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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00È emersa la volontà di lavorare a un contratto collettivo nazionale per i riders, insieme
00:08a comitati che rappresentano questi ragazzi, sindacati, organizzazioni di categoria degli
00:15esercenti, dei ristoratori e piattaforme digitali. Siamo molto avanti su questo, perché l'obiettivo
00:22che vogliamo raggiungere può diventare il primo contratto collettivo in Europa dei riders.
00:30A quale forma di contratto si appoggerà? Lo vedremo, perché la grande sfida è quella
00:38di affrontare il tema dei lavori 4.0, partendo dai riders ma poi arrivando anche a tutti gli
00:45altri tipi di lavori digitali. Su questo ho ricevuto l'interesse della Ministra del Lavoro
00:52Francese, che in Luxemburgo è chiesto un incontro quando abbiamo fatto il Consiglio
00:57Europeo e c'è la volontà di proseguire insieme su questi due tavoli, uno francese e uno italiano,
01:05per dare tutele a questi ragazzi. Ovviamente si dice che questo sia un tipo di lavoro che
01:14richiede poche ore, nel senso che lavorano poco, poi non aderiscono più alla piattaforma,
01:20poi decidono di non lavorare più per una piattaforma, poi ritornano. Io credo che su
01:25questo ci sia molto da discutere, perché una cosa è quello che offrono queste piattaforme
01:31come lavoro e una cosa è la domanda di lavoro che abbiamo in Italia. Se abbiamo tanti giovani
01:37disoccupati è chiaro che qualsiasi offerta di lavoro vada bene. Tocca a noi come Stato
01:42dire che cos'è il lavoro e cosa no, che cos'è il lavoro legale e cosa no. E questo
01:48ovviamente passa per un dialogo, una concertazione ad oltranza che faremo, riconvocheremo il
01:55tavolo questa settimana per continuare la concertazione e arrivare a un punto di caduta. Qual è il
02:01punto di caduta? Un compenso minimo orario, un tipo di tutela sia INAIL che IMSS che sia
02:10soddisfacente, il diritto a non dipendere da un algoritmo e quindi questa prestazione
02:19reputazionale, il punteggio reputazionale va eliminato per questi ragazzi perché non devono
02:25correre più dell'altro in base a quante stelline mette l'utente sulla piattaforma
02:31e soprattutto non devono essere pagati rispetto a quante stelline mette l'utente che ha ricevuto
02:36il cibo a casa e infine ovviamente il concetto generale di un contratto che preveda chiari
02:45dettagli nel rapporto contrattuale, che non è una cosa scontata perché in alcuni casi non
02:50esiste neanche un contratto. Le piattaforme ovviamente discutono della natura del contratto,
02:55come ne discutono i riders, la discussione tra natura di collaborazione e natura subordinata,
03:03questo farà parte della concertazione, io lavorerei principalmente sulle tutele, cominciando
03:09dalle tutele e poi arrivando alla natura del contratto. Credo che potremo creare qualcosa
03:16di veramente avvenieristico nell'ambito della materia del lavoro e lo faremo affrontandolo
03:22a 360 gradi, piattaforme digitali, esercizi commerciali e ristorazione, con al centro la
03:28persona e questi ragazzi che consegnano il cibo a domicilio. Sono molto contento di come
03:32sia andato questo tavolo, è solo un inizio, non voglio enfatizzare quello che abbiamo fatto
03:37oggi, ma non era scontato che si arrivasse a un punto d'incontro sulle tutele da riconoscere
03:43a questi ragazzi che ogni giorno rischiano la vita, lo possiamo dire tra le strade del
03:49nostro paese, senza tutele minime in molti casi.
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