Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Pubblico attento e numeroso ad Abbasanta per la conferenza storico-culturale Pro Patria Amori, il culto dei caduti.
00:06A tenerla è stato il generale di divisione Giovanni Domenico Pintus, comandante del comando militare esercito a Sardegna,
00:13che si è fatto promotore dell'incontro in collaborazione con il comune di Abbasanta, alla biblioteca e su concerto abbasantesu.
00:19Tanti gli spunti di riflessione offerti dal generale Pintus, originario di Abbasanta.
00:23Nel suo intervento si è soffermato sul significato della guerra, sulla necessità di rivedere il concetto di origine ellenica, di
00:29sacralità della morte in combattimento.
00:31Si è soffermato quindi sul simbolismo che intercorre tra la religione cristiana, in cui la massima espressione è data dalla
00:37resurrezione,
00:38e la liturgia civile, dove invece il sacrificio si celebra con il ricordo.
00:43La conferenza riguarda essenzialmente due aspetti, l'inundabilità della guerra, dei conflitti,
00:48ma allo stesso tempo i conflitti che vengono condotti per necessità.
00:53L'altro aspetto è quello del simbolismo che c'è detto il punto dei caduti.
00:58Quindi un simbolismo che è fatto in un parallelismo tra quello che è il martirio cristiano
01:02e quello che è proprio l'aspetto del simbolismo laico, dove il singolo si sacrifica, fa l'estremo sacrificio in
01:10favore della collettività.
01:11Perché questo avviene?
01:12Questo avviene soprattutto nelle trasformazioni che ci sono nel periodo, nell'epoca dei Lumi,
01:17e soprattutto con la rivoluzione francese, dove prendono piede dei concetti che sono completamente innovativi
01:24e che stravolgono quello che era il vecchio concetto di onoranza al caduto che era riservato solamente agli aristocratici.
01:31In pratica con il concetto di libertà, fratellanza e l'uguaglianza, tutti siamo uguali di fronte alla morte
01:38e allora anche coloro che erano in none of name hanno diritto, gli sconosciuti, gli anonimi, gli ignoti, hanno diritto
01:46ad essere ricordati.
01:47Parole di apprezzamento da parte del sindaco Stefano Sanna.
01:53Concludiamo il centenario della Grande Guerra, questi cinque anni di ricorrenze,
02:00con una conferenza del generale Pintus, nel quale ha parlato appunto del culto dei caduti,
02:06ma in un modo tale da trasmetterci tutta una serie di informazioni che non sapevamo, che non conoscevamo,
02:15che sono importanti e che ci spiegano ancora meglio l'importanza della libertà, dell'oprazzia
02:20e che sono quei valori che poi dobbiamo trasmettere ai nostri ragazzi, ai nostri giovani
02:25ed è per questo che proseguiremo, nonostante questa ricorrenza, nei prossimi anni anche a commemorare
02:33i nostri caduti, sempre con maggior impegno e con maggior dedizione
02:37e soprattutto invitare i giovani a partecipare, a trasmettere quelle informazioni,
02:43quei principi e quei valori che appunto consentono ogni giorno di gioire per la libertà in cui viviamo.
02:50In chiusura l'esibizione di suo concerto a Basantesu.
03:28Presente per l'occasione anche il capitano Luciano Secchi
03:31che ha scritto l'inno della Brigata Sassari, poi proposto in sala da suo concerto a Basantesu.
04:05Presente per l'occasione nei nostri gear, e che è quello che attaccato quello padre
04:09age lui as.'
04:14E ovattaccia le garage le sei dell'occasione per vedere cosa​
04:32Grazie a tutti.
05:03Grazie a tutti.
05:32Grazie a tutti.
05:55Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato