00:00Dunque voi ricorderete che il decreto legge che il Consiglio dei Ministri ha approvato il 27 febbraio
00:08dopo un analogo confronto che noi avemmo in questa sala e che poi è stato convertito in legge dal Parlamento
00:17a fine aprile
00:19ha previsto oltre alle disposizioni generali che riguardavano tutti i territori che hanno stati colpiti dal Citronerri
00:26e anche delle disposizioni molto specifiche per affrontare la questione della frana di Niscemi.
00:31In particolare il decreto su questo fronte stanziava 150 milioni di euro per raggiungere tre obiettivi fondamentali
00:44finanziare i programmi di demolizione degli edifici pericolosi e che rientrano nell'area della frana
00:50avviare un programma vasto di prevenzione strutturale, riduzione del rischio idraulico e idrogeologico del territorio di Niscemi
01:00quindi messa in sicurezza del territorio
01:02terzo erogare i contributi ai cittadini che sono proprietari di immobili crollati o da demolire
01:10per acquistare terreni dove costruire case nuove oppure per comprare case già disponibili a Niscemi o nei comuni limitrofi.
01:17Quello che noi siamo qui per dirvi oggi è che siamo, con tempi che sono oggettivamente abbastanza veloci,
01:27pronti a mettere a terra quelle risorse.
01:31Noi domani abbiamo un altro Consiglio dei Ministri,
01:33in cui il Consiglio dei Ministri vorremmo licenziare due programmi,
01:37ciascuno del valore di 75 milioni di euro per un totale quindi di 150.
01:42Il primo programma riguarda la messa in sicurezza del territorio,
01:46il secondo riguarda il tema degli indennizi ai proprietari di case.
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