00:00Facebook e Instagram potrebbero abbandonare l'Europa se Meta non potrà continuare a trasferire
00:05i dati degli utenti europei negli Stati Uniti. Mark Zuckerberg, nel rapporto annuale consegnato
00:10alla SEC, torna a minacciare un'uscita dal vecchio continente e lo fa proprio mentre
00:14le autorità sono impegnate in trattative serrate per sostituire quel patto transatlantico sul
00:19trasferimento dei dati, al quale fanno riferimento migliaia di aziende ma che la Corte di Giustizia
00:24Europea ha invalidato nel 2020. Sottolineando come la condivisione dei dati fra paesi e
00:30regioni è cruciale per i suoi servizi, Meta osserva che se non sarà più possibile usare
00:34l'attuale modello o delle alternative, probabilmente non sarà più in grado di offrire in Europa
00:39alcuni dei suoi più significativi prodotti e servizi, inclusi Facebook e Instagram. La
00:44minaccia di Zuckerberg è rimbalzata ovunque, costringendo Meta a precisare di non avere
00:48assolutamente alcun desiderio e alcun piano di ritirarsi dall'Europa. Il pressing e la minaccia
00:54di Meta sono state accolte con freddezza in Europa. L'Unione Europea stabilisce la sua
00:58legislazione tenendo conto dei suoi valori, degli interessi dei consumatori e dei cittadini,
01:03ha affermato il portavoce della Commissione Europea Eric Mamer. Oltre a sollevare polemiche,
01:08la minaccia di Zuckerberg, seppur ridimensionata da Meta, ha avuto come primo effetto quello di
01:12mettere sotto pressione i titoli a Wall Street, dove è arrivata a perdere il 5,5% dopo il tonfo
01:18del 26% giovedì scorso in seguito alla trimestrale e ai timori sull'outlook.
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