00:00Ci troviamo all'interno della mostra Dancing at the Edge of the World.
00:03Il progetto è il risultato della ottava edizione del premio Arnaldo Pomodoro,
00:08curato da me e da Federico Gianni, curatore della Fondazione Arnaldo Pomodoro.
00:12Il premio Arnaldo Pomodoro per la scultura è un'iniziativa alla quale Pomodoro ha sempre tenuto molto,
00:18perché essendo stato lui stesso un giovane artista,
00:22il sostegno che gli fu dato da amici, artisti, critici e istituzioni
00:29è stato fondamentale, quindi ha voluto che anche la sua fondazione
00:34avesse un'iniziativa a sostegno delle nuove generazioni di artisti,
00:41unito al fatto che Pomodoro è sempre stato molto curioso verso le direzioni
00:46verso cui avrebbero portato la scultura.
00:49Vengono presentati i lavori di cinque artisti internazionali per la prima volta insieme a Milano.
00:54Il titolo della mostra trae la sua origine da una raccolta di saggi scritto da Ursula Le Guin nel 1989,
01:03un testo visionario che suggerisce di concepire l'immaginazione come strumento
01:09per ripensare il contesto sociale, politico, ma soprattutto emotivo e relazionale,
01:14per appunto spingere le persone, chi legge, ma anche appunto in questo caso il pubblico della mostra,
01:19a continuare a meravigliarsi, a vedere le cose da prospettive diverse.
01:24Ci sono delle direzioni comuni che condividono tutti gli artisti e gli artisti della mostra
01:29e queste sono una grande sensibilità per appunto le tematiche ecologiche,
01:34la decentralizzazione della figura umana, sia nelle loro pratiche
01:38che poi appunto in tutta la concezione della vita e dell'arte stessa
01:41e una concezione della scultura come medium aperto, sempre in flusso, sempre in evoluzione.
01:49Questo porta ad un utilizzo di materiali che sono spesso ibridi tra dei materiali più pesanti,
01:55artificiali, ma anche spesso dei materiali naturali legati appunto alla terra,
02:00spesso alla terra d'origine degli artisti e degli artisti.
02:03L'edizione di quest'anno è particolarmente importante anche perché è la prima che organizziamo
02:09e cucuriamo insieme con Fondazione ICA Milano.
02:12Questa è una collaborazione che nasce dall'intenzione di Fondazione Pomodoro
02:16di dare la giusta forza e la giusta visibilità al premio.
02:22È una collaborazione che ha funzionato molto bene
02:24e che ha esteso appunto questo tema di condivisione anche con i giurati e con gli artisti.
02:34È un'edizione speciale anche perché è successa una cosa che non ci aspettavamo.
02:39Arnaldo Pomodoro ci ha lasciati.
02:41Gli artisti e le artiste ci hanno contattati chiedendoci di poter ricevere il premio ex equo,
02:49di condividerlo in memoria di Arnaldo Pomodoro
02:52e per dare un segnale pubblico dell'importanza e del valore della collaborazione e del sostegno reciproco.
03:02Questo desiderio ci ha commossi e ci ha trovati tutti concordi
03:08e quindi per questa ottava edizione del primo Arnaldo Pomodoro per la scultura
03:13non c'è un vincitore ma ci sono cinque vincitori.
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