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Giorni di Piombo (Ponte alle Grazie) di Leo Giorda, terzo capitolo della saga investigativa dedicata a Woodstock, ci trascina nel periodo degli anni di piombo in Italia, narrando però vicende del presente. Ospite de Il Piacere della Lettura, Giorda ricorda Woodstock e Giacomo Chiesa, i suoi due personaggi; tanto diversi quanto complementari. Il primo è diventato un detective anarchico e fuori asse, eterno ragazzo con la sindrome di Peter Pan; l’altro invece è un ex vicequestore della carriera distrutta, ai margini di una realtà più sporca e meno ordinata di quanto fosse abituato. Insieme mandano avanti l’agenzia investigativa Baskerville che, tra ironia e fallimenti, si ritrova invischiata in un caso che parla di potere, ed evoca sangue e piombo – come in quegli anni.
Categoria
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CreativitàTrascrizione
00:00Benvenuti al piacere della lettura, con noi Leo Giorda, benvenuto.
00:04Ciao Giulia Garla, è sempre un piacere.
00:06Il libro di cui parleremo oggi è Giorni di Piombo, edito da Ponte Alle Grazie.
00:11È un noir che mescola thriller, comedia e memoria storica.
00:15Al centro della storia ci sono sempre l'ex vicequestore Giacomo Chiesa,
00:20il detective sui generis Adriano Scala, detto Woodstock,
00:24soci improbabili di un'agenzia investigativa sgangherata.
00:28Quello che sembra un caso di scomparsa si trasforma presto in un intreccio pericoloso
00:33tra escort d'elite, ricatti, estremismi politici e fantasmi risolti degli anni più bui della nostra Repubblica.
00:41Siamo quindi ormai al terzo capitolo, terzo libro della serie di Woodstock,
00:46il primo è stato L'angelo custode, poi c'è stata L'età dell'oro e adesso Giorni di Piombo.
00:51Per non spoilerare troppo, ci puoi raccontare in sintesi da dove veniamo e a che punto siamo della storia?
00:59Allora, diciamo che si parte con il primo caso che è veramente un incontro fortuito tra questi due protagonisti
01:09che sono da una parte Woodstock, che è un detective improvvisato dei centri sociali, diciamo,
01:18un IP fuori tempo massimo, torna ai 40, che vive con la mamma, con una sindrome di Peter Pan abbastanza
01:26importante e avviata
01:29e il suo corrispettivo invece ufficiale, cioè Giacomo Chiesa, che è un ex, quando lo incontriamo è un vicequestore,
01:37poi diventa ex vicequestore e da questo loro incontro nasce prima di tutto un'amicizia e poi un progetto di
01:49lavoro comune,
01:50cioè un'agenzia investigativa privata che con varie difficoltà e tramite varie peripezie
02:01adesso prende effettivamente piede e si trova davanti ai primi casi ufficiali.
02:07Il titolo, Giorni di Piombo, evoca gli anni 70. Nel tuo libro il piombo è quello dei proiettili,
02:15ma sembra rappresentare anche la pesantezza esistenziale di una generazione che non riesce a cambiare le cose.
02:20Perché questo titolo? Ce ne puoi parlare?
02:22Allora, sì, chiaramente il rimando è agli anni di piombo.
02:28Poi, devo dire, mi piaceva anche l'idea di proseguire sui metalli.
02:34Dopo l'età dell'oro andare sul piombo, un medallo sicuramente meno nobile,
02:39ma che nel nostro immaginario comune italiano rimanda con forza a un periodo buio
02:49e a un periodo con una forte connotazione politica e anche violenta.
02:58Diciamo che l'immaginario della società quotidiana, contemporanea, è nel romanzo come nella realtà,
03:13secondo me, quello che più si è avvicinato dalla fine di quel periodo ai giorni nostri,
03:22ha una forma di estremismo così netta e così forte.
03:30Quindi nel libro si immagina come questi estremismi, da una parte e dall'altra,
03:40creino un vuoto e cosa succederebbe se qualcuno decidesse di sfruttare
03:46e riempire quel vuoto lasciato lì a macerare.
03:51Accanto ai protagonisti della serie Woodstock e Chiesa troviamo personaggi molto particolari.
03:57Tu scrivi
04:06Woodstock nota subito che Carrozza non è un politico comune, ma possiede un'aura particolare.
04:13Ci parli di Fulvio Carrozza e ti sei ispirato a figure reali della politica italiana?
04:18Sì, sì, mi sono ispirato appunto a figure reali della politica italiana,
04:23una in particolare che però preferisco non spoilerare,
04:27poi chi lo vuole riconoscere, chi li vuole riconoscere è libero di dare la propria interpretazione,
04:33però appunto è un'ispirazione nel senso, diciamo,
04:36Fulvio Carrozza sarà poi quel politico che, diciamo, con ambizione e un pizzico di malizia
04:51anche decide di appunto sfruttare le debolezze e l'estremizzazione della società contemporanea
05:00per i propri scopi. Io non penso che ci siano politici al momento né in grado né intenzionati
05:11a fare questo, ma sicuramente nell'area, diciamo, più centrista ci sarebbe qualcuno
05:20che potrebbe, secondo me, riempire quello spazio. Ecco, Carrozza diventa un personaggio
05:30importante in questo libro, senza poi andare a spoilerare niente, vuole essere ed è qualcuno
05:40che agisce alla pari con Woodstock. Se Woodstock nella sua ingenuità e nel suo candore infantile
05:52è comunque una persona, un investigatore con delle doti eccezionali e quindi risulta o può risultare
06:03diciamo il punto forte, la figura preponderante, e Carrozza è un degno compare, insomma, nel bene e nel male.
06:14è uno che quella forza intellettuale deduttiva di Woodstock, per utilizzare una metafora
06:26pokeristica, vede e rialza, capito?
06:29Che cos'è per te il carisma, soprattutto in riferimento al potere?
06:32Il riferimento al potere, il carisma è la capacità di dimostrarsi ad ognuno nel modo in cui quel qualcuno
06:41ci vuole vedere, sempre con una dose di fascino, sempre senza dare il 100% della richiesta da parte
06:53dell'altro, ma mostrandosi in un certo senso come colui che può risolvere il problema di quella classe,
07:04di quel gruppo di persone, di quella minoranza, quindi il carisma in politica secondo me, se lo posso dire,
07:16è paraculagine in un certo senso, la capacità di vendersi a persone che sono molto diverse
07:24sia nei propri obiettivi che nelle proprie necessità e riuscire in un qualche modo a mettere tutti d'accordo.
07:30Giacomo Chiesa, parlando con la madre di Woodstock, dice
07:33sembra di essere tornati al 68, agli anni di piombo.
07:37Nel romanzo si rievoca la cosiddetta strategia della tensione, un concetto che ci riporta al clima di violenza
07:45vissuto nel nostro paese tra gli anni 60 e 70.
07:48Ritieni che l'Italia sia condannata a ripetere i propri fantasmi storici o che quella sia una pagina
07:55fondamentalmente chiusa?
07:56Allora, secondo me è una pagina chiusa perché non vedo, da quello che so e che ho studiato
08:02e che mi è stato raccontato in casa, di quel periodo c'era un forte idealismo,
08:09una vera speranza da una parte e dall'altra di cambiare le cose.
08:14Quello che oggi non vedo nella nostra società mi sembra più che altro un rimando nostalgico
08:21per utilizzare un termine iperutilizzato, da una parte e dall'altra a slogan, anche stili
08:31fondamentalmente antichi e sorpassati.
08:33Quello che invece mi sembra più rischioso è il fatto che non ci dobbiamo fermare e non ci possiamo
08:40fermare alla nostra realtà, non più almeno secondo me rispetto a quello che era negli anni 70.
08:45quello che succede nel resto del mondo, adesso penso agli Stati Uniti, a Minneapolis, sono
08:56anni di piombo e la nostra storia è sempre più, il nostro futuro è sempre più legato
09:04ancora di più di quanto non lo fosse secondo me durante la guerra fredda, agli sviluppi di
09:10una società e di una politica sempre più globale. Vedere una città in guerra contro
09:20il proprio governo è qualcosa che indubbiamente rimanda a quel periodo storico e anche se
09:28non dovesse succedere nelle nostre strade non possiamo non subirne l'impatto, le conseguenze
09:37non solo a livello pratico e politico ma anche a livello ideologico e mentale, ecco.
09:43Scrivi, il vero problema era che a orchestrare il tutto c'erano i servizi segreti, un'ombra
09:49che aleggiava di tanto in tanto tra i corridoi della questura. Il ruolo dei servizi segreti
09:55nel romanzo è inquietante. Sono loro i veri registi della realtà italiana anche odierna, secondo te?
10:00Beh, essendo segreti non lo posso sapere del tutto, però anche qui come vediamo nel
10:07resto del mondo la politica che si muove nell'ombra utilizza i servizi segreti per scopi che non
10:18sono sempre chiari, netti o anche semplicemente relativi alla propria deontologia professionale,
10:28nel senso che vanno oltre. Penso alle interferenze degli hacker, penso ai vari modi in cui dei paesi
10:42influiscono sulle elezioni e sulla politica di altri paesi. C'è stato poco fa ho visto
10:49un'intervista di un ex agente della CIA a cui gli chiedevano candidamente se gli Stati Uniti
10:59intervenissero nelle elezioni di altri paesi e lui altrettanto candidamente ha detto
11:03sì sì è successo in passato, quando gli chiedevano se succedeva oggi per un agente segreto
11:10insomma non dovrebbe essere questa la risposta, ma lui faceva proprio sorvoliamo, lasciamo stare,
11:16tutto quanto, proprio una risposta chiara e netta. Per l'Italia non lo so, però suppongo che ci
11:25siamo dei servizi segreti anche forti considerando la nostra storia, quello con cui abbiamo a che
11:32fare anche oggi quotidianamente, oltre a quelli che erano gli estremismi interni, il terrorismo
11:43interno, siamo abbastanza finora stati schermati dal terrorismo esterno e credo che questo sia
11:50anche merito di un forte servizio segreto, ecco. Scrivi NBR, nuove Brigate Rosse, un fantasma
11:58che torna a trovarci dal passato e non sembra intenzionato a scherzare, è un tuo modo per dirci
12:04che per capire l'Italia di oggi bisogna necessariamente scavare nelle ferite del secolo scorso?
12:09Allora, non mi spingerei a tanto, nel senso che non credo che l'Italia di oggi rispecchi
12:20ancora quel periodo o che soffra ancora le conseguenze di quel periodo, però necessariamente la storia
12:29insegna questo, insegna che se vogliamo vedere da dove siamo arrivati, da dove veniamo e capire
12:37come siamo arrivati e a dove siamo adesso, è necessario guardare la storia e la nostra
12:44storia più recente è veramente una storia importante, tragica che uno scrittore non sarebbe
12:55in grado di scrivere, secondo me, se pensiamo da Rapimento di Moro a Falcone e Borsellino,
13:05idealmente uno la potrebbe ambientare in Sud America, invece ci troviamo in Italia, nel
13:13cuore dell'Europa, al centro della civiltà occidentale, alla culla della civiltà occidentale
13:19e non risulta credibile quello che è successo, che ne so, 30 anni fa, 50 anni fa, agli occhi
13:28nostri contemporanei non sono cose che sembrano reali, invece sono successe, sono successe non
13:38troppo tempo fa, non lontano da noi e quindi certo non vedo il capo del più grande partito
13:50di governo venire rapito e poi ucciso da chissà quale gruppo terroristico, però sapere che quella
14:00è la nostra storia sicuramente ci può far capire tante cose, ci può far capire da dove vengono i politici
14:07di oggi, ci può far capire da quale pensiero, da quale attivismo giovanile magari che li ha portati
14:17a interessarsi alla politica e quindi comunque come per tutte le storie di tutti i paesi è importante sapere
14:23da dove viene la nostra civiltà contemporanea. Giovanni Attanasio dice della sorella Veronica,
14:32fa un lavoro particolare, è esperta di dominazione e pratiche sadomaso ed è nota con il nome di Missi Lutezia.
14:39La scomparsa della dominatrice Veronica Attanasio è l'evento che innesca il romanzo.
14:45È stata una scelta precisa usare il mondo del BDSM per esplorare le perversioni del potere?
14:51Sì, assolutamente, assolutamente. Diciamo che non credo che ci sia voluto un grande sforzo immaginativo
14:58per vedere i politici e in generale gli uomini e donne di potere come persone che nascondono una grande perversione.
15:12Ecco, succede dall'inizio del potere, cioè se pensiamo agli imperatori romani, Caracalla e così via,
15:25per tutto il resto della storia gli uomini di potere sono sempre stati abbastanza perversi,
15:31nascondendo quelli che oggi definiremmo Kink e che all'epoca probabilmente definivano in un altro modo,
15:37anzi sicuramente definivano in un altro modo.
15:42Da quello arrivare alla grande vicenda dei file Epstein eccetera eccetera non ci dovrebbe sorprendere
15:52e non ci può sorprendere che chi ha soldi, chi ha potere riesca e non si faccia problemi a realizzare
16:03i propri desideri anche più malsani.
16:08E adesso parliamo del ruolo delle donne, da Rita la madre protettiva, Marisa la compagna forte di chiesa e Cristina
16:16Festa la brigatista.
16:18Qual è la funzione delle figure femminili in un mondo dominato da uomini di potere?
16:23Sempre troppo poco, nel senso che sto cercando in un mondo reale, in un mondo di fantasia, quello dei miei
16:37romanzi,
16:38di trovare sempre più spazio per la figura femminile che è più di metà della popolazione.
16:47Quindi pensare che non esistano, che rispecchino dei ruoli prefissati, antichi,
17:01quelli della Madonna, della madre accudente, della fan fatale, della prostituta in questo caso,
17:12è qualcosa che non è più possibile e non deve essere possibile
17:18e cerco con occhio maschile di scrittore di genere maschile di prestarci attenzione.
17:30Quindi per esempio appunto il caso della brigatista, il caso della capa d'industria,
17:41sto cercando di trovare ruoli che sicuramente in tanti hanno già trovato,
17:51ma che nel mio universo, nel mio mondo, cercano di emergere e di trovare sempre più importanza.
17:58Un altro tema molto interessante del libro è la manipolazione dell'informazione da parte dei poteri occulti e deviati.
18:06Oggi, secondo te, questa è una problematica ancora fortemente presente
18:10e quanto influiscono i social media e l'utilizzo indiscriminato dell'intelligenza artificiale?
18:17Enormemente, enormemente.
18:19Il fatto è che non c'è veramente più un organo di informazione che sia al 100% affidabile,
18:32non perché abbiamo perso per esempio la carta stampata, perché i giornali una volta sapevi per esempio
18:44prendere un'informazione da uno, da un altro e da un altro ancora, ma i giornali adesso sono sempre meno
18:54letti
18:54e sempre meno seguiti in favore di Pinco Pallino che scrive su Facebook, che magari è il primo a essere
19:05convinto della propria informazione
19:08e poi la trasmetta agli altri, arrivando però da magari un'immagine modificata con l'intelligenza artificiale
19:16o ancora peggio, proprio informazioni che hanno uno scopo di propaganda.
19:23Noi vediamo continuamente che in tutti i grandi conflitti dei giorni nostri ci sono due realtà, quella che viene da
19:33una parte e quella che viene dall'altra.
19:35Tutte le informazioni che riceviamo sono necessariamente filtrate dalla propaganda che riceviamo.
19:46Poi la gente non deve perdere speranza, secondo me, nel senso che informarsi è un obbligo.
19:54Informarsi con più fonti è l'unico modo per avere almeno un sentore di qual è la realtà dei fatti.
20:03Oggi, al piacere della lettura, abbiamo parlato di giorni di piombo.
20:07E tu, Leo, quale libro ci consiglieresti per il piacere della lettura?
20:10Allora, io ho portato la variante di Luneburg, di Paolo Maurensig.
20:17L'altra volta ti avevo portato Lancel, un autore americano, questa volta ti porto un autore nostrano.
20:25e questo è un libro che mi ha veramente veramente stupito e mi ha colpito nel profondo.
20:30Nel senso parte come un mistero ma appena accennato.
20:40si svolge all'interno del mondo degli scacchi e degli scacchisti.
20:47E a metà libro il mistero, diciamo, è risolto ma quello che arriva dopo non se lo aspetta nessuno e
20:56veramente colpisce al cuore.
21:00Grazie mille!
21:01Grazie Giulia Garla!