00:03Il meccanismo di regolamentazione a livello europeo come a livello nazionale deve adeguarsi
00:11a una velocità del cambiamento a cui non eravamo abituati, probabilmente i meccanismi di regolamentazione
00:20molto di dettaglio, con tempistiche che per ragioni di procedura e di trasparenza sono lunghissime
00:29per arrivare a determinazione e vengono superate dal cambiamento, poi dalla realtà in brevissimo
00:36tempo determinano un'obsolescenza dei criteri di intervento e questo lo sta dimostrando
00:44innanzitutto anche la regolamentazione nazionale, troppe volte noi come Parlamento arriviamo
00:51a dare definizioni di dettaglio che per essere corrette impiegano tempi, hanno conseguenze
00:58sotto l'aspetto economico, sotto l'aspetto sociale, altrettanto a livello di commissione si è
01:05creato un sistema che è sicuramente anche molto faraginoso perché deve tenere conto dell'accordo
01:14con il Parlamento europeo, con naturalmente i consigli europei dei ministri che a sua volta
01:22devono fare la somma di quelle che sono 27 posizioni e sono 27 posizioni nazionali perché
01:29i consigli europei non sono un consiglio dei ministri che fa la valutazione complessiva
01:34sull'Europa, sono singoli ministri che portano l'istanza del loro paese in quella realtà e poi
01:41la commissione che con la sua proposta deve chiudere il cosiddetto trilogo, procedure
01:48che hanno tempi lunghissimi che sovente vanno tantissimo nel dettaglio e che determinano automaticamente
01:56la difficoltà poi nell'adeguarsi a quella che è un'evoluzione della ricerca, dell'innovazione
02:04proprio con società , a quello che sono le azioni che arrivano anche dall'esterno rispetto
02:12all'Unione europea e naturalmente quando parliamo poi di singolo paese rispetto al singolo paese.
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