00:09A Milano, nella sede di Bosch Italia, con Renato Lasteria, General Manager di Bosch nel nostro
00:16Paese. L'occasione della conferenza sui risultati 2025 è sempre un momento importante perché
00:25permette, oltre ad esaminare l'andamento dello scorso anno, di guardare al futuro sia a livello macroeconomico
00:34per il gruppo Bosch che per le sue attività nel nostro Paese.
00:38Da un punto di vista macroeconomico l'anno 2025 è stato un anno estremamente complesso. Abbiamo avuto
00:44una forte volatilità non solo dei mercati ma anche di tutte le condizioni al contorno che muovono quei
00:50mercati. Quindi sto pensando a barriere tariffari, importazione e esportazione, problemi di
00:56approvvigionamento energetici con i relativi costi dell'energia che tendono a salire. Tutto questo
01:01complica ulteriormente quello che era uno scenario già di suo non semplice di una transizione energetica
01:07ed ecologica in atto. Si riverbera quindi su un'azienda come la nostra con una crescita molto
01:15moderata quindi siamo cresciuti circa dello 0,7% anche perché ci sono stati dei forti effetti
01:19di cambio che hanno impedito una crescita più marcata. Più o meno lo stesso discorso vale
01:26per l'Italia dal punto di vista delle condizioni al contorno con la differenza che l'Italia ha
01:29sofferto un po' di più e quindi abbiamo avuto una decrescita di circa il 5% nel fatturato
01:35in Italia. Come guardiamo al futuro? Guardiamo al futuro con un'aspettativa di moderata crescita
01:42però più marcata sia per quello che riguarda il fatturato che anche per quello che riguarda
01:47gli utili generati da questo fatturato. Evidentemente abbiamo voglia e abbiamo intenzione di continuare
01:53ad investire su tutti quei settori che per noi sono di strategica importanza. Quindi penso
01:58al discorso della termotecnica in cui abbiamo chiuso lo scorso anno il più grande investimento
02:03nella storia del gruppo perché evidentemente sistemi per l'aria condizionata e pompe di calore
02:09diventano sempre più una fonte, una forma di riscaldamento e di comfort domestico sempre
02:16più richiesta. Penso a sensori microelettromeccanici, sensori in generale, semiconduttori ed elettronica.
02:25Penso anche ovviamente ad applicazioni nell'ambito dell'auto e qui magari posso fare un piccolo
02:32inciso, mi piace ricordare anche per quello che riguarda l'Italia, lo stabilimento di Bari.
02:37Nel 2025 abbiamo già avviato il progetto, cominciamo con il ricondizionamento in fabbrica
02:42delle pompe di iniezione per sistemi common rail, quindi fondamentalmente le andiamo a riprendere
02:50dal mercato, le rilavoriamo, le testiamo e le rimettiamo sul mercato come pezzi di ricambio,
02:56quindi aftermarket ma con garanzia di fabbrica. Il progetto si concluderà entro il 2027 con
03:02l'analoga rilavorazione per gli iniettori che sono dei componenti che peraltro non sono
03:07mai stati realizzati a Bari e quindi abbiamo anche un'importante fase di training e di aumento
03:14delle competenze del personale che sarà dedicato a queste lavorazioni.
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