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Trascrizione
00:05E' entrato in vigore il cessato e il fuoco di dieci giorni tra Israele e Libano, mentre si avvicina un
00:11nuovo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran.
00:14Nel frattempo oggi a Parigi importante vertice con decine di paesi, tra cui l'Italia, per cercare di capire come
00:20mettere in sicurezza lo stretto di Ormuz quando sarà finita la guerra.
00:24Sono questi alcuni dei temi presenti oggi sui giornali in edicola, sono pochi i giornali in edicola a causa dello
00:29sciopero dei giornalisti per il mancato rinnovo del contratto nazionale da più di dieci anni.
00:35Andiamo a leggerli assieme, partiamo da Milano, finanza, Trump arma le auto, la difesa USA, progetta una riconversione del settore.
00:44Il giornale Trump, Teheran, rinuncia al nucleare. Tregua in Libano, Italia oggi, Ormuz, non passa nessuno.
00:51Nessuno, il foglio, le elezioni in Venezuela, l'Iran, la libertà e il ritorno a caso, parla Maria Corina Maciado.
00:58Arab News, il caos, si prospetta un caos sul fronte dei voli a causa della mancanza di carburante per gli
01:05aerei.
01:06L'Economist si concentra sull'intelligenza artificiale e su The Mythos Moment, il nuovo modello rilasciato da Antropic.
01:14Il Financial Times, infine, scatta la tregua tra Israele e Libano, mentre si intensificano le scommesse su un accordo di
01:22pace tra Stati Uniti e Iran.
01:30Ripartiamo dunque proprio dagli aggiornamenti della guerra.
01:33Andiamo a leggere insieme il Washington Post, che ci dice che è cominciato il cessato il fuoco di dieci giorni
01:39in Libano,
01:40a cui appunto partecipa anche Hezbollah in particolar modo.
01:45Ci viene informato che il presidente Donald Trump ha affermato, inoltre, che il prossimo round di colloqui tra Stati Uniti
01:51e Iran
01:51potrebbe svolgerli nel fine settimana.
01:53Hezbollah ha dichiarato che qualsiasi accordo di cessato il fuoco deve includere tutto il Libano
01:58e non consentirà la libertà di movimento degli israeliani nel paese,
02:03anche se Benjamin Netanyahu ha detto che durante il cessato il fuoco le truppe israeliane rimarranno di fatto nella zona
02:09occupata del Libano.
02:12Nel frattempo il segretario alla difesa statunitense ha affermato che il Pentagono è pronto a riprendere le operazioni militari contro
02:18l'Iran
02:18qualora Teheran non raggiunga un accordo con Washington.
02:23Eccolo qua, il giornale, l'annuncio degli USA, tregua di dieci giorni tra Israele e Libano.
02:28Resta però alta la tensione a Tel Aviv e appunto in Libano.
02:33E infatti andiamo a leggere l'Orient Le Jure, giornale libanese in lingua francese,
02:37che dice che l'esercito libanese riferisce di alcuni atti di aggressione da parte di Israele
02:45che avrebbero già violato il cessato il fuoco.
02:47Sappiamo che quando interviene una tregua di questo genere
02:51poi appunto possono esserci degli scambi anche, diciamo appunto, di colpi
02:55anche dopo l'entrata in vigore della tregua che al momento tuttavia sembra tenere.
03:01In particolar modo, eccolo qui, il Financial Times, si dice che appunto sostanzialmente
03:06Israele ha comunque lanciato dei colpi dopo la fine del cessato il fuoco.
03:11L'agenzia di stampa statale libanese ha riferito di bombardamenti israeliani
03:16su diverse città del Libano dopo l'entrata del cessato il fuoco a mezzanotte ora locale.
03:22Nel frattempo i cieli di Beirut sono stati scossi da spari celebrativi
03:26e lanci di razzi anticarro nei momenti successivi all'entrata in vigore della tregua di dieci giorni.
03:33Nel frattempo continua il viaggio apostolico del Papa in Africa
03:39che ha importanti risvolti anche diplomatici.
03:43Il giornale ci dice, Leone ha detto, guai a usare Dio per i conflitti.
03:47Il Papa non fa mai riferimento diretto ad alcuni paesi,
03:49ma è ovvio che guai a riferimento a Donald Trump agli Stati Uniti
03:52e alla loro guerra in Iran.
03:55In particolar modo, il Papa ha detto, guai a chi piega le religioni
03:59e il nome stesso di Dio, ai propri obiettivi militari, economici e politici
04:05trascinando ciò che è santo in ciò che vi è più sporco e tenebroso.
04:10Nel frattempo il Wall Street Journal ci riporta come il Trump stia scommettendo
04:14sul fatto che il dolore economico dovuto anche al blocco navale dello Stato di Hormuz
04:21finalmente porterà l'Iran a riaprire lo stretto.
04:26L'ora oggi, importante vertice a Parigi, proprio sullo stretto di Hormuz.
04:31L'FT ci riporta come Emmanuel Macron e il premier inglese Keir Starmer
04:36ospiteranno un piano internazionale per elaborare un piano internazionale
04:42per la sicurezza dello stretto di Hormuz, ma solo dopo la fine della guerra.
04:46Tuttavia c'è già scetticismo su chi dovrebbe partecipare a questo incontro.
04:52In particolar modo, infatti, Trump non parteciperà né in videoconferenza
04:56ma verrà semplicemente informato dopo, ma allo stesso tempo in privato
05:01secondo Financial Times alcuni funzionari occidentali affermano che il piano
05:04è irto di difficoltà militari. Uno di loro ha dichiarato
05:07l'obiettivo è fingere che ci sia un piano quando in realtà non c'è.
05:12Allo stesso tempo oggi parteciperà anche Fredrik Merz e la premier italiana
05:16Giorgia Meroni insieme a un totale di circa 40 paesi.
05:21Un'esclusiva di Reuters riguarda proprio l'Europa con gli Stati Uniti
05:25che si preparano a ritardare la consegna di alcune armi
05:30alle paesi europei proprio a causa della guerra in Iran
05:34e della carenza delle scorte statunitensi che questa sta comportando
05:41secondo quanto riferito da alcune fonti informate sulla vicenda.
05:46Allo stesso tempo Milano Finanza riporta un pezzo di Wall Street Journal
05:49in cui dice Trump, armi dai big dell'auto, colloqui con il Dipartimento della Difesa statunitensi
05:55per valutare una riconversione del settore.
05:58Le trattative sono state avviate prima della guerra
06:00e tra le aziende coinvolte nel piano ci sono Ford e General Motors
06:04con il Pentagono che cerca di capire in stile Seconda Guerra Mondiale
06:07se alcune di queste grandi impianti automotive possono occuparsi della produzione di materiale bellico.
06:13E allora invece parliamo di petrolio con il Financial Times
06:17che dice che l'amministrazione Trump ha esortato le compagnie petrolifere americane
06:21ad aumentare le trivellazioni nel tentativo di incrementare l'offerta di greggio
06:25e contenere l'impennata dei prezzi del petrolio innescata dalla guerra in Iran.
06:30In particolar modo il segretario dell'energia e gli interni statunitense
06:34hanno avuto un colloquio telefonico ieri con i principali dirigenti del settore petrolifero e del gas
06:39incoraggiando le aziende ad aumentare la produzione
06:43mentre Reuters invece ci informa che sostanzialmente la scorsa settimana
06:47gli Stati Uniti sono quasi diventati esportatori netti di petrolio
06:51per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale
06:54con le spedizioni che ha raggiunto livelli prossimi al record
06:57per soddisfare la domanda degli acquirenti asiatici europei
07:01alla disperata ricerca di rimpiazzi per le forniture medio orientali
07:06interrotte dalla guerra in Iran.
07:09Parliamo sempre di guerra perché ieri è stato un giorno molto difficile per l'Ucraina
07:14con la Russia che ha colpito appunto diverse città nel paese
07:18con il più grande attacco aereo lanciato finora nel 2026.
07:25Diversi i morti, molti i feriti utilizzati sia missili che droni
07:28presi di mira Kiev, Odessa, Dnipro e Zaporizia insieme ad altre città.
07:33Nel frattempo torniamo sul petrolio perché l'Agenzia Internazionale per l'Energia
07:37lancia l'allarme e ci sono solo sei settimane prima dello stop aereo in Europa.
07:42In particolar modo, infatti, Birol, capo direttore esecutivo dell'AE, dice
07:46è la crisi più grave di sempre.
07:48Ci sono appunto solamente sei settimane per l'Europa.
07:51Poi il jet fuel finirà e a quel punto sarà necessario cancellare i voli.
07:56Come sta rispondendo il mercato a tutto questo?
07:59Beh, Wall Street ieri nuovi record per S&P 500 e anche per il Nasdaq.
08:04Ma su Semafor leggiamo un avvertimento agli investitori.
08:08Gli investitori, infatti, stanno sottostimando l'impatto globale economico della guerra in Iran,
08:14afferma un top executive.
08:17In particolar modo il capo dell'Online Stock Exchange dice a Semafor
08:21che i mercati hanno adottato un senso, diciamo, di compiacenza razionale
08:26che però minaccia di trasformarsi presto in una compiacenza irrazionale.
08:32E allora Financial Times ci dice che Wall Street sta cominciando a negoziare prodotti
08:41che trarrebbero vantaggio da eventuali difficoltà dei fondi di credito privato.
08:45L'altro grande tema sui mercati americani.
08:48JP Morgan Chase, Barclays e altre banche
08:50hanno aumentato la negoziazione di prodotti
08:56che trarrebbero vantaggio da difficoltà dei fondi di credito privato.
09:01Secondo alcuni fonti, infatti, queste banche hanno iniziato a negoziare
09:04i cosiddetti credit default swap sui principali fondi di credito privato
09:08gestiti a Blackstone, Apollo Global e Ares Management negli scorsi giorni.
09:13I CDS, ricordiamolo, prevedono un pagamento in caso di default di questi veicoli
09:17e possono essere utilizzati per scommettere o coprirsi da eventuali tensioni nel settore.
09:22L'avvento dei contratti CDS su tre fondi giunge in un momento delicato,
09:26scrive il Financial Times, per il settore del credito privato
09:28che gestisce un patrimonio di 2 mila miliardi di dollari
09:32ed è stato colpito da un'ondata di richieste di rimborso da parte degli investitori.
09:38Nel frattempo, ora parliamo invece di storia societario.
09:41Il lovaglio bis vale già 2 miliardi di euro, scrive Milano Finanza, MPS.
09:46In due sedute la capitalizzazione della banca senese è balzata a 26,7 miliardi.
09:51La borsa punta sui benefici del piano e dell'integrazione di Mediobanca
09:55e riprende quota l'ipotesi di un'intesa con Banco BPM.
10:00E allora, proprio a proposito di Banco BPM, ieri il CDA stravince in assemblea Milano Finanza
10:06la rosa del board supera il test della legge capitali.
10:09Confermati Castagna e Tononi, alla lista del Consiglio sono dati 10 posti,
10:13al socio di maggioranza francese 4 posti e ad associazioni 1.
10:17Fuori l'ex vicepresidente Comoli, il CEO Castagna, dice
10:20all'assise del Montepaschi abbiamo sostenuto l'ovaglio per sviluppare l'alleanza con Anima.
10:26Sempre storia societaria, rimaniamo sempre a Piazza Affari, scrive Milano Finanza,
10:30il CDA di Pirelli resta spaccato.
10:33C'è l'ok della maggioranza ai conti del 2025, ma come l'anno scorso il fronte cinese non approva.
10:40Tre consiglieri votano contro e i due si astengono,
10:42non riconoscendo la fine del controllo di Sinochem, azionista di maggioranza cinese.
10:48Confermati però gli obiettivi per il 2026, ma l'Ebit Adjustment ora è atteso nella parte bassa della forchetta.
10:56Ieri è stato un giorno importante anche per il lusso,
10:59e Milano MF Fashion ci dice, nel Next Kering, intervistato Luca De Meo,
11:04alla guida da poco del colosso del lusso che dice,
11:09dobbiamo riconquistare quote di mercato dal retail alla Cina al piano De Meo,
11:15ora raddoppieremo la redditività.
11:18Ieri infatti è stato presentato il piano di rilancio del gruppo,
11:21fino al 2030 per recuperare margini e redditività,
11:24punta De Meo sulla chiusura di un centinaio di negozi,
11:27sul taglio di un miliardo dal magazzino,
11:30e sul rinnovo di due terzi della rete di vendita.
11:32Gucci in particolar modo, dice De Meo, è al centro del riassetto,
11:36con l'obiettivo di arrivare a un miliardo di ricavi aggiuntivi
11:39solo dal segmento leather goods.
11:42Questa è l'intervista che trovate su MF Fashion,
11:44nel frattempo parliamo sempre di storie societarie,
11:47ma di streaming con Netflix, che ieri ha pubblicato i conti oltre l'attese,
11:52ma è stato annunciato che Redustics, presidente e co-cofondatore,
11:56lascerà l'azienda che ha appunto co-fondato nel 1997,
11:59e che ha trasformato da un servizio di noleggio DVD per posta
12:03in un colosso dello streaming da 450 miliardi di dollari.
12:09Il titolo tuttavia è sprofondato nelle contrattazioni After Hours,
12:13dopo appunto questo annuncio,
12:15e a seguito di previsioni finanziarie inferiori alle attese,
12:19ci dice il Financial Times,
12:22mentre sempre l'FT ci parla di intelligenza artificiale,
12:25con antropiche che sarebbe in trattative con il governo statunitense
12:31per concedere l'accesso al suo nuovo potente modello MITOS
12:35ad agenzie come il Dipartimento del Tesoro.
12:38Questo nonostante le cause legali federali
12:40che mettono in discussione la potenziale minaccia
12:43dalla sicurezza nazionale rappresentata appunto da questo nuovo modello di AI.
12:48Funzionali statunitensi, scrive l'FT,
12:50hanno fatto pressione sulla Casa Bianca affinché testasse il nuovo modello
12:54che secondo Antropic possiede una capacità molto maggiore
12:58di identificare e sfruttare le vulnerabilità della sicurezza informatica.
13:03Antropic, lo ricordiamo, ha rilasciato il nuovo modello
13:05a un piccolo gruppo di aziende tech all'inizio di questo mese,
13:08ma ha posticipato il lancio pubblico
13:11per impedire che le sue capacità di sicurezza informatica
13:14venissero utilizzate da malintenzionate.
13:17In particolar modo ricordiamo che le trattative sull'accesso a Mythos
13:21avvengono mentre è in corso uno scontro con il Pentagono
13:24con Antropic che è finita sulla blacklist appunto
13:27del Dipartimento della Difesa statunitense.
13:30E per oggi ci fermiamo qua.
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