- 1 giorno fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:16Grazie a voi, buongiorno.
00:23Allora innanzitutto abbiamo raccontato sin qui la delicata complicata crisi, io le chiedo avete fatto studi anche molto recenti che
00:31parlano anche di riduzione dei consumi, voi da sempre siete anche molto attenti al tema delle rinnovabili, però partiamo proprio
00:38da qui, da come compensare comunque il Ministro sembrava abbastanza tranquillo questa mattina rispetto alla situazione del Paese, le scorte,
00:45il fatto che non ci saranno grandi problemi di approvvigionamento ma dice ci saranno soprattutto problemi di prezzo, voi come
00:51la vedete?
00:52Beh certo c'è il problema di prezzo è quello più evidente ma c'è anche un problema di approvvigionamento
00:59di lungo periodo nel senso l'evidenza del fatto di come un pensiero, come una strategia monodimensionale di continuare a
01:08sostituire l'approvvigionamento di gas con nuovo gas mostra chiaramente la difficoltà a essere implementata e ad essere sostenibile a
01:17livello geopolitico globale.
01:19Nei fatti le tre aree ritenute più stabili per l'approvvigionamento di gas che sia tubo che sia GNL, la
01:27Russia, gli Stati Uniti e il Qatar nei fatti dimostrano la propria fragilità in termini di sicurezza e di mancanza
01:35di indipendenza.
01:36Quindi nel lungo periodo comunque sia la necessità di uscire da questo pensiero monodimensionale di continuare a sostituire gas con
01:46altro gas proprio per l'evidenza che continuare a spostare investimenti su aree diverse del globo comunque non evita il
01:56rischio geopolitico connesso.
01:58Meloni è volata in Algeria per cercare di aumentare anche la quota che importiamo proprio da quel paese poi è
02:05stata anche in Arabia Saudita nei paesi del Golfo da cui però non esce niente quindi la vostra idea è
02:10che non sia quella la strada giusta oggi?
02:13Non può essere quella la strada giusta e non può essere solo quella la strada è necessario uno spostamento a
02:21una diversificazione su una pluralità di soluzioni che partono ovviamente la prima quella più più consistente quello dello sviluppo delle
02:29rinnovabili nei sistemi elettrici.
02:31Lo sviluppo delle rinnovabili dei sistemi elettrici la cui costruzione la cui realizzazione di impianti è molto più veloce di
02:39quanto si possa immaginare teniamo presente che già in Italia si realizzano sui 6 7 mila megawatt all'anno e
02:45sarebbe opportuno raddoppiare questa capacità di consegna industriale di questa capacità a dei prezzi peraltro competitivi che permetterebbero di ridurre
02:54anche in maniera significativa il prezzo dell'energia elettrica quindi non soltanto uscire dal gas
02:59anche avere la consegna dell'elettricità a un prezzo che è meno della metà di quello con cui oggi il
03:07mercato produce col gas naturale ecco lo sviluppo delle rinnovabili in primis ma è soltanto questo è soltanto una parte
03:14di tutto il processo di transizione di integrazione dei sistemi energetici cioè le rinnovabili poi dopo fanno eco l'adozione
03:23di tecnologie di elettrificazione che useranno quindi l'elettricità anziché i combustibili fossili per i
03:29propri consumi e dentro questa trasformazione non c'è soltanto quindi lo scambio di vettore da elettricità da gas o
03:38da petrolio a elettricità ma c'è anche un'efficienza energetica che è quattro volte maggiore di quello del processo
03:45di combustione cioè un'auto elettrica o una pompa di calore per produrre calore industriale o calore di riscaldamento è
03:53quattro volte più efficiente consuma un quarto dell'energia di quello del processo
03:57di combustione ecco questa integrazione di questi due processi quindi elettrificazione degli usi finali da un lato e dall'altro
04:05sviluppo accelerato delle fonti rinnovabili permettono facile non dico facilmente perché nulla è difficile dentro questo con ma permettono di
04:14fornire nel breve periodo delle quantità che ci rendono più resistente e più competitive rispetto a questa crisi
04:20ecco Leonardo ma perché perché non ce la facciamo che cosa frena questa accelerazione ministro diceva adesso sulle aridone ci
04:27sono le norme le regioni però anche quelle che volevano più rinnovabili sono le più lente a varare i provvedimenti
04:33poi concreti
04:38beh il primo come come dicevo come ho aperto a mio avviso c'è anche un'inerzia del pensiero c
04:47'è proprio un'inerzia da uscire da questa e anche dai propri riferimenti anche dai propri interlocutori
04:54è evidente che se la risposta a una crisi gas continua ad essere e troviamo altro gas si finisce dentro
05:02al continuo ricerche di soluzioni che non ci sono perché in questi giorni le soluzioni che sono saltate fuori dentro
05:08questo pensiero monotematico è torniamo alla Russia piuttosto che usiamo il gas nazionale che non esiste
05:15ecco quindi non non trascurerei non non trascurerei questa mancanza di volontà politica che peraltro è molto influenzata dalla rete
05:24di relazioni se non di interessi sia a livello nazionale sia a livello geopolitico
05:30e poi dopo c'è evidentemente una difficoltà di calare a terra tutta un'infrastruttura rinnovabile che necessita di una
05:39governance più attenta e più efficace nella consegna del processo di autorizzazioni nel coordinamento dei diversi segmenti che determinano un
05:48sistema industriale capace di consegnare questa capacità a prezzi competitivi
05:52perché la cosa importante dentro una crisi non è soltanto come si gestisce la crisi ma come si esce da
05:58questa crisi e l'Italia non può permettersi di uscire se non con la capacità industriale di consegnare la capacitÃ
06:07rinnovabile necessaria
06:08una capacità rinnovabile che guardandolo proprio dentro al sistema sostituzione dei consumi di gas e delle relazioni commerciali del gas
06:17una capacità industriale che deve anche ambire a proiettarsi nei mercati esteri in particolare quelli del Mediterraneo
06:26Leonardo una cosa perché dobbiamo concludere che riguarda però anche l'eolico perché il presidente Trump attaccando il presidente del
06:33consiglio Meloni in una breve intervista al Corriere della Sera ha detto voi volete mettere i mulini a vento
06:38quella è l'energia peggiore in assoluto perché è cara e non porta da nessuna parte questa sappiamo che è
06:43la sua posizione ha fatto una battaglia togliendo licenze per mega impianti
06:48come rispondete anche rispetto alle possibilità che nel paese l'eolico insieme al fotovoltaico e le altre fonti rinnovabili possa
06:55rappresentare una strategia per il futuro
06:58la vocazione italiana delle rinnovabili è fortemente spostata rispetto alla consegna del fotovoltaico
07:06tuttavia anche la capacità eolica è ancora sottodimensionata non solo il programma di eolic offshore è continuamente interrotto da una
07:21volatilità politica
07:22sul quale si mischiano delle ragioni di difesa del territorio con la volontà di non sviluppare questo settore
07:34quello che pensa Trump dell'eolico francamente non è rilevante
07:37quello che è rilevante sono i prezzi del mercato elettrico del Nord Pool dei paesi del nord Europa
07:44dove l'eolico e l'eolico offshore consegna buone percentuali di domanda elettrica e che sono la metà di quelli
07:51italiani
07:51allora grazie ancora Matteo Leonardo
07:53non sfugge il fatto che l'eolico offshore in Italia è continuamente arrestato da un'indecisione rispetto a quello che
08:01è il ruolo di questa tecnologia importantissima
08:04anche se nel breve periodo eventualmente più costosa ma che deve dare una prospettiva industriale proprio in ottica di ridurne
08:12i costi con delle economie di scala
08:14è stato chiarissimo purtroppo alla fine quello che pensa Trump e quello che fa soprattutto Trump conta
08:19è il motivo per cui siamo qui a parlare oggi di crisi energetica e anche la guerra nel golf, il
08:23blocco navale
08:23grazie ancora Matteo Leonardo cofondatore e direttore esecutivo del think tank
08:27ecco buon lavoro ci risentiremo spero presto con le vostre analisi
08:32grazie a voi arrivederci
08:33allora un altro grande esperto, un grande conoscitore dall'interno di questo settore è Francesco Starace
08:38che è partner del grande fondo di private equity EQT ed è ex amministratore delegato dell'Enel
08:44lo saluto e lo ringrazio per essere con noi anche questa volta
08:47ben arrivato
08:48grazie a voi, grazie a voi, mi piacere essere con voi su tanto video
08:53mi dispiace ma la prossima volta proverò a esserci di persona
08:56sappiamo che è un grande viaggiatore e che lavora in giro per il mondo
08:59però Starace io parto proprio da qui perché tutte le previsioni che si fanno in questo momento
09:03sono legate alla durata di questa crisi del blocco dello stretto di Hormuz
09:07adesso c'è anche il blocco navale
09:09è una crisi di breve periodo o quello che ha innescato rischia di avere uno strascico di più lungo periodo
09:15di diventare anche una crisi che cambia strutturalmente il mondo dell'energia
09:21abbiamo sentito prima Minitti ed altri dire chiaramente che ci sono
09:27tutte e due le possibilità ancora aperte
09:30potrebbe chiudersi subito e potrebbe trascinarsi per molto tempo
09:35e potrebbe diventare più che una crisi una situazione
09:40perché le crisi che durano tanto tempo diventano un'altra cosa
09:44diciamo bisognerebbe vedere il passato e capire che
09:49stiamo passando da una crisi a un'altra continuamente
09:53in particolare sul tema gas e sul tema approvvigionamento di combustibili
10:00e questa cosa temo sia una situazione
10:05quindi noi avremo continuamente richiami della nostra fragibilitÃ
10:09se continuiamo ad essere fragili
10:12i numeri che abbiamo sentito da Laura Cozzi sono molto chiari
10:17aggiungo una cosa che se parliamo soltanto di gas liquefatto
10:22il 45% dell'importazione di gas liquefatto italiano viene dal Qatar
10:27e questo dopo la crisi ucraina e la crisi russa
10:34per cui siamo andati a cercare rifugio in zone considerate sicure
10:38ed eccoci qua
10:40quindi temo che questa crisi non sarà breve
10:43durerà lungo e sarà strutturale
10:47anche i danni
10:48io le chiedo anche come uscirne guardando un po' oltre
10:51diciamo a quello che accadrà in questi giorni
10:53per capire come trovare un assetto diverso
10:55che ci garantisca maggiore stabilitÃ
10:57e anche maggiore competitivitÃ
10:59perché lo abbiamo sentito
11:00lo risentiremo
11:01Confindustria dice attenzione
11:02qui bisogna stoppare le TS
11:04bisogna prendere misure d'emergenza
11:05perché la competitività delle nostre aziende
11:08si sta totalmente fermando
11:09era già in difficoltà prima
11:12diciamo che la competitività dipende da due fattori
11:15uno
11:17la possibilità di avere
11:19ponte energetiche a disposizione
11:21e secondo il prezzo che bisogna pagare per averle
11:24la combinazione delle due
11:26rende competitiva o no
11:28un sistema
11:28rende competitivo o no
11:29un sistema industriale
11:30quindi
11:32dobbiamo capire che se
11:34continuiamo a perseguire
11:36una strategia
11:37e l'ha detto molto bene
11:38Matteo Leonardo
11:39prima
11:40monodimensionale
11:41per cui si passa da una dipendenza gas
11:43a un'altra dipendenza gas
11:44sperando che sia l'ultima volta
11:46che tutto funzioni
11:47ci prendiamo in giro
11:48e questa cosa
11:49la deve capire
11:51Confindustria
11:52o le singole industrie
11:53lo stanno capendo
11:54e anche un pochino
11:56tutti i nostri policy makers
11:58diversificare le fonti energetiche
12:00e soprattutto
12:02staccarsi da questa dipendenza
12:04ormai patologica
12:05dal gas
12:06e dalle fonti fossili
12:07secondo me
12:09e tanti altri
12:11è l'unica ricetta possibile
12:12e dico possibile
12:15perché lo è
12:15oggi la tecnologia
12:17permette di farlo
12:18non solo
12:19dal punto di vista
12:21fisico
12:22quindi rendere possibile
12:23dall'indipendenza
12:25ma anche dal punto di vista economico
12:26renderla possibile
12:27ed economicamente
12:29conveniente
12:29quindi per esempio
12:31se noi togliamo
12:33il fatto che
12:35continuiamo a bruciare gas
12:37per generare energia elettrica
12:38il 40%
12:40dei nostri consumi di gas
12:41italiani
12:42vanno lì
12:43e sappiamo che
12:44è poco conveniente
12:46rispetto a generarla
12:47con fonti rinnovabili
12:49capiamo il vantaggio
12:50di staccare
12:51questa dipendenza
12:52quindi
12:53ridurre
12:54velocemente
12:55questo spreco
12:57di gas prezioso
12:59dal punto di vista elettrico
13:00da una parte
13:01e se vediamo
13:02che l'altro 40%
13:04dei nostri consumi di gas
13:07è relativo
13:08a bruciare gas
13:09per riscaldare
13:10le case
13:10e gli uffici
13:11anche lÃ
13:12sappiamo che oggi
13:13si può fare
13:13con pompe di calore
13:14alimentate da energia elettrica
13:16che sono tre volte
13:17più efficienti
13:18cambiare anche questo
13:20quindi noi abbiamo davanti
13:21in un paese come l'Italia
13:23questo vale in gran parte
13:24dell'Europa
13:24oppure
13:25la possibilità di ridurre
13:27i nostri consumi di gas
13:28al circa il 20%
13:30ridurli dell'80%
13:32e lasciare solo
13:33il gas che serve
13:34all'industria
13:35per scopi chimici
13:37e che quello
13:38si è insostituibile
13:39in questo momento
13:40Poi c'è il tema
13:41dell'elettrificazione
13:42Starace
13:43perché il ministro
13:44Pichetto Frattin
13:45questa mattina
13:45prendo questa trasmissione
13:47ha detto
13:47beh poi guardate
13:48all'Europa
13:49che con il Fit for 55
13:50in realtÃ
13:51non ha raggiunto
13:51gli obiettivi
13:52da una parte
13:52e dall'altra
13:53ha distrutto
13:54l'industria
13:54dell'automotive
13:55nel nostro continente
13:57e lei come vede
13:58questa sfida
13:59e anche il futuro
14:00dell'elettrificazione
14:01anche quando si parla
14:02di auto
14:02di automotive
14:05Guardi
14:06io il fatto che
14:08il Fit for 55
14:09abbia come responsabilitÃ
14:12alla fine
14:12dell'automotive europea
14:14non la sposo per niente
14:15l'automotive europea
14:17ha deciso
14:18di fare i carachiri
14:19proprio da questo
14:20punto di vista
14:21chiudendo gli occhi
14:22di fronte a quello
14:23che la tecnologia
14:23portava avanti
14:24che era una macchina
14:25migliore
14:26che la macchina elettrica
14:27punto
14:28quindi non c'entra niente
14:29nell'Europa
14:30nel Fit for 55
14:31c'entra la miopia
14:32di alcuni segmenti
14:34industriali
14:34che non capiscono
14:35quello che la tecnologia
14:36portava avanti
14:37quando
14:38una tecnologia
14:39è migliore
14:40di un'altra
14:40non c'è niente
14:42da fare
14:42la devi abbracciare
14:43quindi
14:46non è vero
14:47i consumatori
14:48sono stati un po'
14:49spiazzati
14:49da questo movimento
14:50e le vendite
14:52di auto elettriche
14:53sono andate male
14:53alcune grandi case
14:54noi lo raccontiamo
14:55anche borsisticamente
14:56come Stellantis
14:57hanno rimesso
14:58in discussione
14:58totalmente questa strategia
15:00voi sul mercato
15:01cosa vedete accadere
15:02perché avete anche investito
15:03come equity
15:03ad esempio
15:04in grandi network
15:06di rifornimento
15:07ad esempio
15:07in Inghilterra
15:08per le auto elettriche
15:11vediamo che
15:11per esempio
15:12in funzione di questa crisi
15:14il mercato
15:15delle auto elettriche
15:15sta esplodendo
15:17incentivi o non incentivi
15:18e vediamo che
15:19questo mercato
15:20in realtÃ
15:20è un mercato
15:21che è grande
15:22perché se pensate
15:23che in Europa
15:25ci sono circa
15:26dai 50
15:27alle 70 macchine
15:28ogni 100 abitanti
15:29e l'Italia
15:30ha 67 automobili
15:32per abitante
15:32questo è un mercato
15:34di sostituzione
15:35quindi non è un mercato
15:36che cresce
15:36è un mercato
15:36che sostituisce
15:37macchine vecchie
15:38se tu non metti
15:39in campo
15:40modelli nuovi
15:41e soprattutto
15:41modelli migliori
15:42di quelli che esistono
15:43è destinato
15:44all'irrilevanza
15:45e questo l'industria
15:46lo deve capire
15:46chi la capisce
15:48va avanti
15:49chi non lo vuole capire
15:50e si
15:51non so
15:52si ancora
15:52in qualche maniera
15:53strana
15:53a un passato
15:55inizia a diventare
15:56un pezzo del passato
15:57questo non c'entra niente
15:58con l'Europa 55
16:00Europe 55
16:01non ha nulla a che vedere
16:02è una narrativa
16:03sbagliata
16:04e vediamo
16:05in Inghilterra
16:07un'esplosione
16:07per questo momento
16:08di vendite di auto elettriche
16:09e vediamo
16:10l'utilizzo
16:11delle colonie di ricarica
16:13di Instavolt
16:13che è la nostra societÃ
16:14che abbiamo in Inghilterra
16:15salire
16:16mese dopo mese
16:17quindi
16:18che ci piaccia o meno
16:21non so perché poi
16:22non ci dovrebbe piacere
16:23un'auto è un'auto
16:23qual è il motore
16:24che la muove
16:25è indifferente
16:26infine
16:27in finestra
16:28noi stiamo parlando
16:29di una pesantissima
16:30crisi energetica
16:32mentre il mondo
16:33aveva un altro problema
16:34anche prima del 28 di febbraio
16:36che era dare nuova energia
16:37all'infrastruttura
16:38che serve
16:39per l'intelligenza artificiale
16:41siamo in piena tempesta
16:42i data center
16:43che crescono
16:44come funghi
16:44ovunque
16:45hanno bisogno
16:46e bruciano
16:46tantissima energia
16:48come garantire
16:49che il mondo
16:51possa continuare
16:52naturalmente
16:53con la sua compatibilitÃ
16:55a sviluppare
16:56l'infrastruttura
16:56dell'AI
16:57voi avete lavorato
16:57anche un'idea
16:58di un fondo infrastrutturale
16:59per l'elettrificazione
17:00anche di questa energia
17:01a che punto siete?
17:03Diciamo che c'è
17:04un'esplosione
17:05di domanda
17:06elettrica
17:07nel mondo
17:07che dipende
17:08in parte
17:09da questa grande
17:10ondata
17:10di richiesta
17:11di data center
17:12se noi abbiamo
17:12una grande societÃ
17:13che si occupa
17:14di questo
17:14in giro per il mondo
17:17è in parte guidata
17:18dall'elettrificazione
17:19dei consumi finali
17:20che è in corso
17:21in Europa
17:22sta succedendo
17:23sta succedendo
17:23in tutti i paesi
17:24OECD
17:24in maniera importante
17:25cioè le industrie
17:26capiscono
17:27che è meglio
17:27elettrificare
17:28perché conviene
17:30ci si rende
17:31meno fragili
17:34rispetto a queste
17:34ricorrenti crisi
17:35si ricarbonizza
17:36e si evitano
17:37anche rischi
17:37antincendi importanti
17:39quindi è un trend
17:39mondiale
17:40che è in corso
17:41poi l'Italia
17:43inconsciamente
17:43lo sta seguendo
17:44anche lei
17:44perché le industrie italiane
17:45lo stanno facendo
17:46ognuna
17:47per conto suo
17:49e su questo
17:50abbiamo dati
17:50molto chiari
17:51per quanto riguarda
17:53l'esplosione
17:54di domanda
17:54per la digitalizzazione
17:57e per tutto quello
17:58che riguarda
17:59l'intelligenza artificiale
18:01è una domanda
18:02impetuosa
18:03che è in corso
18:04in questo momento
18:06esplosiva
18:06negli Stati Uniti
18:07sta arrivando
18:08anche in Europa
18:09e aggiunge
18:10domanda
18:11a una domanda
18:11che già cresceva
18:12di energia elettrica
18:13quindi è un'incredibile
18:15opportunitÃ
18:15di investimento
18:16infrastrutturale
18:17per fondi come il nostro
18:18e altri
18:19su cui siamo impegnati
18:20in prima persona
18:21e c'è un incredibile
18:23petito
18:23da parte di investitori
18:24di partecipare
18:25a questa opportunitÃ
18:26si tratta
18:27chiaramente
18:28di una scelta
18:29che guarda
18:30a lungo termine
18:31quindi
18:32cerchiamo di evitare
18:34le trappole
18:34come queste qua
18:36del gas
18:36che abbiamo visto
18:38sono sempre
18:39vicoli
18:40frequentati
18:41dei personaggi
18:42poco raccomandabili
18:43grazie ancora
18:44Francesco Starace
18:45e QT
18:46per averci raccontato
18:47anche la vostra visione
18:48e quello che concretamente
18:49state facendo
18:50alla prossima occasione
18:51l'aspettiamo in studio
18:52la prossima volta
18:54volentieri
18:55arrivederci
18:56adesso ci separiamo
18:57una rapidissima interruzione
18:59perché poi subito
18:59il punto di vista
19:00degli industriali italiani
19:01a tra poco
19:02grazie a tutti
19:08grazie a tutti
Commenti