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Trascrizione
00:28Il
00:30decreto carburanti TER prevede la possibilità di scudare gli anni del 2020 al 2024 perché
00:35aderisce al concordato preventivo per gli anni 26-27. Corriere della Sera. Venezia premia
00:40il centro-destra. Generalisti si concentrano sui risultati delle comunali. La Repubblica
00:45Venezia resta a destra. La stampa Venezia rilancia Meloni. Ora la legge elettorale. Solo
00:51le 24 ore piazza affari oltre il record storico. Il giornale, gioco di parole, con il titolo
00:57di Venezia. Meloni sta serenissima. Il Financial Times. Lo shock energetico dovuto alla guerra
01:02contro l'Iran inizia a comprimere i salari reali nei paesi ricchi del mondo.
01:14E oggi non possiamo che ripartire dal nuovo record di piazza affari. Andiamo a leggere
01:18insieme Milano Finanza che scrive Futsmib record a 50.220 punti. La possibile pace tra Stati
01:25Uniti e Iran spinge Milano oltre i valori di marzo 2000. Sul listino milanese si distinguono
01:30Avio, più 7,2% in scia all'attesa IPO di SpaceX, il prossimo 12 giugno probabilmente,
01:37e soprattutto Nexi, più 6,5%. Bene anche le banche, ma le utility e difesa. E proprio
01:42su Nexi Milano Finanza ci ricorda come CDP Equity ieri abbia annunciato di voler aumentare
01:48la quota in Nexi ed è pronta a salire verso il 29,9% in modo da impedire ai fondi
01:54eventuali
01:57OPA a sconto. Il gruppo è strategico per l'Italia nello sviluppo di una infrastruttura
02:02paytech europea, scrive Milano Finanza. Nel frattempo uno sguardo più ampio a cosa sta
02:08succedendo sui mercati. Andiamo a Wall Street con il proprio Wall Street Journal che ci dice
02:13come sostanzialmente il premio di rischio per le azioni rispetto alle obbligazioni sta
02:18scomparendo. Il divaro tra il rendimento degli utili di mercato dell'azienda e dell'S&P 500
02:23e i rendimenti obbligazionari si è ridotto un indicatore che a volte ha previsto rendimenti
02:29azionari inferiori alle aspettative. Scrive il quotidiano americano. Gli investitori si stanno
02:36riversando sulle azioni a un ritmo frenetico, ma secondo un parametro le azioni appaiono
02:41poco attraenti come lo erano dopo lo scoppio della bolla delle dot com. Questo parametro
02:46appunto è il premio di rischio azionario, spesso definito come il divario tra il rendimento
02:51degli utili dell'S&P 500, cioè degli utili generati dalle aziende in relazione alle valutazioni
02:56azionare, espresso in percentuale, e quello dei titoli del tesoro americano a dieci anni.
03:02Bene, nelle ultime settimane questo valore è quasi scomparso e si aggira sui livelli più
03:07bassi dall'inizio del nuovo millennio. Nel frattempo il sole 24 ore ci informa che gli
03:13hedge fund stanno cominciando a prendere, a incassare sostanzialmente, a prese di profitto
03:20sul mondo dei chip. Il settore dei semiconduttori è risultato il più venduto su base netta nell'ultimo
03:26mese. Gli hedge fund iniziano a ridurre l'esposizione sui titoli di semiconduttori. Il trend arriva
03:31nel pieno di un rally che dalla metà di aprile ha spinto il settore su nuovi massimi storici
03:35e risponde in realtà a una logica di gestione del portafoglio, non a un ripensamento strutturale
03:41su un comparto. È quanto emerge da un'analisi di Goldman Sachs Global Banking e Markets. In
03:45particolar modo il peso di questi titoli legati ai chip nei portafogli è aumentato in modo
03:51automatico a causa del forte apprezzamento, costringendo alcuni fondi a vendere per rientrare
03:57nei limiti di rischio prefissati e ripristinare gli equilibri di allocazioni specifica il quotidiano.
04:04Il quadro medio di periodo infatti racconta una storia diversa. Dall'inizio del 2023 le
04:10società di semiconduttori di apparecchiature per la produzione di chip figurano ancora tra
04:15i sottosettori statunitensi più acquistati in termini cumulativi. È questo dunque l'affondo
04:22sul mondo dei chip. Nel frattempo parliamo anche di Dazzi e di Italia. Cara l'export di
04:27vino negli Stati Uniti, scrive Milano Finanza. Nel 2025 le vendite di bottiglie italiane sono
04:33scese del 6,3% per effetto dei Dazzi e ben il 36% delle società ha scelto di tagliare
04:40i prezzi per salvare i volumi. Tra il 2020 e il 2024 invece il fatturato era salito del
04:467,1% all'anno. Nel frattempo il Financial Times con un'esclusiva ci parla di qualcosa
04:53che sta accadendo nel mondo bancario e in particolar modo ci dice che secondo una nuova ricerca
04:58l'allentamento della regolamentazione ha permesso alle principali banche americane e britanniche
05:03di espandere i propri bilanci di 1.300 miliardi di dollari negli ultimi due trimestri, ampliando
05:11così il divario con le controparti europee e svizzere che sono soggette a maggiori restrizioni.
05:16Questo secondo una ricerca dallo città di consulenza Alvarez e Marsal. L'autorità di regolamentazione
05:21americana in particolar modo hanno introdotto una vera e propria ondata di deregolamentazione
05:26bancaria da quando Trump è diventato presidente lo scorso anno. Annaquando, scrive l'FT,
05:32molte delle norme imposte dopo la crisi finanziaria del 2008 che obbligavano le banche ad aumentare
05:37le riserve per l'assorbimento delle perdite. Le banche europee sperano ancora di convincere
05:41i responsabili politici, cioè Bruxelles e la BCE sostanzialmente, ad allentare i requisiti
05:47patrimoniali e i dirigenti stanno facendo pressione sulla Commissione europea perché fornisca
05:52un aiuto, scrive il Financial Times. Nel frattempo torniamo a parlare di geopolitica perché
05:57mentre ieri la pace sembrava un pochino più vicina tra Stati Uniti e Iran, oggi lo sembra
06:03ma un pochino di meno perché proprio nella notte, come ci informa il Financial Times,
06:08gli Stati Uniti hanno condotto attacchi definiti di autodifesa nel sud dell'Iran per proteggere
06:15le nostre truppe dalle minacce poste dalle forze iraniane, ha dichiarato il comando centrale
06:19statunitense tra gli obiettivi, siti di lancio missilistico e imbarcazioni iraniane che tentavano
06:24di posizionare mine, sempre secondo gli americani. L'azione appunto si è svolta mentre Trump spinge
06:30per un accordo nella regione e ha esortato anche le nazioni arabe a firmare gli accordi
06:35di Abramo che normalizzeranno le loro relazioni con Israele, anche se il Pakistan ha respinto
06:40categoricamente la proposta dicendo sostanzialmente che le due questioni non sono collegate.
06:45Oggi il petrolio mostra andamenti contrastanti con il WTI che scende e il Brent che sale.
06:52Nel frattempo, sempre in Financial Times, si dice come Benjamin Netanyahu, spinto anche
06:56dall'estrema destra nella sua collezione di governo, cerca di intensificare le operazioni
07:02contro Hezbollah e dunque la sua campagna in Libano. Approfondiamo dunque il momento che
07:09sta vivendo la diplomazia in Medio Oriente con l'editoriale di Gideon Rachman sul Financial
07:14Times che dice sostanzialmente che l'Iran sta battendo Trump nell'arte della negoziazione.
07:19La guerra potrebbe finire con Tehran più sicura di sé, più intransigente e con nuove
07:23risorse per ricostruire il suo programma nucleare. Citando direttamente il famoso libro di Trump
07:29sull'Art of the Deal, la cosa peggiore che si possa fare in una trattativa è sembrare
07:33disperati di concluderla. Questo fa sentire l'altro, l'odore del sangue e poi sei spacciato.
07:38La cosa migliore da fare è negoziare da una posizione di forza e la leva negoziale è la
07:43forza più grande che si possa avere. Questo è il principio enunciato da Trump nell'87
07:47nel suo famoso libro e secondo l'editorialista del Financial Times Trump non sta agendo secondo
07:54le sue stesse regole, in particolar modo non ha dato seguito alle sue minacce di scatenare
07:59una violenza infernale contro l'Iran e la trista realtà è che nei negoziati per porre
08:04fine alla guerra è Tehran ad avere il potere contrattuale. Di conseguenza al momento gli
08:10Stati Uniti sembrano pronti ad accettare un accordo che nel lungo termine rischia di
08:13rafforzare la posizione dell'Iran rispetto a prima della guerra. Nel frattempo l'altro
08:18fronte è quello ucraino. Putin avverse gli Stati Uniti, evacuate il vostro personale,
08:25i vostri cittadini, colpiremo le istituzioni di Kiev, in particolar modo appunto il complesso
08:31militare industriale. Lavrov avverte Rubio che Mosca per la prima volta attaccherà i palazzi
08:35del potere ucraino. Si temono il lancio di un Orenshik, il famoso missile balistico che
08:40può portare testate nucleari, sulla capitale e l'ingresso in guerra addirittura della Bielorussia.
08:46Nel frattempo ieri è stata una giornata importante per l'AI con la pubblicazione della nuova enciclica
08:52di Papa Leone XIV che dice disarmare l'AI e salvare l'umano. Il monito del Papa matematico
08:59scrive il Corriere della Sera che ripercorre i punti principali con il monito che arriva
09:05anche in maniera indiretta nei confronti della concentrazione del potere e dello sviluppo
09:09dell'AI in poche mani. Un avvertimento indiretto proprio alle Big Tech e allora proprio il Corriere
09:14della Sera intervista il Nobel per la Fisica a Parisi che dice sì, una macchina non sa cosa
09:19è giusto, non ha compassione, sa soltanto cosa è probabile sulla base degli esempi che
09:23ha visto. La tecnologia non è neutra, siamo noi a decidere quali valori incorpora.
09:29Nel frattempo invece la stampa intervista a Christopher Ola, uno dei fondatori di Antropic
09:34e che ha partecipato appunto alla presentazione dell'encicla di Papa Francesco che dice
09:39le istituzioni unite ci spingano verso il giusto. L'AI avanza in modo incredibilmente
09:44rapido e questo rappresenta una vera sfida perché le cose potrebbero anche andare male.
09:49Nel frattempo il Sole24ore ci informa che da un punto di vista pratico Medici AI è boom,
09:55lo usa il 61%, la cyber security è una priorità per le ASL. Milano Finanza ci dice che invece
10:02il mercato dell'AI, dei droni e dell'IoT può valere fino a 16 mila miliardi con il motore
10:06della crescita secondo un report di Deloitte che sarà proprio l'AI in quanto questo segmento
10:12varrà oltre 4.770 miliardi di dollari nel 2033. Parliamo ora di Ferrari perché come
10:20scrive Milano Finanza appunto la casa di Maranello ha lanciato il suo primo modello
10:24elettrico con il design polarizzante di John Ives, il famoso designer ex Apple responsabile
10:31del design degli iPhone a un prezzo di base di 550 mila dollari con appunto
10:36delle linee futuristiche, si chiama Luce e il Corriere della Sera ha intervistato
10:40John Elkan che dice abbiamo voluto osare coraggio e tecnologia, avvicineremo nuovi clienti,
10:46l'abbiamo creata pensando ai collezionisti di domani, allora andiamo a vederla insieme
10:51con il pezzo di Repubblica, autonomia oltre 530 chilometri, velocità massima a 310 chilometri,
10:584 motori elettrici, uno per ruota e viene intervistato l'amministratore delegato Vigna che dice
11:02è diversa da tutte perché il design sostiene la tecnologia, in particolar modo non si sbilancia
11:08sulla produzione di future Ferrari elettriche ma dice dei 1200 clienti che in questi giorni
11:15verranno a vedere e a prendere la vettura il 50% è nuovo, di solito questa quota è del 10%,
11:22una vera e propria rivoluzione in casa Ferrari che guarda dunque anche a nuovi acquirenti
11:27per cercare di ampliare in qualche modo il mercato, comunque guarda nuove fette di mercato
11:33per il suo primo modello elettrico. Terminiamo con una nota motoristica, sempre in campo motoristico,
11:40con l'intervista della stampa a Kimi Antonelli, incredibile quel podio con Lewis e Max in Canada,
11:46ai giovani dico possiamo fare grandi cose, il giovane italiano è già entrato nella storia,
11:5219 anni, è il primo a infilare una dietro l'altra, le quattro vittorie iniziali della carriera,
11:56non ci sono riusciti né Senna né Schumacher e in particolar modo si comincia a toccare
12:02con mano il sogno di succedere ad Ascari, il secondo e ultimo connazionale campione del
12:08mondo nel lontano 1953, scrive Jacopo Dorsi sulla stampa, in particolar modo Antonelli dice
12:15come persona e come pilota mi sento più tranquillo in questa stagione, più in controllo della situazione,
12:21Verstappen e Hamilton, due campionissimi insieme 11 titoli mondiali, sono sempre molto
12:26carini con me, ma non mi piace dirlo, ma so di giocarmi il titolo, l'intervista si concentra
12:31anche su tutta la rivalità interna a Mercedes, anche con George Russell e le sportellate,
12:37chiamiamole così, che si sono dati i due piloti Mercedes nell'ultima gara in Canada
12:42e in particolar modo dice Antonelli, ci sono ancora alcune cose da definire, ma Toto Wolf,
12:48il capo di Mercedes, ci ha dato via libera per poter gareggiare, sicuramente ora so che posso
12:54battere Russell e posso vincere, l'anno scorso era già solo un sogno potermi avvicinare
13:01e per oggi ci fermiamo qua.
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