Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 ore fa
Roma, 10 apr. (askanews) - "Nasce proprio a Napoli un centro di eccellenza per l'agricoltura del futuro: un polo Agritech che coinvolge università italiane, imprese, ricercatori, studenti e innovatori. È qui che prende forma concretamente l'agricoltura eco-digitale, capace di coniugare sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica".Così Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della rete EcoDigital e già ministro dell'Ambiente e dell'Agricoltura, intervenendo in occasione dell'inaugurazione del dimostratore tecnologico ARCA, realizzato nell'ambito del centro nazionale Agritech."Parliamo di un progetto di altissimo livello - ha proseguito Pecoraro Scanio - con decine di ricercatori impegnati su robotica, simulazione climatica e nuove tecniche di coltivazione. Tecnologie che ci aiutano a comprendere gli effetti del cambiamento climatico e a sviluppare modelli agricoli innovativi, capaci di preservare le nostre tradizioni proprio grazie all'innovazione".Un elemento centrale, secondo pecoraro Scanio, riguarda anche le nuove forme di produzione: "Le agricolture fuori suolo, spesso biologiche ma non ancora riconosciute come tali perché troppo innovative, rappresentano una sfida normativa e culturale che dobbiamo affrontare. È qui che si gioca la partita della transizione eco-digitale" ha detto."L'Università di Napoli Federico II ha dimostrato grande capacità, riuscendo a utilizzare in tempi rapidi le risorse del PNRR per realizzare un'infrastruttura avanzata. Questo centro può e deve diventare un faro per il Mediterraneo, come già evidenziato anche dal rettore e da vicedirettore della FAO" ha aggiunto.E ha fatto un appello alle istituzioni e alle nuove generazioni:"La Regione Campania deve accompagnare questo percorso con ulteriori investimenti. La transizione eco-digitale dell'agricoltura sarà guidata soprattutto da giovani e donne, già protagonisti delle grandi trasformazioni del settore, dalla legge di orientamento alla multifunzionalità. Agritech rappresenta oggi un ulteriore passo avanti in quel percorso che abbiamo avviato oltre vent'anni fa".

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Nasce proprio a Napoli il centro di eccellenza dell'agricoltura del futuro.
00:04Un centro agritech che comprende tantissime università italiane, privati,
00:10ma soprattutto pieno di studenti e di innovatori e di ricercatori.
00:14E l'agricoltura del futuro sarà ecodigita,
00:18perché è un'agricoltura legata alla sostenibilità ambientale
00:22e con una forte azione sull'innovazione.
00:26Ecco perché proprio l'inaugurazione in questi giorni a Napoli
00:31di questo dimostratore che si chiama Arca
00:33vuol dire lanciarci verso un futuro con decine e decine di ricercatori
00:39che ho incontrato di grandissima qualità, di grande livello,
00:43con attività di robotica, con simulatori che fanno capire
00:48cosa sta succedendo col cambiamento climatico
00:50e quali piante e come andranno coltivate,
00:54mantenendo le nostre tradizioni proprio grazie all'innovazione
00:58e alla sostenibilità ambientale.
01:00Le varie agricolture anche fuori suolo,
01:02che vanno normate e organizzate,
01:05che magari sono biologiche ma non sono riconosciute come biologiche
01:08perché sono troppo innovative,
01:10abbiamo da fare una grande sfida eco-digital
01:13e mi complimento con l'Università di Napoli, Federico II,
01:17che è riuscita veramente in tempi brevi
01:19a spendere le risorse del PNRR,
01:22a realizzare un'azione molto innovativa
01:25e diventare, come io spero, un faro per il Mediterraneo,
01:29come ha detto il Rettore dell'Università,
01:31come ha detto il Vice Direttore della FAO,
01:34come ritengo anche io e sono convinto
01:37che la Regione Campania dovrà dare un contributo aggiuntivo
01:40al rilancio della transizione eco-digital della nostra agricoltura,
01:46soprattutto grazie ai giovani e alle donne,
01:48che saranno il motore del cambiamento,
01:50così come lo sono stati per la legge di orientamento,
01:53per la multifunzionalità.
01:55Oggi Agritec è un ulteriore passo avanti
01:58nella agricoltura multifunzionale
02:00che mi onoro di aver avviato nel maggio del 2001.
Commenti

Consigliato