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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:05Si sono fotografati a vicenda, sorridenti e apparentemente sereni, lontani dalla fame
00:11e dalle persecuzioni delle loro terre, lasciate per disperazione alla ricerca di un futuro
00:16migliore. Sono scatti di vari momenti della giornata, al mare o in altri luoghi di Iglesias
00:21e del territorio, fotografie della nuova vita di 12 minori richiedenti asilo, ospiti dell'associazione
00:27e case Maus di Iglesias, da anni in prima fila nella lotta alle tossicodipendenze e sempre
00:33pronta a fronteggiare le emergenze umanitarie. L'ospitalità e richiedenti asilo è fra queste
00:38e tra gli ultimi progetti messi in campo per coinvolgere i giovani migranti c'è proprio
00:42il laboratorio di fotografia narrante, dal titolo Fotografo Dunque Sono. Gli scatti realizzati
00:49dai ragazzi sono diventati oggetto di una mostra allestita nella sede dell'associazione ai piedi
00:54del Marganai.
01:04L'obiettivo del laboratorio fotografico era indagare il punto di vista dei giovani accolti
01:09rispetto alla città di Iglesia. L'esito di questa mostra è sicuramente un enorme numero
01:16di fotografie oltre ciò che ci aspettavamo, che rappresentano soprattutto il territorio
01:23che circonda i ragazzi, nel senso che le foto sono state fatte a Iglesias, a Masua e a Domus
01:31Novas. Le immagini principali presentano loro stessi e meno i monumenti e il territorio
01:39che li circonda. Sono stati subito partecipi, anche perché il corso non prevedeva della teoria,
01:46ma siamo usciti subito sul campo con la macchina fotografica, dopo aver dato qualche nozione
01:52di base sull'utilizzo dello strumento. I ragazzi sono stati partecipi perché era anche un modo
01:58per conoscere meglio il territorio in cui loro stanno vivendo ora, quindi diciamo che questo
02:05è solo poi il punto di partenza di un'esperienza che con loro continuerà.
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