolitiche
24:23che si sono trascinate
24:25la crisi energetica
24:26diciamo
24:27la narrativa
24:28è un po'
24:28cambiata
24:29se prima
24:30si parlava
24:30solamente
24:31di rinnovabili
24:32e di
24:32incentivi
24:33alle rinnovabili
24:34adesso
24:35la Presidente
24:36della Commissione
24:36europea
24:37riconosce
24:38lo sbaglio
24:38ha parlato
24:39proprio di sbaglio
24:40di non avere puntato
24:41anche sul nucleare
24:42che fra l'altro
24:43per quanto riguarda
24:44la produzione
24:44elettrica europea
24:45rappresenta ancora
24:46il 24%
24:47cioè in termini
24:48di sorgente unica
24:49ancora la quota
24:50superiore
24:51rispetto a tutte
24:52le altre sorgenti
24:53e ha detto
24:54che la transizione
24:55energetica
24:55si fa in un solo
24:56modo
24:56con nucleare
24:57e rinnovabili
24:58quindi questo
24:59è il quadro
25:00questo è quello
25:01anche a cui deve
25:03puntare
25:03l'Italia
25:04naturalmente
25:05nei tempi
25:06che sono
25:07ragionevoli
25:08il governo
25:08Monti l'ha inserito
25:10nel suo orizzonte
25:11l'ha riportato
25:12dal piano nazionale
25:13di integrato
25:14energia e clima
25:15fino alla legge delega
25:17che è in discussione
25:18adesso in Parlamento
25:18e che sta accelerando
25:20e tuttavia
25:21gli scettici
25:21dicono
25:22attenzione
25:22i tempi
25:23saranno tali
25:23per cui prima di 20 anni
25:25non avremo un beneficio
25:27e anche quando arriverà
25:28il beneficio
25:28sarà in una quota
25:30lei ha citato
25:30la Spagna
25:31vicino al 20%
25:32che sarà circa
25:33della metà
25:34rispetto al 20%
25:35ecco
25:35cosa in concreto
25:36si attende
25:37lei da conoscitore
25:38dell'industria
25:40del nucleare
25:40possa cambiare
25:41in Italia
25:42intanto
25:43quando si parla
25:43di tempi
25:44guardiamo
25:44non solamente
25:45il nucleare
25:46contestualizziamo
25:47il nucleare
25:48nella questione
25:48energetica globale
25:49nel fatto
25:50del trilemma
25:51energetico
25:51che dobbiamo
25:52risolvere
25:52decarbonizzazione
25:54prezzi
25:55stabili
25:55e sicurezza
25:57di approvvigionamento
25:59e soprattutto
26:00non parliamo
26:00solamente
26:01di elettricità
26:02perché ricordo
26:03che in Italia
26:04rispetto agli usi
26:05finali
26:05l'elettricità
26:06rappresenta
26:06solamente
26:07il 20%
26:07l'Italia
26:08dipende
26:08ancora
26:09l'80%
26:10dei combustibili
26:11fossili
26:11quindi
26:12quando si parla
26:12di transizione
26:13bisogna avere
26:13la coscienza
26:15che bisogna
26:15decarbonizzare
26:16l'intero sistema
26:17e che siamo
26:18ancora molto indietro
26:19dopodiché
26:20parliamo
26:20dei tempi
26:22benissimo
26:22la penetrazione
26:23delle rinnovabili
26:25ma anche queste
26:25prendono del tempo
26:26c'è stata
26:27penetrazione
26:28ma rispetto
26:29ai consumi
26:30finali
26:31rappresenta
26:31ancora solamente
26:32il 10%
26:33vento
26:34e sole
26:35e per di più
26:37richiedono
26:38richiede tempi
26:39per esempio
26:39per quanto riguarda
26:40le batterie
26:41per quanto riguarda
26:42il rafforzamento
26:43delle reti
26:45sappiamo cosa è successo
26:46in Spagna
26:48famoso blackout
26:49famoso blackout
26:50ma questa è delle reti
26:51forse perché anche
26:52c'era troppe rinnovabili
26:54sulle reti
26:55e non erano state potenziate
26:56le reti
26:56sufficientemente
26:57il potenziamento
26:58delle reti
26:59prende decine di anni
27:00oltre i costi associati
27:02allora se questo
27:03è il panorama
27:04di riferimento
27:04è chiaro che il nucleare
27:06si deve innestare
27:07nei tempi giusti
27:08in questo panorama
27:09lei ha parlato
27:10di 20 anni
27:10noi riteniamo
27:12che anche rispetto
27:13ad altre esperienze
27:14internazionali
27:15il nucleare
27:15si possa mettere
27:16a terra
27:17in Italia
27:17cominciare
27:18in 10 anni
27:19e quindi
27:20è compatibile
27:21in termini di tempi
27:22con la situazione
27:24complessiva
27:25e ricordiamoci
27:26che il trilemma
27:27energetico
27:28non è che lo dobbiamo
27:29solamente risolvere
27:30al 2050
27:31lo dobbiamo risolvere
27:32anche dopo
27:33quindi bisogna
27:34innestarsi finalmente
27:35in un percorso positivo
27:37in cui si sfrutta
27:38tutto quello
27:39che si può
27:40per risolvere
27:40questo trilemma
27:41energetico
27:42incluso il nucleare
27:43avendo coscienza
27:44che dobbiamo risolvere
27:45i problemi urgenti
27:46oggi
27:46e i problemi
27:47sistemici
27:48in prospettiva
27:49anche oltre
27:502050
27:51da esperto
27:52di questa tecnologia
27:53small modular reaction
27:55quindi la costruzione
27:56in serie
27:56di reattori
27:57più piccoli
27:58quarta generazione
27:59quindi nuove
28:00tecnologie
28:01su cosa
28:03ha più fiducia
28:03cosa cambierà
28:05davvero
28:05il futuro del nucleare
28:06io ho fiducia
28:06su tutto
28:07ma ho
28:08la coscienza
28:10dei tempi
28:11di utilizzo
28:12bisogna fare
28:13una netta distinzione
28:14fra
28:14le tecnologie
28:16nucleari
28:17che sono
28:17già disponibili
28:18sul mercato
28:19e che quindi
28:20permettono
28:20nel deployment industriale
28:21e quelle che ancora
28:22richiedono
28:23ricerca e sviluppo
28:24si parlava prima
28:25di fusione
28:26la fusione
28:27ha bisogno ancora
28:28di un'elevata quota
28:29di ricerca e sviluppo
28:30che è stata condotta
28:31in maniera anche
28:32con grande successo
28:34negli ultimi anni
28:35ma parliamo
28:35di decine di anni
28:36e quindi
28:37per arrivare
28:38ancora
28:38arrivare sul mercato
28:40ed essere fruibile
28:41dal punto di vista
28:42industriale
28:42prenderà ancora
28:43parecchi anni
28:44quindi dobbiamo
28:45guardare
28:45alle tecnologie
28:46che sono disponibili
28:48oggi
28:48o che saranno
28:49disponibili
28:50e provate
28:50nei prossimi anni
28:51quindi lo ricordava
28:52prima
28:53l'amministratore legato
28:54Luca Mastrantonio
28:55questo è stato
28:56l'esame
28:57di Nuclitalia
28:57vedere
28:58da un punto di vista
28:59industriale
29:00che cos'è che è fruibile
29:01oggi o domani
29:02e guardare solamente
29:04in prospettiva
29:05quello che sarà
29:06il futuro
29:07quindi oggi
29:07esistono i reattori
29:08di grande taglia
29:09che sono
29:10di sicurezza
29:12elevatissima
29:13esiste
29:14questa
29:14questo che non è più
29:16ormai una promessa
29:17quella degli S.M.A.R.
29:18perché si comincia
29:18la realizzazione
29:19non solamente
29:20in Asia
29:21e in Russia
29:21ma anche
29:22nel mondo occidentale
29:23quindi stanno diventando
29:24una realtà
29:25giustamente
29:26Nuclitalia
29:27sta analizzando
29:27diverse opzioni
29:28tecnologiche
29:29da questo punto di vista
29:30noi abbiamo
29:32assolutamente
29:32certezza
29:33che queste tecnologie
29:34saranno
29:34adatte
29:35per i tempi
29:36che le ho detto
29:37prima
29:37e per chiudere
29:38Monti
29:38se dovesse indicare
29:39una priorità
29:39per i prossimi due anni
29:41in Italia
29:42la cosa da fare
29:43immediatamente
29:43quale potrebbe essere?
29:44Guardi
29:45il sistema industriale
29:46come l'ho detto
29:47sta avanzando
29:48in maniera eccezionale
29:49e veramente
29:50con un approccio
29:50di carattere internazionale
29:52molto solido
29:52vorrei che si
29:54si proseguisse
29:55per la stessa strada
29:56anche dal punto di vista
29:58istituzionale
29:59se vuole politico
30:00c'è il decreto
30:02delega
30:03in approvazione
30:04quindi bisogna
30:04accelerare
30:05bisogna accelerare
30:06anche sui decreti
30:07applicativi
30:08perché saranno
30:08i decreti attuativi
30:09in cui ci sarà
30:10la sostanza
30:11e i decreti attuativi
30:12hanno alcune
30:13priorità
30:14la priorità è
30:15sensato la comunicazione
30:16al pubblico
30:17bisogna farlo
30:18questo coinvolgimento
30:19a tutti i livelli
30:21con una campagna
30:22di comunicazione
30:23corretta
30:23ma di grande respiro
30:25bisogna fare
30:26questa autorità
30:27di sicurezza
30:28tanti l'hanno già detto
30:29sta sul cammino critico
30:31e bisogna farla
30:31con le risorse
30:33necessarie
30:34bisogna anche
30:35avere naturalmente
30:36un contesto
30:37economico
30:38finanziario
30:38favorevole
30:39allora
30:40io riprendo
30:41il tema
30:42della commissione europea
30:43la van der Leyen
30:44ha detto
30:45abbiamo fatto
30:46un errore
30:47dovevamo puntare
30:48anche sul nucleare
30:49il futuro
30:50è nucleare
30:51per rinnovabili
30:51allora
30:52a livello europeo
30:53bisogna pensare
30:54che tutti i meccanismi
30:55di incentivazione
30:56per gli rinnovabili
30:57devono essere
30:58anche estesi
30:59al nucleare
30:59perché sono parte
31:00della stessa soluzione
31:01e corrispondentemente
31:03l'Italia
31:04si deve muovere
31:05in questo contesto
31:06europeo
31:07anche creando
31:08appunto
31:08quelle condizioni
31:09economico
31:10finanziarie
31:10che permetteranno
31:11di mettere a terra
31:12il nucleare
31:14industriale
31:15andando avanti
31:15poi sulla ricerca
31:16e sviluppo
31:17perché poi
31:17avremo bisogno
31:18anche degli AMR
31:19avremo bisogno
31:19della fusione
31:20e di quanta
31:21torneremo sicuramente
31:22a parlarne
31:22con Stefano Monti
31:23che ringrazio
31:24ancora
31:24Presidente
31:24dell'Italia
31:25Nuclear Association
31:26una rapidissimissima
31:27interruzione di pubblicità
31:29poi ancora
31:29il gas di Edison
31:30le rinnovabili
31:31di Irena
31:31tra poco
31:37grazie a tutti
31:40Grazie.
Commenti